Cronaca
Castello di Cisterna, allarme per un maxi sequestro di 284 dosi di droga
Castello di Cisterna – L’aria si fa pesante nelle strade del quartiere popolare, un clima di tensione palpabile che ha visto un’improvvisa escalation di controlli. I carabinieri, impegnati in un’operazione di routine, si sono imbattuti in una vera e propria “dispensa” di droga, scoprendo un quantitativo straordinario di sostanze stupefacenti nell’edificio 7 di un’area già segnata da problemi di criminalità.
“Non ci aspettavamo di trovare così tanto”, racconta un militare, visibilmente sorpreso. Dietro un ascensore, una vera e propria cronaca di degrado: 260 dosi di hashish, 12 di cocaina e altrettante di crack, tutte pronte per essere distribuite. Ma l’orrore non finisce qui.
Nascosti all’interno del quadro elettrico, sono saltati fuori 5 involucri di crack per un totale di 117 grammi e 9 di cocaina, accumulando per un peso complessivo di 1 chilo e 190 grammi. L’idea che questa “dispensa” fosse così vicina alla vita quotidiana dei residenti è stata un colpo al cuore per molti.
I 1,3 chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrati rappresentano un duro colpo per le bande del quartiere. Le forze dell’ordine, pur celebrando il successo, sono consapevoli che il lavoro è appena iniziato. “Stiamo intensificando il monitoraggio in queste aree per restituire sicurezza ai cittadini”, affermano. Ma un interrogativo rimane: fino a quando questi spacciatori continueranno a muoversi indisturbati tra le vie della città?
A Castello di Cisterna, l’operazione ha riaperto vecchie ferite e sollevato un grido di allerta tra i residenti. È possibile che, nonostante gli sforzi, il dramma della droga continui a mietere vittime? La sensazione è che la battaglia sia solo all’inizio.