Napoli – Una rete di spaccio sempre più fitta a Napoli ha visto un altro colpo inferto dalle forze dell’ordine, con l’arresto di Giovanni Paladini, un 25enne già noto alle autorità. I carabinieri della stazione di Scampia, in un’azione di controllo nel quartiere, hanno fatto irruzione nell’abitazione dell’uomo, trovando un bottino preoccupante.
All’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti due mezze placche e dodici stecche di hashish, accompagnati da 24 grammi di cocaina già suddivisa in dosi. Ma non è finita qui: gli investigatori hanno anche scoperto materiali utilizzati per il confezionamento e oltre 2.670 euro in contante, somma che si sospetta sia il provento dell’attività illecita. A completare il quadro allarmante, sono stati trovati 46 proiettili.
Secondo quanto emerso dalla prima ricostruzione, i carabinieri hanno eseguito il blitz dopo aver monitorato i movimenti sospetti di Paladini, che si trovava già agli arresti domiciliari. “Non ci aspettavamo di trovare così tanto materiale”, ha commentato un residente del quartiere, sottolineando la preoccupazione che cresce tra i cittadini di Scampia, un’area già martoriata da problemi di sicurezza.
L’operazione è stata parte di un impegno più ampio delle forze dell’ordine nella lotta contro il traffico di stupefacenti che continua a segnare questa parte della città. “Ci sono ancora tanti passi da fare per ripristinare la sicurezza”, affermano fonti investigative.
Il giovane è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, dove attenderà il processo. Intanto, nel quartiere cresce la tensione e la domanda che resta aperta è: quali saranno i prossimi sviluppi in questa lotta contro la criminalità?
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