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Napoli in piazza contro autonomia differenziata: “Meloni ascolti il nostro grido”

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Napoli in piazza contro autonomia differenziata: “Meloni ascolti il nostro grido”

La manifestazione popolare contro il disegno di legge sull’autonomia regionale differenziata, voluto dalla Lega e sostenuto dai partiti di governo, ha visto la partecipazione di circa 7-8mila persone a Napoli. Questa è stata la mobilitazione più partecipata sull’argomento degli ultimi mesi, con la presenza di comitati, associazioni, partiti di opposizione, Sindaci e il vice presidente della Regione Campania, ma con l’assenza del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

La mobilitazione è stata organizzata partendo da Piazza Garibaldi e percorrendo il Corso Umberto I, con la presenza non solo di napoletani ma anche di delegazioni provenienti da altre regioni del Sud. I manifestanti temono che il disegno di legge possa creare divisioni economiche insanabili tra Nord e Sud, con gravi conseguenze per tutto il Paese. Questa manifestazione è stata vista come una prima reazione a questa minaccia.

Il dibattito sul disegno di legge ha assunto maggiore importanza, con molte persone che si stanno schierando contro l’autonomia regionale differenziata. Il Ministro Calderoli è stato oggetto di caricature e critiche per le sue dichiarazioni sprezzanti sul Mezzogiorno. I partiti di opposizione, inclusi il Partito Democratico e Sinistra Italiana, stanno portando avanti la battaglia sia in Parlamento che sul territorio.

Molti Sindaci e amministratori si sono uniti alla manifestazione, ma il Sindaco di Napoli e il Governatore della Regione Campania erano assenti. Quest’ultimo ha dichiarato che il governo dovrebbe fermare la proposta di autonomia differenziata, definendola un “controrisorgimento”. Il dibattito è acceso e le posizioni contrarie al disegno di legge stanno guadagnando sempre più consensi.

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50enne arrestato a Napoli, pusher sorpreso sotto casa

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50enne arrestato a Napoli, pusher sorpreso sotto casa

Operazione antidroga nel quartiere San Lorenzo condotta dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli Stella

Le forze dell’ordine hanno arrestato Adriano Urzini, 50enne già noto alle autorità, dopo un lungo servizio di appostamento nel quartiere San Lorenzo. L’uomo è stato bloccato nell’androne del palazzo dove risiede.

Sequestro di droga e materiale per il confezionamento

Durante la perquisizione, sono state trovate 121 dosi di marijuana, per un peso totale di 524 grammi, un bilancino di precisione e numerose bustine utilizzate per il confezionamento della droga. Sono stati inoltre sequestrati 35 euro, ritenuti provento del reato.

Arresto e attesa di giudizio

Adriano Urzini è attualmente in carcere in attesa di giudizio e dovrà rispondere all’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio. La sua condanna potrebbe determinare una pena detentiva e l’obbligo di risarcire i danni causati dalla sua attività illegale.

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Sequestrati carne, salsicce e insaccati freschi a Caserta: indagine in corso

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Sequestrati carne, salsicce e insaccati freschi a Caserta: indagine in corso

Nel Casertano sequestrati carne fresca e insaccati di vario tipo

Il Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise ha portato a termine un’operazione di sequestro in una macelleria del Casertano, dove sono stati rinvenuti carne fresca e insaccati di vario tipo. I militari hanno agito in seguito a segnalazioni giunte loro e hanno così individuato punti di vendita sospetti. Grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine, è stato possibile bloccare la vendita di prodotti di dubbia provenienza.

### Sequestro di carne fresca e insaccati

Durante le perquisizioni, i Carabinieri Forestali hanno messo sotto sequestro diverse quantità di carne fresca e insaccati, che verranno sottoposti ad ulteriori controlli per verificare la conformità alle normative vigenti in materia di sicurezza alimentare. Questo intervento dimostra l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare il commercio illegale di prodotti alimentari, tutelando la salute dei consumatori e garantendo il rispetto delle regole.

### Importanza della sicurezza alimentare

La sicurezza alimentare è un tema di fondamentale importanza, che riguarda la tutela della salute pubblica e il rispetto delle normative in materia di igiene e sicurezza. Il sequestro di carne fresca e insaccati in una macelleria del Casertano sottolinea l’importanza di controlli costanti e attività di vigilanza da parte delle autorità competenti. I consumatori devono poter fare affidamento su prodotti alimentari di qualità e tracciabili, per evitare rischi per la propria salute.

