Cronaca
Pozzuoli, ripresa caos sismico: le scuole riaprono tra paura e incertezze
La terra ha tremato di nuovo a Pozzuoli e la paura ha messo in allerta migliaia di famiglie. Ma ora, sembra che la calma stia lentamente tornando. Il violento sciame sismico che ha scosso la caldera flegrea è stato dichiarato concluso. Le autorità locali, con un monitoraggio straordinario, hanno finalmente dato il via libera per la ripresa delle attività didattiche, momentaneamente sospese dopo le scosse.
“I nostri tecnici hanno verificato ogni edificio e non ci sono stati danni”, ha rassicurato il sindaco Gigi Manzoni in un comunicato sui social. Domani, le scuole di Pozzuoli riapriranno regolarmente, un sollievo per tanti genitori. Ma c’è chi non si sente ancora al sicuro. “Siamo tutti tesi, non si può mai sapere”, ha commentato una madre mentre accompagnava il figlio al parco.
Il sindaco ha incontrato l’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, per fare il punto della situazione. Nonostante la buona notizia, l’asse tra amministrazione e Protezione Civile rimane saldo e all’erta. “Rimaniamo vigili. La situazione può cambiare in un attimo”, ha avvertito Manzoni, sottolineando che il Centro Operativo Comunale continuerà a monitorare attentamente il territorio.
Le scosse di questa mattina hanno risvegliato un’antica paura, quella del bradisismo, che per gli abitanti di Pozzuoli non è solo una questione scientifica, ma un dramma quotidiano. “Siamo abituati a vivere così, ma ogni volta è un colpo al cuore”, ha affermato un anziano del quartiere, stanco di sentire parlare sempre delle stesse problematiche.
Le scosse hanno fatto tremare non solo le case, ma anche le certezze. Mentre Pozzuoli tenta di tornare alla normalità, i cittadini si interrogano sul futuro: quali altri eventi potrebbero scatenarsi? Come influenzeranno la vita quotidiana di chi vive in una zona così delicata? La tensione rimane palpabile e le domande si moltiplicano.