Arzano, consegnata la bonifica della galleria della morte: un passo deciso verso il risanamento ambientale
Dopo decenni di abbandono e degrado, la cosiddetta galleria della morte torna a respirare per la città di Arzano. La consegna ufficiale dell’opera di bonifica segna la fine di una lunga battaglia per liberare l’area dalle tonnellate di rifiuti accumulate nel tempo, restituendo decoro e maggiore sicurezza lungo il tratto di collegamento con Secondigliano.
L’intervento, presentato come una delle più imponenti opere di bonifica realizzate in Campania, non è solo una questione di opere murarie: rappresenta una scelta concreta per rivitalizzare uno spazio che, per anni, è stato simbolo di incuria ambientale. L’obiettivo dichiarato è restituire alla comunità un luogo fruibile e sicuro, capace di rigenerare l’attrattività territoriale e di accendere nuovamente fiducia tra i residenti.
La chiusura dei lavori arriva in un arco temporale significativo: trenta anni dalla tragedia del 1996 e sette anni dalla scoperta della discarica abusiva. Un intervallo che racconta le difficoltà di risanare una ferita profonda, ma anche la determinazione di non arrendersi di fronte alle complesse dinamiche di smaltimento illegale che hanno segnato quel contesto.
La cerimonia di consegna ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine. Tra loro il generale Giuseppe Vadalà, del Commissariato per le bonifiche; il senatore Franco Silvestro; e il sindaco di Arzano, Giuseppe Vitagliano. Presenze operative sono state assicurate anche dalla comandante della Compagnia dei Carabinieri di Casoria, Valentina Bianchin, dal comandante della Tenenza dell’Arma locale, Raimondo Semprevivo, e dal comandante della Polizia locale, colonnello Luigi Maiello. All’iniziativa hanno preso parte consiglieri e assessori comunali, la GF Service, che ha realizzato l’intervento, nonché rappresentanti dell’Esercito italiano e della Guardia di Finanza. Ha partecipato inoltre Sabato Terracciano, direttore generale del Consorzio cimiteriale.
Franco Silvestro ha sottolineato che il completamento della bonifica è anche un messaggio di fiducia per il territorio. «La conclusione della bonifica rappresenta anche il segnale che il recupero del territorio è possibile quando istituzioni e comunità operano nella stessa direzione», ha dichiarato, rimarcando l’impegno condiviso di proseguire lungo la strada del risanamento ambientale.
Anche il sindaco Vitagliano ha espresso soddisfazione, inquadrando l’evento nel percorso di rinnovamento avviato dall’amministrazione. «Le ferite del passato sono alle spalle e, con la consegna di questa opera, cominciamo a guardare al futuro con maggiore convinzione di potercela fare. Questo è solo uno dei passi di rinnovamento che la nostra amministrazione sta portando avanti. In un prossimo futuro ci saranno altre opere importanti che consegneremo alla città», ha affermato.
La bonifica della cosiddetta galleria della morte non è solo una ripulita di luoghi sporchi: è stata interpretata come un segnale concreto di cambiamento per Arzano. Un’operazione che chiude una lunga stagione di abbandono e apre una nuova fase in cui la tutela dell’ambiente, la sicurezza pubblica e il recupero degli spazi pubblici dovranno tradursi in risultati duraturi per la comunità.
