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Cronaca

A 12 anni, padre violento arrestato grazie al braccialetto anti-stalking

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A 12 anni, padre violento arrestato grazie al braccialetto anti-stalking

Immagine di repertorio

A 12 anni, a causa degli atti persecutori e di violenza subiti dal padre, aveva già ricevuto il braccialetto anti-stalking, dispositivo direttamente collegato alla centrale operativa del 112 in dotazione ai soggetti vittime di violenza. E, proprio per porre fine alle violenze del padre su di lui e su sua madre, il 12enne ha attivato il dispositivo, chiedendo l’intervento dei carabinieri e, così, facendo arrestare il padre: accade a Torre Annunziata, nella provincia di Napoli, dove un 40enne è stato arrestato per violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

Il 40enne, infatti, era sottoposto al divieto di avvicinamento al figlio di 12 anni e alla ex compagna, in quanto gravemente indiziato di atti persecutori. Il ragazzino – a cui, come detto, era stato dato il dispositivo elettronico – ha avvistato il padre poco lontano da casa e ha allertato le forze dell’ordine grazie al dispositivo. I carabinieri della Sezione Radiomobile di Torre Annunziata, sfruttando la geo-localizzazione del braccialetto per rintracciare il 12enne e la madre, sono prontamente intervenuti sul posto e hanno arrestato il 40enne: l’uomo è stato sottoposto ai domiciliari, in attesa di giudizio.



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Nuovo parcheggio FS Casoria: 70 posti auto

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Nuovo parcheggio FS Casoria: 70 posti auto

Apertura del nuovo parcheggio presso la stazione ferroviaria di Casoria

È stato ufficialmente aperto il nuovo parcheggio presso la stazione ferroviaria di Casoria. La cerimonia di inaugurazione è stata guidata dal sindaco Raffaele Bene e da Andrea Destro, Amministratore delegato di FS Park, la società del Polo Urbano incaricata della gestione della sosta per conto del Gruppo FS.

Dettagli sul parcheggio e servizi offerti

Il parcheggio, attivo 24 ore su 24, mette a disposizione degli utenti oltre 70 posti auto. Inoltre, offre un servizio aggiuntivo chiamato kiss&ride, che consente ai passeggeri di usufruire dei primi 15 minuti di sosta gratuiti per le operazioni di saluto e accoglienza dei viaggiatori. L’accesso al parcheggio avviene da via Cesare Battisti, garantendo un collegamento pedonale diretto con la stazione per massimizzare la comodità degli utenti.

Sicurezza e accessibilità

Il parcheggio alla stazione FS Casoria è dotato di un efficace impianto di videosorveglianza e di un servizio di assistenza attivo per garantire un alto livello di sicurezza agli utenti in ogni momento. Inoltre, nel piazzale antistante la stazione sono stati creati due stalli “blu” dedicati ai soggetti con ridotta mobilità, garantendo un’esperienza inclusiva per tutti i passeggeri.

Progetto di rinnovamento e sostenibilità

Il progetto di rinnovamento degli spazi è stato curato da FS Park, che ha demolito la struttura preesistente per dar vita a un ambiente moderno ed efficiente. Gli interventi hanno incluso l’installazione di una nuova segnaletica orizzontale e verticale, nonché l’ottimizzazione degli impianti elettrici e di illuminazione con un focus sull’efficienza energetica. In vista di una mobilità sempre più sostenibile, il parcheggio è stato progettato per consentire in futuro l’installazione di colonnine elettriche destinate a 7 posti auto, supportando la transizione verso soluzioni più eco-friendly.

FS italiane a sostegno della mobilità e dell’intermodalità

Il Gruppo FS italiani si impegna costantemente per migliorare l’accessibilità alle stazioni ferroviarie, promuovendo infrastrutture e servizi che favoriscano lo sviluppo di uno scambio intermodale efficiente e sostenibile. L’apertura del nuovo parcheggio alla stazione FS Casoria si inserisce in questa visione, offrendo ai passeggeri un ambiente accogliente, sicuro e pensato per rispondere alle esigenze della moderna mobilità urbana.

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Protesta a Fuorigrotta contro la camorra: mamma ferita in piazza Italia.

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Protesta a Fuorigrotta contro la camorra: mamma ferita in piazza Italia.

Sabato 13 aprile alle 10,30 in piazza Italia a Fuorigrotta si terrà una manifestazione dal titolo “Diciamo No alla criminalità”. L’evento nasce come forma di protesta e di sensibilizzazione contro la presenza e l’azione della criminalità organizzata nel quartiere.

### La lotta contro la criminalità a Fuorigrotta
La manifestazione è organizzata con l’obiettivo di coinvolgere la comunità locale e promuovere un messaggio di unità e solidarietà nella lotta contro la camorra. I partecipanti alla manifestazione esprimeranno la propria indignazione di fronte agli atti di violenza recentemente avvenuti nel quartiere, dimostrando che la popolazione non intende restare in silenzio di fronte a tali episodi.

### I temi dell’evento
Durante la manifestazione saranno affrontati diversi temi legati alla criminalità organizzata, alla sicurezza del territorio e alla necessità di promuovere una cultura di legalità e di rispetto delle regole. Sarà un’occasione importante per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di segnalare attività illecite alle autorità competenti e di collaborare attivamente nella lotta alla criminalità.

### Come partecipare
La partecipazione alla manifestazione è aperta a tutti coloro che desiderano manifestare il proprio dissenso nei confronti della presenza della criminalità nel quartiere e che sono motivati a contribuire attivamente alla promozione di un ambiente più sicuro e solidale per tutti. Non importa l’età, l’importante è essere presenti e uniti nel manifestare il proprio rifiuto alla presenza e all’azione della camorra.

### Conclusioni
In un contesto in cui la presenza della criminalità organizzata continua a rappresentare una minaccia per la sicurezza e il benessere dei cittadini, è fondamentale che la comunità si faccia sentire e agisca per contrastare questa realtà. Eventi come la manifestazione “Diciamo No alla criminalità” sono segnali importanti di resistenza e impegno civico, che devono essere sostenuti e valorizzati per costruire un futuro migliore per tutti.

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Ladro morto durante colpo a Caserta: arrestati complici di Pianura.

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Ladro morto durante colpo a Caserta: arrestati complici di Pianura.

Arrestati i responsabili del tentativo di furto a Caserta

A distanza di sei mesi dal tragico tentativo di furto a Caserta, costato la vita a un complice precipitato dal balcone, la Polizia di Stato ha arrestato i due responsabili.

Le indagini della Squadra Mobile casertana

I due ladri, entrambi provenienti dal quartiere napoletano di Pianura, erano già sfuggiti all’arresto nell’ottobre scorso, ma le indagini della Squadra Mobile casertana, coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, non si sono mai fermate.

Ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari

Il Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti dei due uomini, ritenuti responsabili del tentato furto aggravato e concorso in omicidio colposo.

Il tentativo di furto e la fuga precipitosa

Il fatto risale al 5 ottobre 2023, quando i tre ladri entrarono nell’appartamento al Parco “Le Fontane” in Passaggio Giulio Natta, a Caserta. Utilizzando chiavi duplicate, due di loro si intrufolarono nell’abitazione mentre il terzo fungeva da palo.

Dopo aver tranciato la porta della cassaforte con una smerigliatrice, i ladri rubarono gioielli e denaro. Ma al loro ritorno, si trovarono di fronte alla proprietaria che aveva scoperto il furto e stava chiedendo aiuto.

La morte del complice e l’arresto dei due complici

Nel tentativo di scappare, i ladri si divisero: uno seguì il palo che fuggiva dalla porta principale, mentre l’altro, in preda al panico, cercò di calarsi dal balcone per raggiungere il piano inferiore. Purtroppo, perse l’equilibrio e precipitò nel vuoto da un’altezza di circa venti metri, perdendo la vita. Era originario di Marano.

Grazie alle testimonianze dei residenti, alle immagini delle telecamere di sorveglianza e alle indagini telefoniche e telematiche, la Polizia di Stato è riuscita a risalire all’identità dei due complici.

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Fiaccolata a Vico Equense per Vanacore, morto dopo litigio con vigilanti al Policlinico

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Fiaccolata a Vico Equense per Vanacore, morto dopo litigio con vigilanti al Policlinico

Questa sera, 12 aprile, a Vico Equense si terrà la fiaccolata in memoria di Francesco Vanacore, il 62enne deceduto per le conseguenze di un malore dopo un litigio con i vigilanti al Policlinico. Si tratta di un evento tragico che ha scosso la comunità locale e che verrà commemorato con una toccante cerimonia.

### La morte di Francesco Vanacore: un evento che ha sconvolto la comunità di Vico Equense

Francesco Vanacore, un uomo di 62 anni, ha perso la vita a seguito di un malore che si è verificato dopo un alterco con i vigilanti presso il Policlinico. La sua scomparsa ha scosso profondamente la comunità di Vico Equense, che si ritroverà questa sera per ricordarlo con una fiaccolata in suo onore.

### La fiaccolata in memoria di Francesco Vanacore e l’importanza della solidarietà

La fiaccolata in memoria di Francesco Vanacore rappresenta un momento di unione e solidarietà per la comunità di Vico Equense. È un’occasione per esprimere vicinanza alla famiglia del defunto e per commemorare la sua vita, interrotta in modo così tragico. La partecipazione alla cerimonia è un modo per dimostrare il sostegno e la solidarietà verso chi ha vissuto questa perdita dolorosa.

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Abusivismo a Pompei: sequestro area per camper

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Abusivismo a Pompei: sequestro area per camper

Intervento contro lavori abusivi a Pompei

Un’operazione congiunta della Polizia Municipale e dei Carabinieri ha portato al sequestro di un’area di 12mila metri quadrati a Pompei, dove si stavano svolgendo lavori abusivi per la realizzazione di un’area di sosta camper e la ristrutturazione di un vecchio casolare.

Area sottoposta a vincoli paesaggistici

L’area in questione, situata in via Grotta II, a breve distanza dagli scavi archeologici di Civita Giuliana, si trova in una zona soggetta a vincoli paesaggistici e di tutela ambientale. I lavori, ritenuti irregolari rispetto alle normative urbanistiche, prevedevano l’abbassamento del terreno di circa un metro e l’installazione di 26 colonnine per impianti idrici ed elettrici.

Operazione di sequestro coordinata

Il sequestro dell’area è stato eseguito dalla Polizia Municipale, con il supporto dei Carabinieri e del personale tecnico dell’Ufficio Tecnico Comunale.

Sospensione dei lavori e accertamenti in corso

Oltre al sequestro dell’area, sono stati interrotti i lavori di ristrutturazione del casolare e sono attualmente in corso accertamenti per verificare la regolarità dei permessi necessari per tali interventi.

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Youtuber Cicalone fermo Polizia a Secondigliano durante videoGetMapping inTrouble

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Youtuber Cicalone fermo Polizia a Secondigliano durante videoGetMapping inTrouble

Simone Cicalone e i suoi collaboratori sono stati fermati per un controllo dalla Polizia a Secondigliano durante la realizzazione di un video. Questo episodio è stato successivamente condiviso dallo youtuber sui social media.

### La vicenda di Simone Cicalone a Secondigliano

Durante le riprese di un video, Simone Cicalone e il suo team sono stati fermati dalla Polizia a Secondigliano per un controllo. Questo fatto ha suscitato curiosità e domande da parte dei fan dell’youtuber, che ha deciso di condividere l’episodio con i suoi follower.

### La reazione di Simone Cicalone

Simone Cicalone ha raccontato nei dettagli l’accaduto sui suoi profili social, tranquillizzando i suoi fan e spiegando che si è trattato solo di un controllo di routine da parte delle forze dell’ordine. L’youtuber ha dimostrato di affrontare la situazione con serenità e pacatezza, mantenendo la sua abituale positività e ironia.

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Sosta abusiva blocca uscita asilo: mamme protestano a Napoli

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Sosta abusiva blocca uscita asilo: mamme protestano a Napoli

Rimozione dei paletti per la sicurezza dei bambini

Una protesta ha avuto luogo nel quartiere Sanità a Napoli, dove le mamme di alunni di una scuola dell’infanzia si sono indignate dopo che degli sconosciuti hanno rimosso dei paletti installati per garantire la sicurezza dei bambini. L’episodio si è verificato nei pressi di una scuola dell’infanzia nel rione Sanità, dove i paletti erano stati posizionati di recente dalla Municipalità per impedire il parcheggio selvaggio delle auto in area vietata.

Difficoltà per i bambini a causa della rimozione dei paletti

Tuttavia, ignoti hanno deciso di rimuovere i paletti, rendendo difficile il deflusso dei piccoli alunni all’uscita dalle aule. La presenza dei veicoli parcheggiati ha ostruito l’accesso a una scalinata, costringendo i bambini a intraprendere percorsi alternativi rischiosi, condividendo gli stretti vicoli con il traffico di auto e motorini.

Reazioni e denunce dopo l’accaduto

Pina Conte, dirigente della scuola coinvolta, ha denunciato l’accaduto come un crimine contro l’infanzia, sottolineando la gravità della situazione. “Abbiamo tinto con vernice rosso sangue quello che restava dei paletti tagliati con il flex”, ha dichiarato, evidenziando la fermezza delle mamme di fronte a tale sopruso.

Impegno delle istituzioni e reazione della comunità scolastica

Fabio Greco, presidente della terza Municipalità, ha garantito alle mamme che i paletti saranno riposizionati e ha ribadito il sostegno alle istanze dei bambini contro ogni tipo di abuso. Durante il momento di protesta, gli alunni hanno simbolicamente occupato la scalinata esponendo cartelloni e gridando slogan, mostrando la determinazione della comunità scolastica nel difendere la propria sicurezza e i propri diritti.

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Hotel abusivo sequestrato a San Leucio, Caserta: era in costruzione.

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Hotel abusivo sequestrato a San Leucio, Caserta: era in costruzione.

La Polizia Locale di Caserta, sotto la guida del Comandante Piricelli, ha condotto un blitz che ha portato al sequestro di un cantiere di 600 metri quadrati. Il provvedimento è stato preso in seguito a controlli che hanno evidenziato una serie di violazioni edilizie e normative inaccettabili. Si tratta di un intervento importante per contrastare abusi e illegalità nel settore delle costruzioni, garantendo il rispetto delle regole e la tutela del territorio.

### Cantiere sequestrato: un passo contro gli abusi

Il sequestro del cantiere di 600 metri quadrati rappresenta un passo significativo nella lotta contro gli abusi nel settore edile. L’operazione della Polizia Locale di Caserta ha permesso di intervenire tempestivamente per bloccare attività illegali e garantire il rispetto delle normative vigenti. Un segnale forte che dimostra l’impegno delle autorità nel contrastare comportamenti scorretti e tutelare il territorio.

### Azione rapida e decisa della Polizia Locale

Il blitz condotto dalla Polizia Locale di Caserta, guidata con determinazione dal Comandante Piricelli, ha dimostrato la capacità dell’ente di intervenire prontamente di fronte a situazioni di illegalità. Grazie a controlli serrati e azioni mirate, è stato possibile individuare e sequestrare il cantiere oggetto di abusi edilizi. Un intervento che sottolinea l’importanza della vigilanza costante per contrastare fenomeni illegali e garantire il rispetto delle normative.

### Protezione del territorio e rispetto delle regole

Il sequestro del cantiere di 600 metri quadrati a Caserta rappresenta un chiaro messaggio alle persone che violano le norme edilizie e ambientali. La Polizia Locale è impegnata a proteggere il territorio e a garantire il rispetto delle regole, agendo con determinazione contro chiunque cerchi di eludere le normative vigenti. Un’azione concreta che punta a preservare l’ambiente e a contrastare gli abusi nel settore delle costruzioni.

### Conclusioni

Il sequestro del cantiere a Caserta da parte della Polizia Locale, sotto la guida del Comandante Piricelli, rappresenta un importante passo nella lotta contro gli abusi nel settore delle costruzioni. Grazie all’azione decisa delle autorità, è stato possibile bloccare attività illegali e garantire il rispetto delle normative. Un segnale forte che dimostra l’impegno delle istituzioni nel tutelare il territorio e contrastare comportamenti illeciti.Continua a leggere [qui](https://www.fanpage.it/napoli/caserta-sequestro-hotel-cantiere-san-leucio-abusi/)

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Frattamaggiore: la polizia identifica oltre 400 persone

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Frattamaggiore: la polizia identifica oltre 400 persone

Risultati dei controlli a Frattamaggiore

Nel corso della giornata di ieri, le autorità competenti hanno condotto controlli a Frattamaggiore con la partecipazione del Reparto Prevenzione Crimine Campania e del Reparto Volo di Napoli.

Durante l’operazione sono state identificate 418 persone, di cui 121 con precedenti penali e 13 soggette agli arresti domiciliari. Sono stati controllati anche 3 esercizi commerciali e 222 veicoli, con l’accertamento di 13 violazioni al Codice della Strada, tra cui mancata copertura assicurativa e revisione scaduta, guida con patente viziata e documenti di circolazione mancanti.

Controlli e violazioni a Frattamaggiore

I controlli effettuati a Frattamaggiore hanno portato all’identificazione di numerose persone con precedenti penali e alla scoperta di soggetti soggetti agli arresti domiciliari. Inoltre, sono state rilevate diverse violazioni al Codice della Strada, evidenziando la necessità di intensificare i controlli sul territorio per garantire la sicurezza stradale e contrastare l’illegalità.

Operatività congiunta delle forze dell’ordine

L’operazione a Frattamaggiore ha dimostrato l’importanza della collaborazione tra diverse forze dell’ordine per contrastare attività illecite e garantire la tutela della comunità. Gli sforzi congiunti delle autorità hanno permesso di individuare soggetti pericolosi e di sanzionare comportamenti in violazione della legge, contribuendo così a preservare la sicurezza e l’ordine pubblico.

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Vigile picchiato nel traffico sulla Domitiana, 3 denunciati per lesioni e violenza

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Vigile picchiato nel traffico sulla Domitiana, 3 denunciati per lesioni e violenza

Napoli, tre giovani denunciati per aggressione all’agente della Polizia Municipale sulla Domitiana

Tre giovani sono stati denunciati per l’aggressione all’agente della Polizia Municipale del 7 aprile sulla Domitiana, a Giugliano (Napoli). L’episodio è avvenuto nel traffico e ha portato a denunce per lesioni e violenza privata. Gli aggressori sono stati identificati grazie alle telecamere di sicurezza presenti nella zona.

### Identificati i responsabili dell’aggressione
La Polizia Municipale, dopo aver visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza, è riuscita a identificare i tre giovani responsabili dell’aggressione all’agente. Grazie alla collaborazione dei cittadini e alla prontezza nell’individuare i colpevoli, è stato possibile agire prontamente e procedere con le denunce.

### Denunce per lesioni e violenza privata
I tre giovani sono stati denunciati per lesioni e violenza privata nei confronti dell’agente della Polizia Municipale. L’episodio ha suscitato sconcerto e indignazione nella comunità locale, che ha espresso solidarietà nei confronti dell’agente coinvolto e ha condannato fermamente l’atto di violenza.

### Importanza della collaborazione cittadina
L’episodio di violenza sulla Domitiana ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra le forze dell’ordine e i cittadini nella lotta contro l’illegalità e l’inciviltà. Grazie alla tempestiva identificazione dei responsabili, è stato possibile attivare i procedimenti legali necessari per garantire giustizia e sicurezza nella comunità.

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