Cronaca
Papa Leone XIV arriva a Napoli: caos sui treni speciali all’alba per i fedeli
Un tensione palpabile attraversa Napoli in vista dell’arrivo di Papa Leone XIV, previsto per l’8 maggio. La città, già in fermento, sta preparando un’accoglienza straordinaria per la marea di fedeli attesi, e il piano di mobilità dell’Eav è al centro dell’attenzione. “Siamo pronti a gestire l’afflusso”, assicura un portavoce dell’azienda di trasporti.
Alle prime luci dell’alba, già da mezzanotte, i binari della Circumvesuviana inizieranno a fremere di vita. Treni speciali partiranno alle 03:50 per garantire l’arrivo ai pellegrini in tempo per la cerimonia. Tre corse dirette da Napoli a Poggiomarino e navette dedicate da Sorrento a Torre Annunziata sono solo alcune delle misure adottate per evitare il caos. “Non possiamo permetterci il sovraffollamento”, sottolinea il responsabile dell’Eav.
La situazione si complica ulteriormente con le modifiche alla viabilità. Diverse linee automobilistiche subiranno variazioni temporanee, e piazza Municipio diventerà un punto di passaggio interdetto. I residenti nei quartieri come Chiaia e Forcella già manifestano preoccupazione: “Speriamo che non ci siano troppi disagi”, racconta un tassista mentre prepara il suo veicolo.
Per non lasciare nulla al caso, l’Eav ha messo in campo anche una sorta di “piano B”: otto bus di riserva saranno pronti in ogni momento, stazionando nel deposito di Napoli Galileo Ferraris. “Siamo preparati a intervenire in caso di necessità”, spiega un autista, chiaro nelle sue preoccupazioni.
La giornata si preannuncia storica, ma i dubbi rimangono. Riuscirà Napoli a gestire un evento di tale portata? I cittadini si chiedono se le misure adottate saranno sufficienti per garantire una celebrazione senza intoppi. La tensione, sul filo dell’emozione e dell’attesa, è palpabile: cosa accadrà l’8 maggio in questa città che non smette mai di sorprendere?