Cronaca
Allerta a San Vitaliano: emessi DASPO per chi ha minacciato ciclisti al Giro
Napoli – Un gesto sconsiderato ha rovinato la festa del Giro d’Italia. Due giovani, un 19enne e un 21enne di San Vitaliano, hanno trasformato la sesta tappa del 2026, Paestum-Napoli, in un momento di puro terrore. Il Questore di Napoli ha già firmato i provvedimenti di divieto di accesso per due anni a qualsiasi manifestazione sportiva.
Era il pomeriggio del 14 maggio quando i corridori, in piena sfida, si sono trovati di fronte a un ostacolo inaspettato. I due, accampati sulla sede stradale di via Nazionale delle Puglie, hanno bloccato la corsa, spintonando ciclisti con l’intento di farli cadere. «Non ci siamo riusciti a credere», racconta un testimone presente all’evento, ancora incredulo per quanto accaduto. «È stato un momento di pura follia».
Questa azione ha messo in pericolo non solo gli atleti, ma anche il pubblico assiepato lungo il percorso, che ha assistito attonito alla scena. Gli agenti del Commissariato di Nola, prontamente intervenuti, non hanno esitato a denunciare i due ragazzi per pericolo per l’incolumità pubblica e tentate lesioni.
Le indagini della Divisione Polizia Anticrimine hanno confermato la gravità del gesto, portando all’adozione immediata dei DASPO. «Gestì di questo genere non saranno tollerati», è il messaggio forte che giunge dalla polizia: chi mette a rischio la sicurezza durante il Giro d’Italia non ha spazio negli eventi sportivi. Eppure, come possono due ragazzi di San Vitaliano arrivare a tanto? Una domanda che resta nell’aria, mentre la città riaccoglie il suo evento di punta, ma con un velo di inquietudine che non si può ignorare.