Camaldoli, Napoli – un controllo di routine della Polizia Militare di Zona (PMZ) Vomero è sfociato in un inseguimento, quando un uomo al volante di un’auto ha ignorato l’alt e ha proseguito la corsa lungo piazza Nazareth per poi imboccare via Camaldolilli. Durante la fuga, dal finestrino si è verificato il lancio di un oggetto; uno dei militari presenti ha riportato una prognosi di tre giorni a seguito delle conseguenze dell’intervento.
La corsa è terminata dopo una serie di manovre tese: l’arresto è arrivato al termine di una sequenza convulsa che ha impegnato le unità della PMZ Vomero, intervenute per mettere fine all’inseguimento e mettere in sicurezza l’area interessata. Il dramma ha interessato anche chi era sul terreno, con la necessità di garantire la continuità delle operazioni e la salvaguardia dei residenti.
L’uomo fermato è Angelo Granatiglia, 47 anni, volto già noto alle forze dell’ordine. Attualmente è in attesa di giudizio e dovrà rispondere di fuga pericolosa, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni a agente di polizia giudiziaria nell’adempimento delle proprie funzioni.
L’intervento dei Carabinieri della PMZ Vomero è stato coordinato dall’unità operativa di zona, con l’obiettivo di terminare rapidamente l’inseguimento e di mettere al sicuro l’area di Camaldoli. L’esito della vicenda evidenzia l’impegno delle forze dell’ordine nel monitorare una zona molto popolata, intervenendo tempestivamente per prevenire possibili pericoli per i cittadini e per gli operatori.
Rimane da chiarire l’area della dinamica, inclusi i motivi che hanno spinto Granatiglia a fuggire e qualsiasi dettaglio investigativo ancora in corso. In ogni caso, la procura competente valuterà le risultanze dell’intervento e le conseguenze legali per l’arrestato, che resta alle soglie del processo. Le autorità non hanno fornito ulteriori elementi sulle circostanze che hanno accompagnato l’arresto, ma hanno confermato il contenuto essenziale della vicenda: fuga, resistenza e lesioni nell’espletamento di funzioni pubbliche.
