Cronaca
Napoli, liberati 25 ostaggi: paura e caos mentre i rapinatori fuggono nel sottosuolo
Napoli – La tensione è palpabile in Piazzale Medaglie d’Oro, dove un assalto armato si trasforma in un enigma drammatico. Questa mattina, la filiale della Credit Agricole è diventata il teatro di un’operazione criminale che tiene l’intera città con il fiato sospeso.
Dopo ore di panico, la notizia più incoraggiante è la liberazione di 25 persone, tra clienti e dipendenti. “Nessuno ha riportato ferite gravi”, afferma un operatore di emergenza, mentre la gente attorno si stringe in cerchio, incredula davanti alla scena. È un sollievo, ma la minaccia persiste. I tre rapinatori, con volti coperti da calze e vestiti scuri, si sono resi fantomatici, e ora il sospetto è che possano essere fuggiti attraverso un passaggio sotterraneo, come spesso accade nel sottobosco della criminalità napoletana.
Il timore è che abbiano scovato un tunnel, una tecnica antica e beffarda della camorra. Per questo, i GIS (Gruppo di Intervento Speciale) dei Carabinieri sono stata allertati. “Stiamo valutando ogni possibile via di fuga”, spiega un ufficiale, mentre la pressione aumenta e l’area è isolata. Attorno, il traffico dell’Arenella è paralizzato, la vita sembra essersi fermata per un attimo.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, è in contatto costante con le forze dell’ordine, mentre il Procuratore Capo Nicola Gratteri guida da vicino le operazioni investigative. “Abbiamo bisogno di garantire la sicurezza della zona”, affermano le autorità, consci che la reputazione del Vomero è appesa a un filo.
I minuti scorrono e l’ansia cresce. Dove sono finiti i rapinatori? Saranno stati astuti abbastanza da sfuggire a un controllo così serrato? Le domande si moltiplicano tra i cittadini, ansiosi di capire come un episodio così cruento possa essere successo nella loro zona. Quel che è certo è che Napoli non si ferma mai, nemmeno davanti alla paura.