Cronaca
Incendio al Teatro Sannazaro: Napoli in allerta per la maxi perizia sulle cause
La Procura di Napoli avvia approfondimenti sul rogo che ha devastato il teatro Sannazaro, tra indagini e verifiche sulla sicurezza.
Questa mattina Napoli si è svegliata con un’aria di inquietudine. Sono iniziati gli accertamenti disposti dalla Procura per fare chiarezza sull’incendio che, il 17 febbraio, ha ridotto in cenere una parte del teatro Sannazaro, simbolo della cultura partenopea. «Dobbiamo trovare risposte concrete», ha dichiarato un esponente delle forze dell’ordine.
Le indagini, sotto la direzione del procuratore aggiunto Antonio Ricci, sono a un punto cruciale. Una maxi perizia è stata affidata ai vigili del fuoco, i veri custodi della verità in questa tragedia. Le operazioni si concentreranno sul palco e sul sottopalco, dove si presume possa trovarsi il punto di origine delle fiamme. Secondo le prime analisi, il rogo sarebbe potuto scaturire da un malfunzionamento elettrico o da un errore umano, ma ci sono dubbi su cosa abbia accelerato la devastazione.
Nella lista degli indagati figurano Salvatore Vanorio, gestore del teatro, e l’operaio Giuseppe Falco, entrambi accusati di incendio colposo. Gli inquirenti esamineranno se siano state rispettate le norme di sicurezza. In questo labirinto di responsabilità, pesa la questione dei materiali all’interno della struttura, quelli stessi che avrebbero potuto alimentare il fuoco in modo incontrollato.
Il comando provinciale dei vigili del fuoco di Napoli dirige queste delicate operazioni, avvalendosi di esperti giunti da altre città. «Dobbiamo valutare se gli arredi e i tessuti hanno contribuito alla diffusione del rogo», ha ribadito il comandante Giuseppe Paduano. La sicurezza dei tecnici è una priorità, viste le condizioni compromesse del teatro.
Le verifiche prenderanno il via ufficialmente la prossima settimana e si prevede che continueranno per dieci giorni. La comunità attende con ansia dei risultati. Che cosa ha scatenato davvero quest’incendio? Quali responsabilità emergeranno? Il destino di uno dei simboli di Napoli è appeso a una risposta.