Cronaca di Napoli
Cronaca

Caliendo, la difesa prova a smontare le accuse di falso: ecco la foto che lo scagionerebbe

Caliendo, la difesa prova a smontare le accuse di falso: ecco la foto che lo scagionerebbe

Una nuova pagina nella complessa vicenda del piccolo Domenico Caliendo, deceduto dopo un trapianto di cuore, si è aperta con la rivelazione di fotografie ottenute dagli atti d’indagine. Gli avvocati del cardiochirurgo Guido Oppido, indagato insieme alla sua vice Emma Bergonzoni, sostengono che queste immagini possano rimettere in discussione le accuse che gravano su di loro, relative a presunti errori durante l’intervento del 23 dicembre scorso al Monaldi.

Il nodo cruciale: il momento della cardiectomia

Al centro del dibattito legale vi è la contestazione riguardante l’intervallo temporale tra l’asportazione del cuore malato e l’arrivo dell’organo donato, che secondo le indagini avrebbe subito danni dal ghiaccio secco. Il referto chirurgico attesta che la rimozione del cuore compromesso sia avvenuta “nel mentre” arriva il nuovo organo, ma la difesa controbatte sostenendo che questa versione celerebbe delle irregolarità.

Le immagini sotto scrutinio: cosa rilevano le prove fotografiche

Dopo l’udienza presso il Tribunale del Riesame, gli avvocati hanno evidenziato nuovi materiali visivi che potrebbero rovesciare l’attuale narrativa accusatoria. Secondo la difesa, i filmini e le fotografie contestualizzano meglio la successione degli eventi:

Ore 14:26: I box termici risultano già in sala operatoria, attestando l’arrivo del nuovo organo.
Ore 14:31: Una foto mostra un membro del team chirurgico mentre estrae il cuore dal box, mentre il fumo del ghiaccio si diffonde.
Ore 14:34: Un video successivo illustra l’organo fuori dal contenitore, già attivo e pronto per l’impianto.

Prossimi sviluppi nella battaglia legale

Gli avvocati dichiarano che gli elementi visivi presentati demoliscono le accuse secondo cui il box sarebbe rimasto chiuso fino a un momento successivo. Ora, la disputa legale si concentra sulle accuse di falsificazione documentale, mentre il Riesame esaminerà la validità delle misure interdittive che attualmente impediscono ai professionisti coinvolti di esercitare.

Ricostruzione dei fatti principali

  • Il piccolo Domenico Caliendo, di soli due anni, è morto il 21 febbraio dopo un intervento di trapianto cardiaco effettuato il 23 dicembre presso l’ospedale Monaldi di Napoli.
  • La controversia sull’organo donato: si sospetta che il cuore possa essere stato compromesso a causa del ghiaccio secco prima dell’impianto da parte del cardiochirurgo.
  • Accuse e provvedimenti: il Gip Mariano Sorrentino ha imposto un’interdizione dalla professione medica a Oppido e Bergonzoni, contestando la falsificazione nei documenti clinici.
  • Nuove prove: durante l’udienza del 21 settembre 2026, la difesa ha presentato materiali visivi inediti.

La foto delle 14:31, secondo la difesa, contraddice l’accusa riguardo ai tempi di apertura del box e della cardiectomia, dimostrando che l’organo era già in fase di preparazione per l’impianto.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →