Nel cuore di Napoli, dove i turisti cominciano a riempire le strade e i locali, un’operazione della Polizia Locale ha messo in luce il drammatico problema dell’abusivismo nel noleggio con conducente. Con l’aeroporto di Capodichino al centro di questa battaglia, gli agenti hanno intensificato i controlli, portando a cinque verbali contestati nelle ultime ore.
Tra le operazioni più significative, due riguardano l’esercizio illegale dell’attività. In questi casi, le forze dell’ordine hanno provveduto a ritirare le patenti e a sequestrare i veicoli coinvolti, procedendo verso la confisca. È un tema delicato, quello dell’illegalità nei trasporti, che solleva preoccupazioni non solo per la sicurezza, ma anche per l’immagine stessa della città.
Non è un caso che il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, sia intervenuto sulla questione, esprimendo la sua soddisfazione per l’operato della Polizia. “Troppi abusivi continuano a operare nei punti strategici della città, in particolare all’aeroporto, il nostro primo biglietto da visita”, ha affermato Borrelli. Ha poi aggiunto che è fondamentale mantenere questi controlli attivi per tutelare i turisti e gli operatori regolari, sottolineando la necessità di un presidio costante nelle aree nevralgiche.
“La concorrenza sleale di chi si improvvisa autista danneggia non solo i tassisti e gli NCC autorizzati, ma anche l’immagine della città”, ha continuato. “Napoli non può permettere che il primo contatto dei visitatori sia costellato da illegalità. È indispensabile adottare misure rigorose, con sanzioni severe e controlli giornalieri”.
Intanto, l’eco di questa operazione si propaga tra i residenti e i commercianti, generando preoccupazione ma anche speranza. Resta ora da capire se queste iniziative saranno sufficienti a debellare il fenomeno dell’abusivismo, o se, al contrario, i controlli serviranno a spostare semplicemente il problema altrove. La domanda è aperta, e il dibattito tra i cittadini si fa sempre più acceso.

