Cronaca
Caivano in allerta: il pentito Bervicato svela la guerra tra clan durante la visita di Meloni
Le dichiarazioni del collaboratore di giustizia rivelano scontri armati e tensioni nel Parco Verde a Caivano nel 2023, durante la visita istituzionale.
Un’ombra cupa pesa su Caivano, nel cuore del Parco Verde. Le ultime indagini sulla criminalità organizzata rivelano una realtà da incubo. “È una battaglia tra fazioni che non si ferma mai”, dichiara un agente della Polizia, testimone di una escalation che ha del devastante. Con l’arresto del boss Antonio Angelino, il potere è vacillato, e nel vuoto lasciato, il clan Di Micco, detto “Bimbetto”, ha scatenato la furia.
L’estate del 2023 ha segnato una svolta. Gli affari illeciti nelle piazze di spaccio sono ora contesi con ferocia. Giovanni Barra, ex del gruppo Maugeri, ha cambiato fazione, scatenando reazioni a catena. Le strade di Caivano tremano sotto il rumore dei raid armati. Le “stese” si susseguono, trasformando il quartiere in un campo di battaglia. “Sparano contro tutto e tutti, non hanno pietà”, racconta una residente spaventata.
Anche la visita del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha coinciso con atti di vandalismo e intimidazione. Tra le urla dei residenti, i commando in motocicletta hanno preso d’assalto le strade, sparando a casaccio. In un video che circula online, un affiliato al gruppo Maugeri mostra un’arma, mentre minaccia la concorrenza. I social diventano un’arena di potere, dove la violenza si comunica in tempo reale.
Le indagini, però, hanno messo in luce la vera direzione della faida. Domenico Di Micco emerge come l’artefice del caos. Le forze dell’ordine si sono ricompattate, cercando di riportare ordine in un contesto che cambia rapidamente. “Abbiamo visto come operano, e ci prepariamo a rispondere”, assicura un alto ufficiale.
Ma c’è un interrogativo che aleggia su Caivano: basteranno gli arresti a fermare questa spirale di violenza? La lotta per il controllo del territorio continua, e il futuro sembra incerto. Riusciranno le istituzioni a recuperare un equilibrio, o l’ombra della criminalità continuerà a stendere il suo manto su questa realtà?