Cronaca
Omicidio Vassallo, caos a Napoli: la Procura chiede il processo per Cagnazzo
Napoli – Una scossa che fa tremare le fondamenta della città: il colonnello Fabio Cagnazzo, indagato per il concorso nell’omicidio del sindaco “pescatore” Angelo Vassallo, torna al centro del dibattito. La Procura di Salerno ha impugnato la decisione del Gup che ha escluso Cagnazzo dal processo. “È un passo necessario per garantire giustizia”, hanno dichiarato fonti della Procura.
La storia di Vassallo, ucciso nel 2010, è una ferita aperta. Il Gup del Tribunale di Salerno, il 27 marzo, aveva bloccato il rinvio a giudizio per il colonnello, motivando la scelta con l’inattendibilità delle testimonianze dei collaboratori di giustizia. Ma ora, la Procura, guidata da Raffaele Cantone, ha deciso di non arrendersi. È stata presentata una richiesta di rinvio a giudizio, un segnale che la lotta per la verità non si ferma qui.
“Non possiamo lasciare che questa storia cada nel dimenticatoio”, ha commentato un vicino del sindaco Vassallo, mentre i cittadini di Pollica seguono con trepidazione gli sviluppi. La Corte d’Appello deciderà presto, ma la tensione è palpabile. Se il colonnello dovesse essere rinviato a giudizio, si profilerebbe uno “sdoppiamento” del processo, un rischio che tutti vogliono evitare.
Cagnazzo, ricordato per il suo ruolo alla Caserma di Castello di Cisterna, era stato arrestato e poi scarcerato dopo sette mesi. Le prove si sono rivelate fragili, un gioco di ombre e luci che avvolge una storia di corruzione e omertà. “La giustizia deve trovare il suo corso”, ha sottolineato un investigatore, mentre l’ecosistema di Napoli, già segnato, attende che la verità emerga.
Il richiami alla figura del sindaco Vassallo si fanno incessanti. La sua morte non è solo una statistica, è un grido di dolore, un simbolo contro la camorra e l’illegalità. La Procura, con la nuova azione, cerca di rispondere a quella chiamata. E i cittadini? Vigilano. Discutono. Non dimenticano.
La battaglia è appena cominciata, e la città di Napoli tiene il fiato sospeso, con domande che restano irrisolte: cosa succederà ora? La verità è davvero a un passo, o il buio tornerà a calare su questa storia?