Marigliano, violenza tra giovani: padre e figlio in gravi condizioni in ospedale
Napoli – È stata una notte di fuoco a Marigliano, precisamente in corso Umberto, dove intorno alla mezzanotte la calma è stata squarciata da grida e clamorosi rumori di una rissa tra giovani. “Non ci possiamo credere, è un incubo appena iniziato”, ha dichiarato un testimone che ha assistito alla scena.
Poco dopo le 23, i Carabinieri della locale stazione sono stati allertati dal 118 e si sono fiondati sul posto. Lì, hanno trovato un 17enne ferito, colpito da un fendente da arma da taglio al gluteo destro. Ma la violenza non si è fermata: il padre e lo zio del ragazzo, accorsi per soccorrerlo, sono stati aggrediti da un gruppo di giovani aflitti. Sedie strappate da un bar vicini sono diventate armi improvvisate, moltiplicando il caos in un attimo.
I tre feriti sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale di Nola. Per fortuna, nessuno è in pericolo di vita, ma il minorenne ha riportato una prognosi di 15 giorni, mentre i familiari hanno avuto 10 giorni di cure. I militari dell’Arma, nel frattempo, sono rimasti nel quartiere, impegnati a raccogliere indizi e a mappare la violenza che, come un uragano, ha travolto la tranquillità della zona.
Al momento, non risultano fermi né denunce ufficiali, ma le indagini sono in corso. Si stanno analizzando le immagini di videosorveglianza e si stanno raccogliendo le testimonianze di chi ha assistito, con molte domande che restano senza risposta. Cosa ha scatenato questo episodio? Era una semplice lite o c’era qualcosa di più profondo? I giovani coinvolti rimarranno impuniti? In molti si chiedono se la violenza stia diventando una realtà quotidiana in quartieri che dovrebbero essere sicuri. La comunità è in allerta, e il dibattito è solo all'inizio.