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Napoli, Barra: una bambina di 10 anni colpita dai calcinacci nel rione Baronessa

Napoli, Barra: una bambina di 10 anni colpita dai calcinacci nel rione Baronessa

Napoli – Ieri sera una bambina di dieci anni è stata colpita da sassi e calcinacci provenienti dall’ex supermercato di proprietà comunale situato nel Rione Baronessa, nel quartiere di Barra. L’improvviso cedimento ha visto immediatamente allertarsi i residenti, che hanno portato soccorso alla piccola e hanno chiesto l’intervento del 118. La bambina è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santobono per gli accertamenti del caso, mentre i soccorritori lavoravano per mettere in sicurezza l’area.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno eseguito un primo intervento di messa in sicurezza del perimetro. La tensione palpabile tra gli abitanti nasce dalla convinzione che si tratti di un rischio noto ma irrisolto, ripresentatosi senza una soluzione definita.

I residenti hanno ricordato che lo stesso problema si sarebbe verificato circa otto o nove mesi fa. Anche allora l’intervento delle forze dell’ordine e dei pompieri aveva delimitato l’area e previsto misure di protezione, ma, a detta della comunità, la soluzione si rivelò effimera: «Dopo qualche ora non c’era più niente». Oggi il copione sembra ripetersi: «Adesso hanno fatto la stessa cosa» – spiegano gli abitanti del Rione Baronessa – «ma non vorremmo che, prima che il Comune decida di intervenire per risolvere il problema in via definitiva, ci debba scappare il morto».

La vicenda rimette al centro la fragilità della normativa urbanistica e della gestione di spazi pubblici in periferia, accendendo i riflettori su un territorio già segnato da interventi intermittenti e da promesse non ancora realizzate. La comunità chiede risposte chiare: una data certa per una bonifica completa e una soluzione permanente che impedisca il ripetersi di episodi simili, soprattutto in un’area dove la presenza di un edificio abbandonato rappresenta una fonte di pericolo per bambini e residenti.

Nel frattempo, la bambina resta sotto osservazione presso il Santobono, dove i medici monitorano le condizioni fisiche e valutano eventuali complicazioni legate all’impatto. L’amministrazione comunale non ha rilasciato commenti immediati sui tempi e sulle modalità di intervento definitivo, ma la comunità spera che dall’emergenza si passi presto a una pianificazione seria e urgente della messa in sicurezza permanente.

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