### Nasce a Napoli l’«Osservatorio Salute» per Monitorare Bagnoli e Fuorigrotta
È stato ufficialmente costituito oggi a Napoli l’«Osservatorio Salute», un’iniziativa mirata a promuovere il benessere della popolazione nelle aree di Bagnoli e Coroglio, facenti parte della X Municipalità. L’accordo è stato firmato dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e da diversi rappresentanti delle istituzioni locali e sanitarie, tra cui l’assessore alla Salute e al Verde, Vincenzo Santagada, e il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro, Gaetano Gubitosa.
Questa nuova struttura nasce dalla collaborazione tra il Commissario straordinario per la Bonifica dei Siti di Interesse Nazionale, il Comune di Napoli, l’Asl e la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg). Il principale scopo dell’Osservatorio è l’analisi del legame tra dati ambientali e salute dei cittadini nelle aree in fase di risanamento.
Inizialmente, il progetto si focalizzerà sulla qualità dell’aria, successivamente intendendo estendere il monitoraggio a parametri riguardanti suolo e acqua. Attraverso uno studio epidemiologico, i dati ambientali saranno comparati con indicatori sanitari, con l’obiettivo di fornire un quadro complessivo dello stato di salute della popolazione.
La prima fase di sperimentazione riguarderà le conseguenze acuto e subacute sugli apparati respiratori e cardio-respiratori, nonché indicatori clinico-assistenziali nel breve e medio termine. Le informazioni sanitarie verranno fornite in forma anonima dalla Fimmg e dall’Asl Napoli 1 Centro, integrando anche dati dai sistemi di monitoraggio ambientale dell’Arin.
È previsto un rigoroso rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, garantendo che nessuna informazione permetta di rintracciare singoli cittadini.
La struttura dell’Osservatorio comprende un Comitato di Indirizzo Istituzionale e un Comitato Tecnico-Scientifico composto da esperti in sanità, epidemiologia, ambiente e statistica. Un Tavolo Permanente sarà aperto a stakeholder, comitati cittadini e associazioni per garantire massima trasparenza e partecipazione attiva.
Il protocollo d’intesa avrà validità fino al 31 dicembre 2026; la sua attuazione, sottolineano i firmatari, non comporterà nuovi oneri finanziari per le istituzioni coinvolte.
