Acerra – Questa mattina, durante una manifestazione studentesca organizzata all’interno del liceo Bruno Munari, è stata danneggiata l’autovettura della dirigente scolastica dell’istituto. L’episodio si aggiunge al clima di mobilitazione che ha interessato la scuola nel corso della giornata.
Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha espresso ferma condanna per quanto accaduto, sottolineando che si tratta di un episodio grave che mina un’istituzione deputata all’educazione e al confronto civile. In una nota diffusa dalla Prefettura, Di Bari ha dichiarato: «Quanto accaduto ad Acerra è un episodio di particolare gravità, che desta forte preoccupazione perché coinvolge un’istituzione scolastica, luogo di formazione, crescita e confronto, che deve essere sempre improntato ai valori del rispetto, della legalità e della convivenza civile».
Indagini in corso
Le forze dell’ordine hanno già avviato gli accertamenti, operando in stretto raccordo con l’Autorità giudiziaria. L’obiettivo è ricostruire completamente la dinamica dei fatti e identificare chi ha danneggiato l’auto della preside, come spiegato dalle istituzioni competenti.
Confido nel lavoro degli investigatori affinché si possa fare piena luce sull’accaduto e assicurare una risposta tempestiva ed efficace, nel pieno rispetto delle procedure e delle competenze degli organi inquirenti, ha aggiunto Di Bari.
La difesa della scuola
Il prefetto ha inoltre sottolineato che le istituzioni devono mantenere alta l’attenzione su ogni episodio capace di compromettere la sicurezza della comunità e di minare il ruolo della scuola, definita «presidio di legalità e luogo privilegiato di educazione al rispetto delle regole e delle persone». L’episodio ha acceso i riflettori sul liceo Munari di Acerra, coinvolto nella giornata di mobilitazione studentesca.
