Napoli avanza spedita verso l’edizione dell’America’s Cup in programma nei prossimi mesi: entro la fine dell’anno partiranno i lavori legati alla trasmissione televisiva, in linea con le tabelle di marcia. A tracciare i contorni della roadmap è Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, l’ente attuatore dell’evento su incarico del Governo, a margine del varo dell’AC75 del La Roche-Posay Racing Team nelle acque di Bagnoli.
«Siamo perfettamente nei tempi», ha detto l’AD, confermando che è in fase di ultimazione il masterplan congiunto tra gli organizzatori dell’America’s Cup e il Comune di Napoli per la riqualificazione e l’allestimento del Lungomare Caracciolo.
Bagnoli è stato indicato come l’“area centrale” per il progetto, scelta come base per le sette squadre partecipanti. «È il luogo dove tutte le squadre poteranno stare unite tra terra e mare», ha sottolineato Nepi Molineris. L’area vedrà la realizzazione di un villaggio temporaneo ad altissimo standard qualitativo, pensato nei minimi dettagli per assicurare le migliori condizioni di gara e di accoglienza.
L’attenzione nei prossimi mesi si sposterà sulla logistica, sui servizi e sui collegamenti infrastrutturali tra Bagnoli e il centro di Napoli. L’obiettivo è rendere l’evento accessibile e pienamente integrato con la vita cittadina. A Bagnoli sorgerà inoltre un Fan Village, dove appassionati e visitatori potranno vivere da vicino il backstage della competizione e anche dare uno sguardo agli interna dei paddock. Nepi Molineris ha anticipato che non mancheranno «diverse sorprese», descrivendo un’architettura che unirà lo spettacolo sportivo a mare con piazze e strutture inclusive a terra. Si tratta di un’occasione pensata per far interagire gli oltre 3.000 addetti ai lavori con i cittadini e gli sportivi, con l’obiettivo di generare valore e nuova partecipazione per l’intero territorio.
