Cronaca
Maxi sequestro a Scampia: stupefacenti e pistola trovati in via Baku
A Scampia, la Polizia ha sequestrato droga e arma in uno stabile dopo una segnalazione anonima, indagini in corso.
Una vasta operazione della Polizia di Stato ha fatto tremare i muri di Scampia, portando alla luce un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e una pistola semiautomatica. I fatti si sono svolti in via Baku, cuore pulsante di una delle zone più critiche della città.
«Abbiamo ricevuto una segnalazione anonima su movimenti sospetti», ha dichiarato un agente della Questura. Gli occhi delle forze dell’ordine erano già puntati sulla “torre bianca”, un edificio noto per il suo legame con il traffico di droga. Assieme alle pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale, gli agenti si sono messi in moto, pronti a far luce su un’ombra che aleggiava in quel quartiere.
Inizialmente, i controlli avevano prodotto pochi risultati. Dopo un primo giro senza riscontri nei locali comuni, i poliziotti hanno deciso di allargare l’area di ricerca. Via Ghisleri, un’altra strada martoriata dalla presenza di piazze di spaccio, è diventata il nuovo obiettivo. Ed è proprio lì che, grazie alla lungimiranza degli agenti e al supporto della Volante 15, è stato rinvenuto uno zaino nascosto tra i contatori elettrici.
Dentro, l’orrore: una pistola semiautomatica con matricola punzonata, un caricatore e munizioni, accompagnati da sei confezioni di misteriosa sostanza bianca, per un totale di circa 7,4 chilogrammi. La Polizia Scientifica ha subito avviato i rilievi, mentre il terrore si è impossessato di chi ha assistito alla scena.
Le indagini continuano, cercando di dare un volto a chi ha trasformato quel luogo in un deposito illegale di morte e fragilità. La segnalazione anonima ha aperto uno squarcio su un problema che non sembra conoscere confini. Soprattutto a Scampia, dove la lotta contro lo spaccio è più che mai una priorità per riportare la sicurezza ai residenti.
Cosa accadrà ora? Riusciranno le forze dell’ordine a fare luce su questa fitta rete di crimine? I cittadini, inquieti ma speranzosi, attendono risposte che potrebbero cambiare le sorti di una zona sempre in bilico.