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Cronaca

Geolier in concerto allo stadio Maradona: 22 giugno

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Geolier in concerto allo stadio Maradona: 22 giugno

Geolier è pronto a scaldare il cuore dei suoi fan con un concerto emozionante presso lo stadio Maradona a Napoli il 22 giugno 2024. Questo evento segnerà la sua prima esibizione in un concerto nello stadio del Napoli, di cui è un grande tifoso. Ma non sarà l’unica data importante per il rapper, che ha annunciato altri 3 eventi per il 2024.

I concerti, che saranno prodotti e organizzati da Magellano Concerti, includono date a Messina, Roma e Milano. Le prevendite per questi concerti saranno aperte dalle ore 16.00 di oggi, sabato 2 dicembre 2023. Tutte le informazioni e i biglietti sono disponibili sul sito http://www.magellanoconcerti.it.

Il 2023 è stato un anno eccezionale per Geolier, il suo ultimo album “IL CORAGGIO DEI BAMBINI” è stato al top della classifica degli album più ascoltati in Italia su Spotify e della Top Album FIMI 2023 fino ad oggi. Ha collezionato ben 45 dischi di platino e 21 dischi d’oro in totale e ha tenuto alcuni concerti sold out al PalaPartenope.

Geolier è riconosciuto come un talento straordinario nel panorama musicale italiano. La sua abilità poliedrica e la forte identità musicale lo rendono un punto di riferimento nell’urban italiano. In soli pochi anni ha raggiunto importanti traguardi, come 45 dischi di platino e 21 dischi d’oro, oltre a 1.4 miliardi di streaming audio/video.

Inoltre, Geolier è stato tra i protagonisti in diversi concerti estivi in tutta Italia con il “IL CORAGGIO DEI BAMBINI – SUMMER TOUR”, e nel 2024 sarà uno dei giudici del programma Netflix “Nuova Scena – Rhythm+Flow Italia”. Questo programma è una competizione musicale nel mondo rap in cui Geolier sarà alla ricerca di nuovi talenti che segneranno la nuova scena rap italiana.

Cronaca

Papà di Enzo Nocerino, ragazzo morto in auto, si suicida

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Papà di Enzo Nocerino, ragazzo morto in auto, si suicida

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Alfredo Nocerino è stato trovato morto: si pensa che si sia suicidato. Solo a marzo, il suo figlio era deceduto tragicamente per asfissia da gas insieme alla fidanzata.

La tragedia del figlio e della fidanzata

L’episodio di marzo aveva già segnato profondamente la vita di Nocerino. Il figlio, Enzo, era tragicamente scomparso, vittima di una intossicazione da gas insieme alla sua fidanzata. Questo evento traumatico ha avuto un impatto devastante sulla famiglia, rendendo ancora più dolorosa la recente perdita di Alfredo Nocerino.

Una doppia tragedia per la famiglia Nocerino

Il dolore per la perdita del figlio sembra essere stato insostenibile per Alfredo Nocerino. Le circostanze della sua morte indicano un suicidio, e si sospetta che possa aver scelto lo stesso metodo che ha causato la tragica fine di suo figlio. La comunità è rimasta scioccata da questa doppia tragedia, che ha portato via due membri della famiglia in così poco tempo.

Un dolore insopportabile

È evidente che Alfredo Nocerino non abbia mai superato la perdita del figlio. La sua morte ha gettato un’ombra di tristezza e sconvolgimento su tutti coloro che lo conoscevano. La situazione evidenzia la gravità del dolore e della disperazione che possono colpire coloro che perdono i propri cari in circostanze così tragiche.

Per ulteriori dettagli, puoi leggere l’articolo completo su Fanpage.it.

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Minorenne accoltella il padre durante lite familiare: “Non ce la facevo più”

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Minorenne accoltella il padre durante lite familiare: “Non ce la facevo più”

**17enne Arrestato a Caserta: Accoltella il Padre nelle Palazzine Popolari di via Falcone**


Un giovane di 17 anni è stato arrestato dalla Polizia a Caserta con l’accusa di aver ferito al petto il padre durante una lite familiare. L’episodio si è verificato nelle palazzine popolari di via Falcone.

Il Duro Contesto Familiare

Secondo le prime ricostruzioni, il gesto violento sarebbe stato il risultato di una situazione familiare difficile. Il giovane avrebbe reagito in modo impulsivo nel mezzo di una lite accesa tra i suoi genitori.

L’Intervento della Polizia

Dopo l’evento drammatico, la Polizia è intervenuta tempestivamente sul luogo del crimine. Gli agenti hanno arrestato il 17enne, che non ha opposto resistenza. Attualmente, il giovane è sotto custodia e si attende che vengano effettuate ulteriori indagini per fare piena luce sull’accaduto.

Lo Stato di Salute della Vittima

Il padre, ferito gravemente al petto, è stato trasportato d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni rimangono critiche, ma stabili. I medici stanno monitorando costantemente la situazione allo scopo di intervenire prontamente.

Le Parole del Giovane

Secondo quanto riportato, il ragazzo avrebbe dichiarato: “Non ce la facevo più”. Queste parole riflettono il livello di stress e tensione vissuto all’interno dell’ambiente familiare, suggerendo un quadro di disagio che potrebbe essere centrale nelle valutazioni giudiziarie.

Per ulteriori dettagli, ti invitiamo a leggere l’articolo completo su [Fanpage.it](https://www.fanpage.it/napoli/minorenne-accoltella-il-padre-durante-lite-tra-i-genitori-non-ce-la-facevo-piu/).

