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Torre Annunziata, confermato il sequestro per ex consiglieri nella truffa al Comune

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La notizia sta scuotendo Torre Annunziata: due ex consiglieri comunali sono coinvolti in un caso di presunta truffa ai danni dell’amministrazione, con accuse pesanti sul tavolo. A confermare l’operato della magistratura è stato il Tribunale del Riesame di Napoli, che ha recentemente convalidato il sequestro preventivo di beni appartenenti a uno dei due ex amministratori.

Le indagini hanno rivelato un meccanismo fraudolento in cui Fabio Giorgio e Gaetano Ruggiero, entrambi del Partito Democratico, avrebbero gonfiato i rimborsi per le assenze in commissione, approfittando di una piega normativa. Secondo quanto emerge dalla ricostruzione iniziale, l’ex consigliere Giorgio, dipendente nelle poste, avrebbe attestato falsamente di non avere un mezzo di trasporto privato, dichiarando di utilizzare esclusivamente i mezzi pubblici. Questo stratagemma gli avrebbe consentito di incassare indebitamente oltre 4.000 euro in rimborsi poco giustificabili.

La situazione per Ruggiero sembra altrettanto compromessa. Secondo le articolate indagini della Guardia di Finanza, il secondo ex consigliere si sarebbe addirittura inventato un contratto di lavoro presso una sede distante, giustificando in tal modo le sue assenze. Questo espediente non solo era audace, ma ha permesso a lui e al padre, suo complice, di incassare circa 14.000 euro per rimborsi effettuati in modo fittizio.

“Abbiamo avvertito un forte rumore e poi il caos”, racconta un residente preoccupato per le ripercussioni che queste notizie possono avere sulla reputazione della città. È un sentimento condiviso da molti nel quartiere, dove l’eco della vicenda continua a generare preoccupazione.

Le indagini sono tuttora in fase preliminare e i due ex consiglieri, fino a futura condanna, restano presunti innocenti. Questo scandalo pone interrogativi sulla trasparenza e sui processi di controllo all’interno del Comune. Con la comunità locale che osserva con crescente attenzione, la domanda che sorge è: quali saranno i prossimi sviluppi di questa storia che sembra tutt’altro che conclusa?