Frattamaggiore guarda al fine settimana con una richiesta precisa: aumentare i presidi di sicurezza e potenziare il coordinamento tra le forze dell’ordine per contenere la movida che, secondo i promotori della petizione online, impedisce ai residenti di vivere in tranquillità. Il testo dell’iniziativa evidenzia come ogni weekend le vie centrali si trasformino in un punto di ritrovo per gruppi di giovani provenienti anche dai comuni vicini, con auto e motocicli che occupano le aree principali dedicate alla vita notturna e talvolta violando le norme del Codice della strada. I firmatari raccontano di schiamazzi e di rumori che si protraggono fino all’alba, incidendo sulla quotidianità di famiglie, anziani e persone più fragili. Non mancano segnalazioni su difficoltà di rientrare a casa o di muoversi liberamente tra le proprietà private a causa dell’affollamento e della sosta selvaggia.
Nel testo dell’appello si legge chiaramente un spiritoso ma fermo invito a non demonizzare il divertimento giovanile: «Non si tratta di essere contrari al divertimento o alla socializzazione dei giovani – si legge nell’appello – ma di porre un argine all’anarchia e all’inciviltà». L’obiettivo è conciliare la socialità con la sicurezza e il riposo dei residenti. Per farlo, i promotori chiedono uno “scenario” operativo straordinario per i fine settimana: presenze più visibili delle forze dell’ordine nelle ore notturne e nei punti più esposti, ma anche una cornice di azioni coordinate tra diverse articolazioni delle forze di polizia.
Tra le richieste principali emergono un rafforzamento dei controlli e la creazione di presidi fissi nelle zone più frequentate, insieme a una gestione integrata tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza ePolizia Locale. Altre istanze riguardano una vigilanza più rigorosa sul rispetto del Codice della strada, l’inasprimento delle sanzioni per guida in stato di ebbrezza e comportamenti pericolosi, nonché verifiche puntuali sul rispetto delle ordinanze comunali su rumore e somministrazione di alcolici. La petizione è rivolta al prefetto di Napoli, al sindaco e all’amministrazione, affinché venga definita una strategia condivisa che renda effettivo il presidio del territorio.
Il testo è corredato anche di dati relativi alle ultime operazioni di controllo svolte in zona: 419 persone identificate e 182 veicoli controllati, con sei mezzi sequestrati, quattro posti a fermo amministrativo e 28 violazioni registrate del Codice della strada. I firmatari invitano la comunità a sostenere l’iniziativa e a partecipare, convinti che una mobilitazione comune possa restituire decoro, sicurezza e serenità al tessuto urbano frattese. L’appello si chiude con un appello all’azione collettiva, firmato da P.B. e rivolto a chi ama Frattamaggiore e desidera una città più sicura, accogliente e rispettosa di tutti.
