Cronaca
Napoli, la funicolare di Montesanto chiude: la città in crisi per 9 mesi
Napoli si prepara a vivere un’estate di caos e disagi. A partire dal 15 maggio, la Funicolare di Montesanto chiuderà i battenti per un lungo progetto di revisione generale che durerà fino al 2027. Già da ora, i napoletani sanno che l’ultima corsa dei caratteristici vagoni gialloblù sarà alle 22:00 del 14 maggio. Una decisione obbligatoria, come conferma un portavoce dell’Anm: “È un passo necessario per garantire la sicurezza degli utenti”.
Questo impianto, che ogni giorno trasporta migliaia di persone tra il centro e il Vomero, non sarà semplicemente fermo. Un intervento radicale avrà luogo, con lavori che mirano a rinnovare motori, sistemi elettrici e strutture tecnologiche. Ma cosa succederà durante questi lunghi mesi di stop? La risposta è scontata: i pendolari e i turisti saranno costretti a rivedere le proprie abitudini.
La Napoli che conosciamo, animata e frenetica, si troverà a fronteggiare una stagione di traffico intenso. Gli spostamenti da piazzetta Montesanto a via Vanvitelli saranno garantiti solo da un servizio sostitutivo di autobus, previsto dall’Anm. “Sarà complicato per tutti”, commenta un tassista in zona, mentre osserva il via vai di persone distratte e preoccupate. La situazione si fa già tesa: nelle ore di punta, i bus sostitutivi potrebbero rivelarsi insufficienti a contenere l’onda di passeggeri in transito.
Il traffico cittadino, già critico in molte zone, rischia di congestionarsi ulteriormente. La situazione è destinata a diventare un tema caldo di discussione nei bar e nelle piazze. Come si muoveranno i napoletani in questa nuova realtà, abituati a sfruttare la comodità della funicolare? E quali soluzioni potrà adottare l’amministrazione per alleviare i disagi?
Napoli è in fermento e la questione delle infrastrutture si fa più che mai centrale. La Funicolare di Montesanto è solo un capitolo, ma la sua chiusura è un simbolo di un cambiamento che potrebbe riguardare l’intera città. Restiamo in attesa di capire come si evolverà la situazione nei prossimi mesi.