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Famiglia di Domenico contesta la rapidità della cardiectomia: ‘Un’operazione in due minuti? Incredibile’

Famiglia di Domenico contesta la rapidità della cardiectomia: ‘Un’operazione in due minuti? Incredibile’

Napoli – La vicenda della morte di Domenico Caliendo, un bambino di due anni e mezzo, continua a sollevare interrogativi e polemiche nel contesto di un difficile processo legale. La famiglia del piccolo è impegnata in una battaglia contro i medici coinvolti nel trapianto di cuore, avvenuto il 23 dicembre 2025, che ha avuto un esito tragico.

Questa mattina, la difesa di Guido Oppido, cardiochirurgo principale nel caso, ha presentato una foto scattata in sala operatoria per dimostrare che la cardiectomia e l’apertura del box con il cuore del donante avvennero in contemporanea. Tuttavia, l’avvocato Francesco Petruzzi, rappresentante della famiglia Caliendo, ha definito questa tesi “inverosimile”. Secondo Petruzzi, ci sarebbe una discrepanza temporale che smentirebbe la ricostruzione fornita dalla difesa.

Petruzzi ha messo in discussione l’efficienza dell’operazione, suggerendo che non sarebbe possibile completare una cardiectomia in così poco tempo, avendo Oppido dichiarato di aver impiegato soltanto due minuti per il procedimento. “Se alle 14:34 il cuore di Domenico era già su un tavolo della sala operatoria”, ha affermato l’avvocato, “allora ciò significherebbe che il cardiochirurgo ha operato in un tempo record, superiore addirittura a quanto attestato dai periti, secondo i quali una tale operazione richiederebbe almeno sei minuti”.

Indagini e risvolti giuridici

Guido Oppido e altri sei medici sono oggetto di indagine per la morte del piccolo, con il Riesame incaricato di decidere sulla richiesta di interdire Oppido dalla professione per un anno, una misura adottata in precedenza dal gip di Napoli. Il 21 febbraio, dopo il trapianto fallito, il bambino ha perso la vita, evento che ha portato la Procura a ipotizzare una serie di irregolarità durante l’operazione.

I giudici, che stanno esaminando una superperizia di ben 533 pagine richiesta per fare chiarezza sulla facilità con cui è avvenuta la cardiectomia, si sono riservati di prendere una decisione.

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