Due rapine ai distributori di carburante tra Casoria e Arzano: possibili collegamenti al vaglio degli inquirenti
Nel tardo pomeriggio di ieri sono piovuti due episodi di rapina ai distributori di carburante nelle periferie, entrambi caratterizzati da una firma operativa analoga e con un fascicolo aperto su un possibile collegamento tra i due fatti. Le indagini mirano a fare luce su dinamiche, responsabili e eventuali collegamenti tra i due episodi.
Il primo episodio si è verificato a Casoria, in via Pietro Nenni. Secondo quanto riferito dalla comitiva di vigilanza, due sconosciuti a bordo di uno scooter avrebbero minacciato il titolare con una pistola e si sono impossessati di circa 500 euro. Non risultano feriti tra le persone presenti né colpi d’arma da fuoco esplosi.
La seconda rapina è avvenuta poco dopo in Arzano, lungo viale Remo de Feo. Anche in questo caso, con modalità analoghe, sarebbe stato sottratto l’incasso. L’importo è ancora da quantificare, ma non si registrano vittime né feriti a seguito dell’episodio.
Gli investigatori perseguono l’ipotesi che possano essere stati gli stessi autori a colpire i due impianti, pur sottolineando che la correlazione tra i due episodi resta da verificare. Le forze dell’ordine hanno avviato accertamenti per ricostruire la dinamica di entrambi gli eventi, stabilire eventuali responsabilità e identificare i soggetti coinvolti.
Le indagini proseguono in modo riservato: gli inquirenti raccoglieranno eventuali testimonianze e analizzeranno sistemi di videosorveglianza per fare luce su chi si cela dietro i due colpi. Nel frattempo non emergono dettagli su ulteriori sviluppi o arresti, ma gli investigatori hanno assicurato che gli accertamenti sono in corso e che gli aggiornamenti saranno forniti man mano che saranno disponibili nuove informazioni.
