Napoli, disperato appello dopo la caduta: paziente del Cotugno ritrovato nel bosco

Napoli – Nel cuore pulsante della città, una corsa contro il tempo si è svolta oggi pomeriggio tra le aule del II Policlinico. Un paziente che si era allontanato dall'ospedale Cotugno è stato ritrovato in una fitta area boschiva, visibilmente confuso e spaventato. "Era un momento critico, non sapevamo dove cercare", ha raccontato un testimone, visibilmente sollevato dopo il ritrovamento.

L'uomo, che si era allontanato per cause ancora da chiarire, è scivolato in un punto isolato del Policlinico, rimanendo bloccato per più di un giorno. Le operazioni di soccorso hanno avuto inizio grazie a segnalazioni tempestive. "È stato fondamentale l'intervento del personale di vigilanza", ha affermato una fonte interna all'ospedale. In pochi minuti, la situazione si è mobilitata. I vigilantes e i membri del servizio antincendio hanno coordinato le ricerche con le forze dell'ordine, nel tentativo di ritrovare il paziente.

I Vigili del Fuoco hanno giocato un ruolo cruciale, affrontando non solo le difficoltà legate alla vegetazione, ma anche le insidie che il terreno rappresentava. "Sapevamo che ogni secondo contava", ha dichiarato un pompiere, mentre riportava il paziente verso un'area accessibile. Ancora stordito ma vivo, l'uomo è stato affidato alle cure del personale sanitario, pronto a garantirgli l'assistenza necessaria.

Questa vicenda ha messo in luce l'importanza della sinergia tra diverse squadre di emergenza e ha sollevato interrogativi su come garantire maggiore sicurezza per i pazienti in strutture già complesse come il Cotugno. Come si può evitare che incidenti simili si ripetano? Napoli osserva, in attesa di risposte.

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