Cronaca
Caos a Napoli: smantellata centrale dello spaccio in pieno centro, due arresti clamorosi
Il viavai sospetto davanti a quel portone nella zona di San Carlo Arena ha acceso lampadine rosse per gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato. Impiegati in una operazione disposta dalla Questura, il loro intuito non li ha traditi: un ventottenne stava cedendo una dose di hashish a un acquirente in cambio di una banconota da dieci euro. In un istante, un giro di vita criminale è stato svelato.
Bloccato il pusher e sanzionato l’acquirente, gli agenti hanno fatto irruzione nell’abitazione da cui era uscito il giovane. Dentro, la scena era da incubo. Un trentatreenne, complice dell’attività illecita, stava gestendo un vero e proprio bazar della droga. Il bilancio del sequestro è agghiacciante: 34 involucri di cocaina per circa 80 grammi, 25 panetti e 21 dosi di hashish che superano i 4 chili, e 119 bustine di marijuana, pronte per essere smerciate.
Ma ciò che ha lasciato tutti a bocca aperta è stato il ritrovamento di un altro dettaglio, ancora più inquietante. Non solo il tesoretto di 2.360 euro, ritenuto il frutto di affari illeciti, ma anche una pistola priva di matricola, carica e pronta all’uso, insieme a 29 proiettili già in magazzino. Per i due arrestati, entrambi con precedenti, le manette sono scattate come un rituale sinistro. L’accusa? Detenzione illecita ai fini di spaccio e detenzione abusiva d’arma.
L’intera zona è stata setacciata nella speranza di scoprire ulteriori collegamenti con le reti criminali locali. “Questo è solo uno dei tanti volti della criminalità che stiamo cercando di combattere”, ha dichiarato un agente presente all’operazione. È palpabile la tensione e l’urgenza di ristabilire la sicurezza nella vivace San Carlo Arena, ma quanto ci vorrà ancora per sconfiggere un fenomeno così radicato? La domanda rimane aperta, e la risposta potrebbe nascondere nuove verità.