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Edoardo Bennato compone l’inno ufficiale della America’s Cup 2027: «Ho esperienza con le sigle sportive»

Edoardo Bennato compone l’inno ufficiale della America’s Cup 2027: «Ho esperienza con le sigle sportive»

Edoardo Bennato è stato scelto come autore dell’inno ufficiale per l’America’s Cup 2027. È un ritorno per il cantautore partenopeo, che già in passato aveva composto la celebre «Notti magiche» per i Mondiali di calcio del 1990. Bennato ha presentato il progetto durante l’apertura della Regata preliminare dell’America’s Cup, evento che si è svolto dalla terrazza dell’Istituto penale minorile di Nisida, dove si esibirà.

Il cantautore ha raccontato con ironia le motivazioni che lo hanno portato a collaborare con l’America’s Cup: «Mi hanno detto che sono esperto di sigle sportive e che sono di Napoli e di Bagnoli, quindi mi hanno chiesto: “Perché non fai tu la sigla dell’America’s Cup?”». La sua esibizione presso l’istituto minorile ha un significato profondo. Davanti ai giovani ospiti, intonerà «L’isola che non c’è», un brano ricco di speranza.

Bennato ha dichiarato: «Uno dei motivi per cui sono qui è per salutare i ragazzi e dare loro una carica energetica. La musica è uno scambio di emozioni e penso che questi ragazzi ne abbiano bisogno». La scelta di «L’isola che non c’è» come sua canzone rappresentativa, sottolinea il messaggio di fiducia nel futuro e nell’importanza di credere in se stessi.

L’inno di Bennato non solo rappresenterà l’America’s Cup del 2027, ma aiuterà anche a legare la manifestazione alla città di Napoli, a Bagnoli e a Nisida, luoghi cruciali nell’identità del cantautore. Con questa iniziativa, la musica diventa un mezzo potente per trasmettere speranza e ispirazione ai giovani detenuti e per celebrare un grande evento sportivo.

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