Cedimento di balcone durante lavori di ristrutturazione: quattro feriti a Santa Maria la Carità
Un balcone di un’abitazione in fase di ristrutturazione è crollato domenica 11 ottobre in via del Canneto a Santa Maria la Carità, ferendo quattro membri di una stessa famiglia. La struttura interessata è quella di un immobile disabitato al momento dei lavori: i quattro occupanti erano sul balcone al piano ammezzato quando si è verificato il cedimento. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e i feriti sono stati trasportati in ospedale.
Antonio Alfano, 27 anni, è stato ricoverato all’Ospedale del Mare di Napoli in codice rosso. Secondo quanto comunicato, gli è stato praticato un intervento alla milza; ha riportato inoltre alcune fratture al volto, ma, secondo le informazioni diffuse finora, non sarebbe in pericolo di vita.
Le dimissioni hanno riguardato altri tre membri della famiglia. Alessia Passarella, 23 anni, è stata dimessa dal Cardarelli di Napoli dove era ricoverata per una fracture al bacino. Maria Alfano, 38 anni, e Giuseppe Alfano, 67 anni, sono stati invece accompagnati all’ospedale di Castellammare di Stabia, dove hanno concluso il periodo di degenza iniziale.
Secondo una prima ricostruzione, i quattro si trovavano sul balcone al piano ammezzato quando la struttura ha ceduto. L’immobile era disabitato e sottoposto a lavori di ristrutturazione; le cause del cedimento restano da accertare e non sono ancora note. Le autorità hanno avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e capire se vi siano responsabilità o condizioni strutturali precarie.
Al momento non sono stati forniti dettagli su ulteriori interventi o su eventuali provvedimenti relativi all’immobile. Restano da definire i tempi di completo rientro in salute dei superstiti e gli sviluppi dell’indagine. Si attende, inoltre, una valutazione delle condizioni di salute di Antonio Alfano e degli altri pazienti rimasti ospedalizzati.