### Conclusioni

L’operazione di sequestro condotta dai Carabinieri Forestali nel Casertano testimonia la determinazione delle forze dell’ordine nel contrastare il commercio illegale di alimenti e nel tutelare la salute dei cittadini. È fondamentale che tutte le attività commerciali rispettino le normative in materia di sicurezza alimentare e che i controlli vengano effettuati con regolarità per garantire la qualità dei prodotti in vendita. Si auspica che interventi come questo possano sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di una corretta gestione e distribuzione degli alimenti, nell’ottica di salvaguardare la salute di tutti.

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Giusy Valda: “Stronzo il mio fratello Francesco Pio per un paio di scarpe” – intercettazione telefonica scandalosa

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Giusy Valda: “Stronzo il mio fratello Francesco Pio per un paio di scarpe” – intercettazione telefonica scandalosa

Le intercettazioni che confermano il coinvolgimento della famiglia Valda

“Ora te lo do fra’ però non parlare più da dentro a questi telefoni, siete tutti intercettati, sono andata dall’ avvocato, stiamo tutti intercettati, ogni telefonata mia la tua sta scritta sopra i fascicoli tu.. Pio, è uscito tutto, novembre, dicembre…”.

Giusy Valda, sorella di Francesco Pio Valda detenuto per l’omicidio del pizzaiolo Maimone, ha ricevuto una chiamata dal fratello Luigi, anch’egli in carcere. Durante la telefonata, Giusy è stata informata sulle intercettazioni e sulle indagini in corso sulla famiglia.

Nell’aprile dell’anno precedente Giusy è venuta a conoscenza delle indagini e degli sviluppi in corso, ma non è riuscita ad evitare le conseguenze. Nel mese di ottobre, insieme alla nonna e ad altri cinque complici, è stata arrestata per aver tentato di favorire la fuga di Francesco Pio dopo l’omicidio.

La telefonata rivelatrice tra fratello e sorella

Nel corso di una conversazione intercettata tra Giusy e Luigi, quest’ultimo si rende conto della gravità della situazione e cerca di spiegare alla sorella l’impatto delle loro azioni. Giusy, inconsapevolmente, conferma il coinvolgimento del fratello nell’omicidio del pizzaiolo.

Le parole emotive scambiate tra i due riflettono la tensione e la preoccupazione che circonda la famiglia Valda, esposta alla luce delle indagini e delle conseguenze dell’omicidio commesso da Francesco Pio.

La consapevolezza della situazione giudiziaria

L’incomprensione della gravità della situazione emerge durante la telefonata, con Luigi che spiega a Giusy le possibili implicazioni legali per il fratello. I dettagli forniti da Giusy, insieme agli scambi emotivi tra i due, confermano il quadro accusatorio che porterà agli arresti della famiglia Valda e dei complici affiliati.

L’intercettazione della conversazione tra fratello e sorella rivela la natura profonda della vicenda legata all’omicidio del pizzaiolo e alle azioni compiute per coprire il crimine. La fragilità dei legami familiari e le conseguenze tragiche delle decisioni prese emergono chiaramente durante la telefonata.

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Arrestato 60enne a Porta Nolana con droga nascosta nei pacchetti di caramelle

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Arrestato 60enne a Porta Nolana con droga nascosta nei pacchetti di caramelle

Attività criminale scoperta in flagrante

Nel pomeriggio di martedì, durante un servizio di controllo del territorio, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno assistito a una scena sospetta. Hanno notato un individuo che prelevava qualcosa da un pacchetto di caramelle nascosto nell’intercapedine di un muro in via Sopramuro, all’angolo con vico Rotto al Lavinaio. Quell’oggetto è stato scambiato con un’altra persona in cambio di denaro e questa persona si è allontanata rapidamente.

Intervento immediato della polizia

I poliziotti sono intervenuti prontamente per interrompere l’attività criminale e hanno fermato l’uomo. Durante la perquisizione, hanno trovato che l’uomo era in possesso di 165 euro, suddivisi in banconote di vario taglio. All’interno del pacchetto di caramelle, si sono trovati 37 involucri contenenti circa 5,5 grammi di cocaina.

Arresto e accuse

Il sospettato, un 60enne di Napoli già conosciuto alle forze dell’ordine e con precedenti specifici, è stato arrestato per detenzione illecita e spaccio di sostanze stupefacenti. La polizia ha così sventato un potenziale traffico di droga e ha portato avanti l’azione legale contro il presunto criminale.

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Giovanni Minoli, cittadino onorario di Napoli: “Il mio ruolo nel salvataggio del centro Rai”

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Giovanni Minoli, cittadino onorario di Napoli: “Il mio ruolo nel salvataggio del centro Rai”

Giovanni Minoli e il suo legame con Napoli

Nel giorno in cui la città di Napoli ha reso omaggio a Giovanni Minoli conferendogli la cittadinanza onoraria, il noto giornalista ha condiviso ricordi e riflessioni su una delle sue creazioni più iconiche: “Un Posto al Sole”. La cerimonia, tenutasi nell’auditorium di Via Marconi, è stata un momento di celebrazione e riconoscimento per Minoli, che ha condiviso un aneddoto illuminante sulle origini del celebre programma televisivo.

La nascita di “Un Posto al Sole”

“Quando la Rai dei professori voleva chiudere Napoli per fare cassa, Elvira Sellerio, consigliera del sud, mi chiamò una notte dicendomi che non poteva permetterlo. E mi chiese un’idea”, ha raccontato Minoli. Quell’idea si è trasformata in “Un Posto al Sole”, che attualmente vanta la 28ª stagione, con oltre 6.445 episodi prodotti e uno share medio dell’8,3% su Rai 3 in prima serata, coinvolgendo milioni di spettatori.

Un simbolo di continuità per Napoli

Il programma è diventato un simbolo di continuità e radicamento sociale per la città di Napoli, contribuendo anche alla creazione di posti di lavoro e all’indotto economico. Minoli ha espresso la sua gratitudine per l’onorificenza ricevuta, sottolineando il suo amore per Napoli e il suo impegno nel restituire al Sud parte di ciò che è stato “rubato”.

L’evento di celebrazione

“Da sabaudo provo a restituire al sud po’ di quello che abbiamo rubato – ripete ironicamente – a Napoli mi è riuscito, in Sicilia no”, ha scherzato. La cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria ha visto la partecipazione di illustri ospiti, tra cui il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri e esponenti del mondo della politica come Dario Franceschini e Marianna Madia.

Sul palco, una delegazione degli attori veterani di “Un Posto al Sole” ha reso omaggio a Minoli per il suo contributo alla cultura e alla televisione italiane. L’evento ha anche dedicato un momento di silenzio per commemorare la tragedia di Suviana, mostrando la sensibilità e la solidarietà della comunità nei confronti dei tragici eventi che hanno colpito il paese.

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Controllati 54 pregiudicati a Napoli Chiaia

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Controllati 54 pregiudicati a Napoli Chiaia

Operazione di controllo della polizia di stato a Napoli

La polizia di stato ha recentemente svolto un’operazione di controllo nella zona di Chiaia a Napoli, con l’obiettivo di monitorare da vicino l’afflusso di turisti e giovani durante la movida notturna.

Collaborazione tra varie forze dell’ordine

Nella giornata di martedì, gli agenti del Commissariato San Ferdinando hanno lavorato a stretto contatto con il reparto Prevenzione Crimine Campania e la Polizia Municipale di Napoli per garantire la sicurezza del territorio. Durante il servizio, sono state identificate 196 persone, tra cui 54 con precedenti penali, e controllati 119 veicoli. Due veicoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo, tre a fermo amministrativo e tre sono stati rimossi. Sono state inoltre contestate 12 violazioni del Codice della Strada.

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Napoli, Gesac: assistenza completa a passeggeri disabili

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Napoli, Gesac: assistenza completa a passeggeri disabili

Un viaggio senza intoppi per il passeggero con disabilità

Assistenza prestata al passeggero con disabilità in arrivo a Napoli Capodichino da Miami via Istanbul lo scorso 4 aprile è stata al centro di attenzione per la Gesac, che ha condotto approfondite indagini sull’episodio.

Una nota della Gesac rassicura sulla correttezza dell’assistenza

La Gesac ha comunicato che, dopo aver condotto un’attenta analisi dell’assistenza fornita al Sig. Alfonso Catalano e aver avuto modo di incontrare personalmente il passeggero, si può affermare che l’assistenza è stata resa in maniera adeguata e conforme agli standard vigenti.

Le dichiarazioni del Sig. Catalano

In merito all’assistenza ricevuta, il Sig. Catalano ha dichiarato di essere stato accompagnato con la sedia in dotazione all’aeroporto dopo lo sbarco avvenuto con il sollevatore. Ha inoltre sottolineato che eventuali disagi riscontrati sono stati causati esclusivamente dalla mancata presenza a bordo della sua carrozzina personale, che non è stata caricata nell’aeroporto di partenza.

Impegno costante della Gesac per le assistenze speciali

La Gesac ha sottolineato il suo impegno costante nel settore delle assistenze speciali, destinando risorse significative per fornire ausili per la mobilità, formare adeguatamente il personale e garantire un costante monitoraggio delle attività svolte in materia di assistenza ai passeggeri con disabilità.

