Cronaca
Caivano, smantellato il gruppo criminale di via Uganda: emergono ruoli e segreti inquietanti
Blitz della polizia a Caivano: arresti e indagini svelano il funzionamento del fortino della droga in via Uganda.
La tensione a Caivano è palpabile. Dodici persone sono state arrestate dalla Squadra Mobile di Napoli e dal Commissariato di Afragola per il loro coinvolgimento in un’organizzazione criminale che gestiva un impero dello spaccio nel “Parco Verde”. Gli agenti hanno messo in luce un sistema complesso e ben strutturato, che operava impunemente in un edificio di via Uganda.
“Era un’organizzazione regolare, con ruoli precisi”, racconta un investigatore che ha seguito il caso. Al vertice c’era Domenico Di Micco, il promotore, il burattinaio che orchestrava ogni movimento. Ma non era solo: al suo fianco, Teresa D’Angelo gestiva la contabilità e coordinava gli spacciatori al dettaglio, un vero e proprio cervello della rete.
L’immobile di via Uganda era un fortino. Gli investigatori hanno scoperto un sofisticato sistema di videosorveglianza che monitorava ogni accesso. Cancellini interni fungevano da scambiatori, dove gli acquirenti si mescolavano come fantasmi alla vita del quartiere. Lucio Cozzuto e Giulio Marsicano, tra gli altri, si alternavano a vigilare, come sentinelle pronte a difendere il loro terreno.
Ma non si tratta solo di spaccio. Le indagini hanno svelato un panorama inquietante di estorsioni e detenzione di armi. Un episodio di estorsione ai danni di un imprenditore edile ad Acerra ha rivelato quanto fosse profondo il controllo del sodalizio. Un segnaio di come l’illegalità possa insidiare non solo un quartiere, ma un’intera comunità.
Ora, la polizia sta esaminando ulteriori legami e operazioni collaterali. Chi altro sostiene questa rete? Quali altre attività illecite si celano nell’ombra? La lotta per ripristinare la legalità a Caivano passa attraverso una stretta sorveglianza, ma la strada è lunga e impervia. I residenti respirano un’aria di speranza, ma anche di attesa. Cosa accadrà nei prossimi giorni?