Napoli – Un’operazione che ha scosso Porta Nolana, dove i Carabinieri della Compagnia Stella hanno condotto un blitz sotto l’occhio attento del Comando Provinciale. I militari hanno setacciato le strade e i vicoli del quartiere, portando a galla un traffico invisibile di sostanze stupefacenti.
Al loro arrivo, il tam-tam tra i residenti ha attivato un allerta immediato, ma questo non è bastato a fermare i controlli a tappeto, adottati per superare il muro dell’omertà. Gli agenti si sono concentrati su luoghi strategici noti come ritrovi per la criminalità.
Secondo quanto si apprende, le perquisizioni hanno rivelato un sorprendente arsenale di nascondigli: dai contatori Enel alle cabine telefoniche abbandonate, fino a veicoli in disuso, da sempre punti di riferimento per lo spaccio locale.
Ma la vera scoperta è arrivata quando i Carabinieri hanno ispezionato uno scooter sospetto, abbandonato e privo di serratura. All’interno del vano sella, il ritrovamento di 120 grammi di hashish e dieci sigarette elettroniche ha confermato il trend di un mercato che si evolve rapidamente.
Tra i prodotti trovati, alcune sigarette elettroniche con aromi apparentemente innocui, come il banana, nascondevano in realtà liquido di THC puro. La presentazione di questi prodotti, confezionati in bustine sgargianti simili a biscotti noti, ha stupito i militari: un’astuzia per attrarre un pubblico giovane e sfuggire ai controlli.
“La situazione ha creato molta preoccupazione nella zona,” racconta un residente che ha assistito all’operazione. Un bilancio che non si limita al solo sequestro di droga: un ragazzo di 19 anni è stato fermato, trovato in possesso di hashish e di un coltello a farfalla.
Le identificazioni hanno coinvolto ben 74 persone, di cui 32 già note alle forze dell’ordine. Oltre a questo, sono stati controllati 34 veicoli, con tre sequestri per irregolarità documentate. Questo blitz ha messo in luce i problemi strutturali del quartiere e l’urgenza di un intervento continuativo nelle aree vulnerabili.
Nel quartiere, persiste l’eco della tensione e la domanda sulla sicurezza resta aperta. Che strada prenderanno le indagini nel prossimo futuro? La comunità attende risposte.