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Morti Carabinieri: migliaia alla fiaccolata a Campagna. Arcivescovo: “Dolore immenso”

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Morti Carabinieri: migliaia alla fiaccolata a Campagna. Arcivescovo: “Dolore immenso”

Nella cittadina di Campagna si è tenuta una commovente fiaccolata per onorare la memoria dei due carabinieri, Francesco Pastore e Francesco Ferrara, deceduti in un incidente. I presenti hanno espresso il loro dolore e la loro solidarietà alla famiglia delle vittime, lasciando cadere lacrime di commozione.

### Un tributo di luce e speranza

La fiaccolata si è svolta tra le strade del centro cittadino, illuminato dalle fiamme delle torce portate dai partecipanti. Ogni passo era un tributo alla dedizione e al sacrificio dei due militari, che hanno perso la vita nel corso del loro servizio. Le parole di conforto e solidarietà si sono mescolate al silenzio rotto solo dal crepitio delle fiamme, simbolo di speranza e commemorazione.

### L’importanza di ricordare

Ricordare i carabinieri Francesco Pastore e Francesco Ferrara è un dovere per la comunità di Campagna, ma anche un monito per tutti coloro che ogni giorno mettono a rischio la propria vita per garantire la sicurezza degli altri. La fiaccolata ha voluto mantenere viva la memoria di due eroi che hanno pagato il loro dovere con il sacrificio estremo, donando la propria vita per il bene di tutti.

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Napoli: rapinatore perde scarpa, arrestato “scalzo” polizia.

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Napoli: rapinatore perde scarpa, arrestato “scalzo” polizia.

Rapina in via Tasso: arrestati due colpevoli dalla Polizia di Stato

La sera scorsa si è verificata una rapina in via Tasso che si è conclusa con l’arresto di due individui da parte della Polizia di Stato. Durante l’incidente, una donna è stata attaccata da un rapinatore mentre si trovava all’esterno dell’auto guidata dal nipote.

La sequenza degli eventi durante la rapina

Il rapinatore ha afferrato la borsa della donna e l’ha trascinata via, colpendola con calci e pugni lungo la strada. Con coraggio, la donna è riuscita a togliere una scarpa al suo aggressore, mentre il nipote è intervenuto per cercare di fermarlo.

Un secondo complice del rapinatore è arrivato sulla scena minacciando il nipote con un oggetto contundente, permettendo al duo di fuggire con il bottino rubato.

L’intervento tempestivo della Polizia di Stato

Grazie alle dettagliate descrizioni e alle immagini delle telecamere di sorveglianza, gli agenti del Commissariato Pianura sono riusciti a individuare l’automobile utilizzata durante la rapina in via Giustiniano.

Dopo un breve inseguimento, l’auto è stata finalmente bloccata con l’aiuto degli agenti del Commissariato Posillipo.

Arresto dei responsabili e recupero della refurtiva

I poliziotti hanno notato che uno dei due sospetti si trovava senza una scarpa, mentre l’altra corrispondeva a quella trovata sul luogo del crimine. I due uomini, entrambi di Napoli e di età 25 e 42 anni, sono stati trovati in possesso del denaro rubato, di un ferro da uncinetto e della refurtiva della rapina.

Dopo essere stati arrestati per rapina aggravata e lesioni, il 42enne con precedenti di polizia, entrambi sono stati consegnati alla giustizia. La refurtiva è stata restituita alla vittima del terribile evento.

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Morsi e calci ai carabinieri, fugge dall’utilizzo dei taser ma si costituisce.

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Morsi e calci ai carabinieri, fugge dall’utilizzo dei taser ma si costituisce.

Un uomo di 29 anni è stato arrestato a San Cipriano d’Aversa, nel Casertano, dopo aver aggredito i carabinieri durante un controllo di routine. Nonostante l’utilizzo dei taser, è riuscito a fuggire con l’aiuto del padre, ma poche ore dopo si è consegnato spontaneamente.

### L’aggressione ai carabinieri

Durante il controllo di routine a San Cipriano d’Aversa, un uomo di 29 anni ha reagito in modo violento aggredendo i carabinieri presenti sul posto. Nonostante abbiano cercato di fermarlo utilizzando i taser, è riuscito a scappare dalla scena del crimine con l’aiuto del padre.

### La fuga e la resa spontanea

Dopo la fuga, l’uomo è rimasto latitante per qualche ora, ma alla fine ha deciso di costituirsi spontaneamente alle autorità. La sua resa è avvenuta senza ulteriori episodi violenti, e ora l’uomo è stato arrestato e sarà processato per le aggressioni ai danni dei carabinieri.

### Conclusioni

L’episodio di violenza a San Cipriano d’Aversa ha suscitato preoccupazione tra le forze dell’ordine e la comunità locale. Le autorità hanno espresso la loro soddisfazione per la resa spontanea dell’uomo e continueranno a monitorare la situazione per garantire la sicurezza della zona.

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