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Custode degli Scavi di PompeiFilmato mentre aggredisce, l’intervento delle autorità accertato.

Custode degli Scavi di PompeiFilmato mentre aggredisce, l’intervento delle autorità accertato.

**Pompei: Violenza sessuale in un luogo simbolo della cultura**

Una grave violenza sessuale si sarebbe consumata all’interno degli Scavi di Pompei, un sito archeologico di rilevanza mondiale. La notizia è emersa attraverso le indagini condotte dalla Procura di Torre Annunziata, che ha avviato un’inchiesta a seguito della denuncia di un ragazzo di 17 anni, vittima dell’aggressione perpetrata da un custode del parco.

Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico, ha espresso profondo rammarico per l’accaduto. Sebbene la procedura penale sia in corso, Zuchtriegel ha sottolineato che l’episodio avrà ripercussioni anche sul piano disciplinare. “Collaboriamo attivamente con gli inquirenti”, ha dichiarato, “e ringraziamo i Carabinieri per l’efficacia delle loro indagini, che hanno beneficiato del sistema di videosorveglianza del sito”.

Il custode, 58enne di Scafati, secondo le ricostruzioni, avrebbe avvicinato il giovane all’ingresso e, dopo aver offerto una mappa del sito, lo avrebbe seguito fino alla Domus di Ottavio Quartio, nonostante il rifiuto iniziale del ragazzo. Deluso dalla visita della scorsa estate, il giovane era tornato da solo per vedere alcune domus che non aveva potuto visitare.

L’uomo ha sfruttato la passione per l’archeologia del ragazzo, presentandosi come una guida turistica e offrendogli un tour esclusivo in aree normalmente chiuse al pubblico, come la Casa di Ercole. Qui, secondo gli accertamenti, sarebbero avvenuti gli abusi su un triclinio in pietra. Il giovane ha immediatamente denunciato l’accaduto ai Carabinieri dopo il fatto.

Nel provvedimento del Gip, Luisa Crasta, si evidenzia come il custode abbia commesso le violenze in pieno giorno. “Ha mostrato un totale disprezzo per il rischio di essere riconosciuto”, commenta la giudice, che ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare ritenendo l’uomo pericoloso e inadeguato a misure meno severe.

Gli accertamenti proseguono, mentre il Parco Archeologico è in attesa di chiarire le responsabilità interne legate a questa inquietante vicenda.

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