In una sorprendente azione di controllo, la Guardia Costiera di Torre del Greco ha ripristinato la legalità sulle spiagge libere, sequestrando 40 attrezzature balneari lasciate incustodite. Ombrelloni, sedie e tavolini, dimenticati da incivili, sono stati rimossi dall’arenile per garantire a tutti i bagnanti di godere della libertà della spiaggia.
L’intervento è parte della campagna “Mare e Laghi Sicuri 2026,” volta a intensificare i controlli sul demanio marittimo e sulla sicurezza della navigazione. Grazie alla collaborazione con la Polizia municipale, gli agenti hanno concentrato le loro verifiche in particolare nella zona dei “laghetti”, dove numerosi oggetti erano stati lasciati per occupare indebitamente lo spazio, come se fosse un’area privata.
Secondo quanto si apprende, il provvedimento è stato motivato da numerose segnalazioni di turisti e residenti che richiedevano un intervento contro l’occupazione impropria di ampie porzioni di spiaggia. “Abbiamo notato una situazione di caos, con tanta gente che non riusciva a trovare un posto per godersi il mare”, racconta un bagnante.
Le attrezzature balneari abusivamente lasciate sono state quindi sequestrate, restituendo così la fruizione degli spazi a visitatori e cittadini. La Guardia Costiera sottolinea che il regolamento comunale vieta esplicitamente di lasciare qualsiasi attrezzatura su spiagge libere dopo il tramonto, una misura necessaria per preservare l’accesso pubblico ai litorali.
Questa operazione si inserisce in un più ampio piano di contrasto agli illeciti sul demanio marittimo, con l’intento di garantire a tutti il diritto di vivere il mare in modo corretto e sicuro. Tuttavia, resta da capire se questa azione basterà a dissuadere comportamenti scorretti in futuro. Intanto, tra i bagnanti, l’attenzione rimane alta, con la speranza che la bellezza delle spiagge di Torre del Greco possa essere rispettata e tutelata.
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