Giugliano – Nella notte tra venerdì e sabato, una gioielleria è stata all’centro di un audace furto. Il colpo, avvenuto in via Lago Patria, ha visto una banda di almeno cinque uomini armati di smerigliatrice entrare in azione poco prima delle due, lasciando attoniti i residenti della zona.
Utilizzando un flex per tagliare la serranda e scardinare la porta d’ingresso della “Stone Gioielli”, i malviventi sono riusciti a prendere di mira le vetrine, svuotando l’attività di preziosi per un valore di circa 80.000 euro. L’allerta è scattata grazie a qualche vicino balzato dal letto al suono stridente degli strumenti.
Sul luogo del misfatto sono accorse tempestivamente le gazzelle della Sezione Radiomobile dei Carabinieri, che hanno attivato una caccia all’uomo nella zona, ma, purtroppo, i ladri sono riusciti a far perdere le tracce dell’auto utilizzata per la fuga.
Le indagini sono ora nelle mani dei Carabinieri della Stazione di Varcaturo, coordinati dal luogotenente Procolo Petrungaro. I militari stanno analizzando la scena del crimine e acquisendo i filmati delle telecamere di sorveglianza pubbliche e private per rintracciare i responsabili.
La reazione dei titolari della gioielleria, due giovani imprenditori di Castel Volturno, è stata immediata. Attraverso i social media, hanno condiviso la devastazione lasciata nel loro negozio, esprimendo la propria frustrazione: «Questo è ciò che resta dei nostri sacrifici», hanno scritto insieme a un video che mostra i danni e la merce rubata.
Questo furto evidenzia un problema di insicurezza crescente a Giugliano, un territorio segnato da una serie di attacchi criminali. Solo alcune ore prima dello scasso alla gioielleria, un’azienda agricola di Lago Patria era stata presa di mira: i ladri hanno danneggiato i cavi di un pozzo irriguo e sgomberato l’area di macchinari e materiali agricoli. Un’alta concentrazione di crimine che preoccupa i cittadini e mette in luce una situazione allarmante sul litorale.
