Cronaca
Pozzuoli in allerta: arrestato 34enne con fucile e 700 grammi di hashish
Pozzuoli – Le sirene risuonano forte nella calda mattinata di ieri, mentre un’imponente operazione dei carabinieri scuote il quartiere. “Abbiamo intensificato i controlli e la risposta sta arrivando”, dichiara un militare in servizio. E, in effetti, il clima di tensione è palpabile.
Il protagonista di questa storia è un 34enne puteolano, già noto alle forze dell’ordine, arrestato per detenzione abusiva di armi e spaccio di droga. Una perquisizione nel suo appartamento ha portato alla luce un magazzino della paura: sette panetti di hashish, per un peso complessivo di 700 grammi, un fucile a canne mozze, e 13 proiettili calibro 12. “Siamo preoccupati, questo tipo di armi non dovrebbe essere nelle mani di cittadini comuni”, commenta un residente del quartiere.
Pochi passi più in là, la gente evita di pronunciare il nome di chi è finito in manette, terrorizzati dalla possibile ritorsione del vicinato. Questo arresto si colloca a sole 24 ore da un altro significativo sequestro di droga ed esplosivi, un chiaro segnale della strategia delle forze dell’ordine, sempre più attive nel cuore di Pozzuoli, ma anche dei quartieri limitrofi. “Serve più sicurezza, non possiamo vivere nella paura”, aggiunge un altro testimone, mentre osserva con preoccupazione le attività della polizia.
Il fucile, ora sottoposto ad accertamenti balistici, solleva già interrogativi inquietanti. Potrebbe essere stato usato in precedenti episodi di violenza, un pensiero che fa gelare il sangue a chi vive lungo le strade del centro. Come vivranno d’ora in poi gli abitanti di Pozzuoli, in un contesto che sembra farsi sempre più complicato?
L’arrestato è stato trasferito in carcere, ma le domande restano. Qual è la vera portata del fenomeno del narcotraffico in questa zona? E cosa si nasconde dietro il silenzio del quartiere? La lotta alla criminalità sembra solo all’inizio, e la città di Napoli osserva, in attesa di risposte.