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Sciacallaggio a Pozzuoli: arrestato il primo sospettato dopo il sisma

Di La Redazione3 Agosto 2026 - 13:326 ore fa 2 min di lettura
Sciacallaggio a Pozzuoli: arrestato il primo sospettato dopo il sisma

Pozzuoli è in piena crisi. Dopo il recente sciame sismico, che ha costretto molte famiglie a lasciare le proprie case, la preoccupazione per possibili atti di sciacallaggio si fa sempre più sentire. La paura cresce tra i residenti, che temono per la sicurezza dei loro appartamenti vuoti, ora vulnerabili a ladri e vandali.

In questo contesto critico, la Questura di Napoli ha attivato un piano straordinario di controlli nelle aree maggiormente colpite dal bradisismo. Le pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale sono state schierate in specifici quartieri di Pozzuoli, proprio per proteggere il patrimonio immobiliare e rassicurare i cittadini. Stando a quanto emerso dalla prima ricostruzione, l’intervento è stato immediato e necessario.

I risultati non hanno tardato ad arrivare: nella serata di ieri, un uomo di 55 anni, Pietro Erbasto, è stato bloccato dalle forze dell’ordine all’incrocio tra via Campana e via Alfonso Artiaco. Il suo comportamento, giudicato sospetto, ha spinto gli agenti a effettuare un controllo. In particolare, l’uomo si trovava in violazione degli arresti domiciliari, misura che era stato costretto a rispettare a causa di precedenti penali.

“Abbiamo subito avuto il sospetto che stesse cercando di passare inosservato”, racconta un agente coinvolto nell’operazione. Una volta accertata la violazione della misura cautelare, Erbasto è stato arrestato nuovamente e ha trascorso la notte in camera di sicurezza, pronto a comparire davanti al giudice in una procedura di rito direttissimo.

L’arresto di ieri rappresenta il primo frutto del dispositivo messo in campo dalle forze dell’ordine dopo il terremoto di magnitudo 4.7, che ha costretto numerosi cittadini a livellare la loro vita quotidiana. Le operazioni di controllo sono destinate a intensificarsi nei prossimi giorni per garantire sicurezza e tranquillità a una popolazione già scossa dal timore di un nuovo sciame sismico.

Intanto, nel quartiere, resta alta l’attenzione e le domande si moltiplicano: come si evolverà la situazione nei prossimi giorni? I residenti possono davvero sentirsi al sicuro mentre le scosse continuano a farsi sentire? La lotta contro lo sciacallaggio è solo all’inizio.