Il countdown è iniziato per la pubblicazione delle ordinanze matchday, attese con urgenza al Diego Armando Maradona. Senza le necessarie disposizioni da parte del Comune e della Questura, steward, servizi di emergenza e forze dell’ordine si ritroverebbero privi di linee guida vincolanti nella gestione della gara imminente.
La questione, sollevata in città, evidenzia come la preoccupazione non sia solo di natura tecnica. Le ordinanze sono fondamentali per convertire in regole operative i divieti di accesso, organizzare i flussi separati di tifoserie e definire le modalità d’intervento dei mezzi di soccorso. La loro pubblicazione è essenziale: rappresenta la base documentale che guida steward, servizi sanitari e forze di polizia nel gestire eventuali emergenze, disordini o imprevisti.
Se nelle prossime ore non dovessero arrivare comunicazioni ufficiali, i professionisti sul campo rischiano di trovarsi a operare basandosi solo su indicazioni verbali o procedure non formalizzate. Ciò comporta non soltanto incertezze operative, ma rischi concreti per la sicurezza dei tifosi, come ritardi nei processi di accesso e uscita, difficoltà per le ambulanze e gestione problematica dei controlli all’ingresso.
Il Comune di Napoli e la Questura devono, pertanto, rispondere prontamente a questi appelli, pubblicando le ordinanze in modo chiaro e accompagnandole con un promemoria operativo dettagliato. Questo documento dovrebbe specificare ruoli, punti di coordinamento, recapiti utili e procedure da seguire in caso di emergenze, diventando così uno strumento pratico essenziale per salvaguardare la sicurezza pubblica.
I diritti dei tifosi e la chiarezza operativa per il personale sono aspetti imprescindibili. Se le ordinanze non verranno pubblicate entro la scadenza, le conseguenze potrebbero estendersi ben oltre la confusione del giorno della partita, minando la trasparenza delle decisioni che impattano direttamente sulla sicurezza collettiva. Comune e Questura devono quindi agire in modo tempestivo e responsabile, mettendo nero su bianco le norme di gestione per tutti gli attori coinvolti.
