Cronaca di Napoli
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Fermato per detenzione di stupefacenti, Gabriele Zizolfi agli arresti domiciliari a Napoli

Fermato per detenzione di stupefacenti, Gabriele Zizolfi agli arresti domiciliari a Napoli

**Napoli: Arrestato 22enne con sostanze stupefacenti durante controllo stradale**

Un intervento dei carabinieri di Poggioreale ha portato all’arresto di Gabriele Zizolfi, un giovane di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine. Durante un controllo alla circolazione in corso Malta, il ragazzo è stato fermato alla guida della sua auto, dove sono stati rinvenuti diversi tipi di sostanze stupefacenti.

Nel veicolo sono stati trovati circa un grammo di MDMA, cinque grammi di hashish e un grammo di “tusi”, una sostanza che si è guadagnata il soprannome di “cocaina rosa” in seguito alla sua diffusione nei circuiti delle feste e dello sballo. Inoltre, i carabinieri hanno sequestrato 200 euro in contanti, presumibilmente provento di attività di spaccio.

Dopo gli accertamenti di rito, per Zizolfi sono scattate le manette. Attualmente si trova agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

**La diffusione del tusi a Napoli**

Il sequestro ha ripreso l’attenzione sulla crescente presenza del tusi sul mercato illecito di Napoli. Sebbene venga spacciato come “cocaina rosa”, è importante notare che la sostanza è una miscela non standardizzata. I laboratori dovranno analizzarne composizione e principio attivo, poiché sotto questa etichetta possono nascondersi preparati molto diversi, inclusi MDMA, ketamina e altri composti pericolosi.

Secondo un’analisi condotta su 470 campioni a livello europeo, il 93% di questi conteneva ketamina, mentre l’8% presentava MDMA. La presenza di 2C-B o cocaina è invece stata riscontrata in percentuali minime, dimostrando quanto la denominazione commerciale possa risultare fuorviante.

**I rischi legati al consumo di tusi**

L’uso di tusi comporta rischi significativi per la salute. Chi acquista questa sostanza non può avere certezza della sua composizione e della sua potenza, aumentando il pericolo di overdose e intossicazioni. Gli effetti variano notevolmente da una dose all’altra e possono includere tachicardia, attacchi di panico e allucinazioni.

La combinazione di MDMA e ketamina non solo sminuisce la capacità di valutare situazioni di pericolo, ma può anche alterare il controllo motorio, rendendo i consumatori vulnerabili a incidenti e aggressioni. Nel lungo termine, il consumo può portare a dipendenza e gravi disturbi psicologici.

Questa vicenda sottolinea l’urgenza di un monitoraggio attento delle sostanze stupefacenti circolanti nel territorio e l’importanza di campagne di sensibilizzazione sui rischi connessi al loro consumo.

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