Sospensione di attività a Grumo Nevano al centro di blitz interforze: irregolarità sul lavoro e droga tra i giovani
Grumo Nevano è stato teatro di un blitz coordinato tra forze dell’ordine, personale sanitario e ispettori del lavoro, finalizzato a rafforzare la tutela della legalità sul territorio settentrionale della provincia. L’iniziativa ha coinvolto gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore insieme all’ASL Napoli 2 Nord, all’Ispettorato del Lavoro e alla Polizia Municipale locale, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme e la regolarità occupazionale negli esercizi commerciali.
Durante le verifiche, all’interno di un locale controllato sono emerse irregolarità gravi in materia di sicurezza sul lavoro e l’impiego di un lavoratore non in regola. Per l’esercizio sono state applicate sanzioni amministrative complessive superiori ai 7.000 euro e disposto il temporaneo arresto dell’attività fino a quando non saranno sanate le criticità segnalate.
Nel contempo, sempre nell’ambito delle stesse operazioni di controllo, a Frattaminore, in via Crispano, è stato fermato un minorenne trovato in possesso di sei dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 19 grammi, insieme a una somma di 50 euro in contanti. Il giovane è stato denunciato a piede libero per detenzione di sostanze stupefacenti.
Le autorità intervenute hanno spiegato che l’intervento rientra in una strategia di prevenzione mirata a contrastare irregolarità lavorative e a contenere fenomeni di droga tra i giovani, con particolare attenzione alle situazioni di rischio nelle ore serali. L’azione congiunta tra polizia, enti sanitari e ispettivi dimostra un approccio integrato alla sicurezza pubblica e al prodotto delle verifiche sul territorio.
L’operazione, che ha richiesto un coordinamento tra diverse articolazioni delle forze dell’ordine e della sanità, prosegue con ulteriori accertamenti nelle aree interessate. Le autorità non hanno fornito ulteriori dettagli immediati, ma confermano che i controlli continueranno per garantire condizioni di lavoro regolari e una maggiore vigilanza sui comportamenti a rischio tra i giovani.
