Cronaca
Panico all’Asl di Casoria: donne e bambino intrappolati in ascensore guasto
Paura all’Asl Napoli 2 Nord di Casoria: tre persone rimangono intrappolate in ascensore, salvate dai manutentori presenti in struttura.
Una mattinata di apprensione ha scosso l’Asl Napoli 2 Nord a Casoria, dove due donne e un bambino sono rimasti bloccati all’interno di un ascensore malfunzionante. Quella che doveva essere una semplice visita si è trasformata in un incubo. Tra i passeggeri intrappolati, una madre con il suo piccolo e una donna con disabilità, una scena che ha lasciato il quartiere senza parole.
“È successo tutto all’improvviso. Non sapevamo come aiutare mia madre,” ha dichiarato la figlia della donna con disabilità, visibilmente scossa. L’allerta è partita proprio da lei, che ha documentato la situazione mandando video ai rappresentanti locali. Solo grazie a un fortuito intervento di alcuni manutentori, già presenti per lavori tecnici, il salvataggio è stato possibile. I Vigili del Fuoco, avvisati tempestivamente, hanno potuto agire grazie all’immediata disponibilità di personale.
Le notizie, però, non si fermano qui. Secondo testimonianze raccolte, l’ascensore era già stato oggetto di guasti nei giorni precedenti. La stessa cittadina ha segnalato un blocco avvenuto il giorno prima, evidenziando una criticità che non può essere ignorata.
Politici locali, come il deputato Francesco Emilio Borrelli di Alleanza Verdi-Sinistra, e Salvatore Iavarone, assessore alle Politiche sociali di Casoria, hanno alzato la voce. “Non possiamo tollerare disservizi che mettono a rischio la vita di persone vulnerabili,” hanno affermato, chiedendo controlli rigorosi e interventi mirati.
La vicenda ha acceso i riflettori su una questione fondamentale: la sicurezza degli impianti nelle strutture sanitarie pubbliche. Europa Verde ha sollecitato manutenzioni preventive e screening regolari, sottolineando che ambienti sanitari sicuri sono un diritto dei cittadini.
“Non è solo una questione di più manutenzione, ma di rispetto per la vita delle persone. È inaccettabile,” ha commentato un operatore sanitario presente al momento del salvataggio.
La situazione a Casoria è sintomo di problemi più ampi nella gestione della sicurezza pubblica. Come si muoveranno le istituzioni per garantire che episodi del genere non si ripetano? La comunità aspetta risposte concrete, mentre il dibattito si intensifica.