**Napoli: Commercialisti inaste la loro protesta per la sicurezza al Corso Umberto**
I commercianti di Corso Umberto scenderanno in strada domani mattina, alle 10.30, per un flash mob di fronte alla Farmacia Cozzolino, situata al civico 391. L’obiettivo di questa mobilitazione è sensibilizzare le autorità sul crescente problema degli scippi e dei borseggi che ormai da mesi compromettono la tranquillità degli esercenti e dei cittadini.
La manifestazione, promossa dal presidente del Centro Commerciale Naturale del Corso Umberto, Franco Veglianti, vedrà la partecipazione di varie figure politiche, tra cui il deputato Francesco Emilio Borrelli, il membro dell’Esecutivo regionale di Europa Verde Rosario Pugliese e la consigliera comunale Flavia Sorrentino. Questo evento vuole far sentire la voce di chi vive quotidianamente questa difficile realtà.
«Il Rettifilo non può diventare terra di nessuno. Chi transita lungo Corso Umberto ha diritto a muoversi in sicurezza. Urge una presenza costante delle Forze dell’ordine e azioni concrete contro scippi, borseggi e ogni forma di degrado. Sosterremo i commercianti perché la sicurezza e la legalità non possono aspettare», affermano congiuntamente Borrelli e Pugliese.
I commercianti descrivono la situazione attuale come insostenibile, con eventi criminali che avvengono quotidianamente. «Non passa giorno – evidenziano – senza che assistiamo a scippi o a turisti e residenti che necessitano di aiuto. Cellulari, portafogli e oggetti di valore vengono rubati costantemente, contribuendo a creare un clima di ansia che danneggia le nostre attività e l’immagine della città».
La manifestazione di domani vuole lanciare un messaggio chiaro: è necessaria una risposta immediata da parte delle autorità competenti. I commercianti chiedono un aumento della presenza di agenti in strada, maggiore impegno per il decoro urbano e un piano d’azione che ripristini il Rettifilo come un luogo sicuro e vivibile. Il flash mob si propone di mantenere alta l’attenzione su una questione che gli esercenti sostengono non possa più essere trascurata.
