Cronaca
Napoli, caos al corso Garibaldi: scoperta sala giochi abusiva in pieno giorno
Napoli – Ieri sera, nel cuore pulsante di corso Garibaldi, la Polizia di Stato ha smascherato un giro di gioco clandestino che tradisce la storica vivacità commerciale della zona. “Eravamo in giro per controlli, ma quello che abbiamo scoperto era inquietante”, riferisce un agente, visibilmente sconvolto.
L’operazione è iniziata quando gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno notato un uomo nei pressi di un esercizio commerciale, il cui comportamento insospettiva. Fuggire all’interno del locale non è bastato a evitare il controllo: “L’abbiamo bloccato immediatamente all’ingresso. Nel suo portariflessione c’erano 535 euro”, sostiene un altro poliziotto.
Entrando, la scena si è presentata surreale. Dieci slot machine, tutte senza i numeri identificativi necessari. “Non erano neppure collegate alla rete dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli”, spiegano gli agenti. Il gestore del locale, un napoletano di 52 anni con precedenti, è stato denunciato per esercizio abusivo di giochi d’azzardo, mentre i due clienti, di 60 e 54 anni, sono stati segnalati per partecipazione a giochi non autorizzati.
L’intera operazione ha portato al sequestro delle apparecchiature e del locale stesso. “Questi eventi non possono passare inosservati”, afferma un portavoce delle forze dell’ordine, suggerendo che questo intervento è solo la punta dell’iceberg in una lotta continua contro l’illegalità.
AI residenti resta il dubbio: quante altre attività del genere si nascondono tra le strade di Napoli? L’eco di questo intervento si estende oltre il corso Garibaldi, lasciando tutti con una domanda in sospeso: la lotta alla clandestinità nel gioco avrà finalmente successo, oppure la storicità e il fascino di Napoli continueranno ad essere messi a rischio da realtà illegali?
