Il gip concede i domiciliari al 21enne accusato di aver sparato a un 29enne nel quartiere San Carlo all'Arena, indagini ancora aperte.
Nel cuore del quartiere San Carlo all’Arena, una notte di tensione si è trasformata in un tragico episodio che ha lasciato la comunità sotto shock. Un giovane di 21 anni, Francesco “Kekko” Matteo, si è ritrovato al centro di un’indagine connessa alla sparatoria di un uomo di 29 anni, già disabile, ferito da un proiettile alla gamba. L’episodio è avvenuto nella notte del 25 maggio, when il diverbio tra i due è degenerato in violenza.
Secondo quanto emerso dalla ricostruzione della vicenda, il conflitto sarebbe nato da un “like” inopportuno su un profilo social legato a una ragazza con cui Kekko aveva recentemente interrotto una relazione. All’improvviso, la situazione è sfuggita di mano, culminando con uno sparo che ha colpito l’unica gamba sana della vittima. “Abbiamo sentito un forte rumore e poi il caos”, racconta un vicino, che ha assistito impotente alla scena.
Il giovane, incensurato, ha deciso di presentarsi spontaneamente in questura, un gesto che ha influito sulla decisione del giudice per le indagini preliminari, che ha convalidato il fermo e disposto per lui gli arresti domiciliari. Tuttavia, nella propria valutazione, il magistrato ha ritenuto che non vi fosse rischio di fuga, considerando anche l’assenza di precedenti penali.
Le indagini continuano a svelare particolari inquietanti. In particolare, si fa riferimento alla misteriosa vicenda di un orologio Rolex che sarebbe stato sottratto e poi venduto dalla stessa persona ferita. “Stiamo cercando di ricostruire ogni passaggio”, trapela dagli ambienti investigativi, mentre le autorità cercano di fare chiarezza sul movente reale e sulle dinamiche di questo confronto.
La comunità di San Carlo all’Arena assiste con apprensione agli sviluppi, consapevole che sotto la superficie di un semplice litigio possa celarsi una realtà ben più complessa. “Intanto tra i residenti resta alta l’attenzione”, e molti si chiedono quali ulteriori dettagli emergeranno da una vicenda che ha scosso l’intero quartiere.
