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Cronaca

Napoli, arrestata banda che truffava anziani a Roma: 10 fermi

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Napoli, arrestata banda che truffava anziani a Roma: 10 fermi

Napoli: Arrestata Banda del Vasto Specializzata in Truffe agli Anziani a Roma

La Polizia di Stato ha recentemente inflitto un duro colpo a un gruppo di truffatori del quartiere Vasto Arenaccia di Napoli. Questa banda era specializzata in truffe agli anziani e ha operato principalmente a Roma. L’operazione delle forze dell’ordine ha portato all’arresto di 10 persone coinvolte.

Dettagli dell’Operazione

Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Roma e del III Distretto Fidene-Serpentara, in collaborazione con la Squadra Mobile di Napoli e sotto la supervisione della Procura della Repubblica di Roma. Dopo mesi di investigazioni, le autorità sono riuscite a sgominare questo gruppo criminale che operava sia nella capitale che in diverse province del centro-sud Italia.

Il Metodo del "Finto Nipote"

Uno dei più comuni stratagemmi utilizzati dai malviventi era quello del “finto nipote”. Fingendosi parenti o amici dei congiunti in difficoltà economica, i truffatori riuscivano a guadagnare la fiducia delle loro vittime, che spesso erano anziani. Successivamente, si presentavano alle loro abitazioni per riscuotere denaro o oggetti di valore, fingendosi direttori di uffici postali, corrieri o amici di famiglia.

Struttura Organizzata della Banda

Le indagini hanno mostrato quanto fosse ben strutturato questo gruppo criminale. Ogni membro aveva un ruolo preciso: dai promotori e organizzatori delle truffe, ai telefonisti che contattavano le vittime, fino agli esattori che riscuotevano il denaro o i gioielli direttamente dalle abitazioni degli anziani truffati.

Aree di Operazione

Oltre a Roma, gli indagati hanno operato in varie province del centro-sud Italia, tra cui Lucca, Terni, Latina, Napoli, Avellino, Salerno e Lecce. L’operazione delle forze dell’ordine ha portato all’arresto di 10 persone e all’emissione di diverse misure cautelari.

Un Duro Colpo al Fenomeno delle Truffe agli Anziani

Si tratta di un significativo passo avanti nella lotta contro le truffe agli anziani, un reato particolarmente odioso che causa gravi danni sia economici che emotivi alle vittime. L’arresto di questi 10 individui rappresenta un duro colpo per il fenomeno, riducendo il rischio per molte persone vulnerabili.

Questo successo delle autorità italiane dimostra l’efficacia della collaborazione tra diverse forze di polizia e la determinazione nel mettere fine a queste attività criminali.

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Un video documenta la tragedia di Chiara Jaconis, la turista deceduta a Napoli colpita da una statuina

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Un video documenta la tragedia di Chiara Jaconis, la turista deceduta a Napoli colpita da una statuina

In un video privato di sorveglianza, si vedono i due ragazzi percorrere i vicoli dei Quartieri Spagnoli. Sono gli attimi che precedono la tragedia.

I Momenti Precedenti all’Incidente

Entra in scena l’angoscia quando si osservano questi giovani attraversare i suggestivi ma intricati vicoli dei Quartieri Spagnoli di Napoli. Purtroppo, i minuti successivi a queste immagini portano a un evento che nessuno avrebbe mai potuto prevedere.

Riprese di Sorveglianza Rivelatrici

Queste riprese, ora fondamentali per le indagini, raccontano la storia di due vite che si incrociano con il destino in modo tragico. La sicurezza e l’apparente normalità delle loro azioni contrastano dolorosamente con l’inevitabile disastro che seguirà.

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Bambine dai 9 ai 13 anni adescate sui social e persuase a inviare foto e video espliciti: arrestato un uomo di 40 anni

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Bambine dai 9 ai 13 anni adescate sui social e persuase a inviare foto e video espliciti: arrestato un uomo di 40 anni

Sono 24 le minorenni adescate online sui social e poi convinte a inviare materiale hot: la Procura di Napoli ha disposto gli arresti domiciliari per un uomo di 40 anni.

Minorenni adescate sui social

L’uomo, attraverso diverse piattaforme social, ha contattato bambine tra i 9 e i 13 anni, convincendole a inviare foto e video compromettenti. Le indagini hanno rivelato una preoccupante strategia di manipolazione, che ha portato le giovani vittime a cadere nella trappola.

Intervento della Procura di Napoli

La situazione allarmante ha spinto la Procura di Napoli ad intervenire rapidamente. Le autorità hanno subito predisposto gli arresti domiciliari per l’uomo accusato di adescamento e sfruttamento delle minorenni. Questo caso ha suscitato un forte sentimento di indignazione e preoccupazione nell’opinione pubblica, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza online e la protezione dei minori.

Per approfondimenti, si può consultare l’articolo completo su Fanpage.

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Uomo lancia una sedia contro i medici: attacco alla Guardia Medica a Melito di Napoli

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Uomo lancia una sedia contro i medici: attacco alla Guardia Medica a Melito di Napoli

L’aggressione al personale sanitario della Guardia Medica di Melito, nella provincia di Napoli, è stata immortalata in video. Alla base ci sarebbe una visita domiciliare negata. Continua a leggere.

Motivo dell’aggressione

L’incidente è avvenuto dopo il rifiuto di una visita domiciliare. L’uomo, visibilmente alterato, ha lanciato una sedia contro i medici presenti nella struttura. Questo gesto di violenza ha suscitato un’ondata di indignazione e preoccupazione, mettendo in luce i rischi a cui sono esposti quotidianamente i professionisti della sanità.

Reazioni e Misure di Sicurezza

Le autorità locali e le associazioni di categoria hanno condannato fermamente l’accaduto. Sono già in corso discussioni per rafforzare le misure di sicurezza nelle strutture sanitarie, incluse le guardie mediche. L’obiettivo è di prevenire ulteriori episodi di questo tipo e garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutto il personale sanitario.

Inoltre, si sta considerando la possibilità di introdurre delle pene più severe per chi compie atti di violenza contro i medici e gli operatori sanitari, sottolineando l’importanza di tutelare chi ogni giorno lavora per la salute pubblica.

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