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Ladra truffa anziana, impronte sul pacco: trovata 4 anni dopo

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Ladra truffa anziana, impronte sul pacco: trovata 4 anni dopo

**21enne Napoletano Indagato per Truffa Aggravata: Impronte Digitali lo Incastrano**




21enne Napoletano Indagato per Truffa Aggravata: Impronte Digitali lo Incastrano


Pacco della truffa

Un 21enne di Napoli è attualmente indagato per truffa aggravata. Il giovane è stato identificato grazie all’analisi delle impronte digitali trovate su un pacco consegnato a un’anziana ultraventenna truffata nel 2020, nella città di Matera.

Le Indagini che Hanno Condotto all’Identificazione

Il caso, iniziato nel 2020, ha finalmente visto un’importante svolta grazie alla tecnologia e alle investigazioni condotte dalle forze dell’ordine. Gli agenti hanno riscontrato match tra le impronte digitali sul pacco e quelle del giovane napoletano nel database nazionale.

La Truffa ai Danni dell’Ultranovantenne

Nel 2020, una signora ultranovantenne di Matera era caduta vittima di una truffa ben orchestrata. Le era stato consegnato un pacco, apparentemente innocuo, ma il suo contenuto e il contesto erano parte di una frode sistematica diretta verso gli anziani. La signora, ignara del raggiro, aveva accettato il pacco. Le prove raccolte all’epoca includevano il pacco stesso, che è stato esaminato con meticolosità solo di recente.

L’Importanza delle Impronte Digitali nell’Investigazione

Le impronte digitali rappresentano uno strumento cruciale nelle indagini criminali. Nel caso specifico, l’analisi delle impronte sul pacco ha giocato un ruolo essenziale nel collegare il giovane sospettato al crimine. La prova incontrovertibile ha rinforzato ulteriormente l’accusa contro di lui, rendendo la sua posizione legale alquanto complessa.

Il Ruolo delle Forze dell’Ordine

Le forze dell’ordine hanno dimostrato grande abilità nel collegare le prove fisiche al sospettato, utilizzando tecniche di indagine avanzate. Le loro competenze hanno permesso di risolvere un caso che altrimenti sarebbe potuto rimanere insoluto per anni.

Cosa Succede Ora

Con l’identificazione del sospetto, il processo legale prosegue con ulteriori interrogatori e raccolta di prove. Le autorità sperano che questo esempio serva come monito a coloro che intendono ingannare e truffare i più deboli, specialmente gli anziani.

Per maggiori dettagli e aggiornamenti su questa vicenda, [continua a leggere](https://www.fanpage.it/napoli/tuffa-unanziana-ma-lascia-le-impronte-digitali-sul-pacco-trovato-dopo-4-anni/).




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Napoli: Arresti per soldi falsi su Telegram comprati in criptovalute

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Napoli: Arresti per soldi falsi su Telegram comprati in criptovalute






Centrale di Banconote e Monete False a Napoli Scoperta dai Carabinieri


Centrale di Banconote e Monete False a Napoli Scoperta dai Carabinieri

Bitcoin e criptovalute

A Napoli, le forze dell’ordine hanno scoperto una centrale dedita alla produzione di banconote e monete false. Questa rete criminale utilizzava i social media per distribuire il denaro contraffatto in tutto il mondo, facendo uso delle criptovalute per le transazioni. L’operazione ha portato all’arresto di quattro persone.

Il Piano Criminale

Le banconote e le monete false erano fabbricate con una precisione sorprendente e, una volta pronte, venivano pubblicizzate sui vari social media. I potenziali acquirenti, attratti dall’offerta, completavano le transazioni utilizzando criptovalute, un metodo che garantiva un grado elevato di anonimato.

Le Indagini dei Carabinieri

Le indagini, iniziate diversi mesi fa, hanno permesso di individuare la centrale operativa situata a Napoli. Grazie a metodi investigativi avanzati, i carabinieri sono riusciti a tracciare le transazioni e a svelare l’identità dei membri coinvolti. In seguito, sono stati emessi mandati di arresto per i quattro principali sospetti.

Implicazioni delle Criptovalute

Questa operazione mette in luce l’uso illegale delle criptovalute che, pur rappresentando un’innovazione tecnologica con molti potenziali benefici, possono essere sfruttate per attività illecite. L’alto livello di anonimato e la difficoltà di tracciare le transazioni rendono le criptovalute ideali per i criminali che vogliono sfuggire alla legge.

Conclusioni

La scoperta di questa centrale di banconote e monete false a Napoli rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro il crimine organizzato. I quattro arresti effettuati segnano una vittoria significativa per le forze dell’ordine italiane e mostrano la necessità di una continua innovazione nelle tecniche investigative per combattere le nuove forme di criminalità.

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Spari a Materdei: proiettile nella cameretta di un bimbo, salvo

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Spari a Materdei: proiettile nella cameretta di un bimbo, salvo

L’ogiva di un proiettile sfonda una finestra e sfiora la testa di un bambino

Napoli – Un evento che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia si è verificato nel quartiere Materdei. Un proiettile, dopo aver infranto il vetro di una finestra, ha rimbalzato ed è finito nella camera da letto di un bambino, fortunatamente senza causare alcun danno.

L’incredibile dinamica dell’incidente

La traiettoria del proiettile ha dell’incredibile: l’ogiva è penetrata attraverso il vetro della finestra, deviandosi in modo tale da evitare di colpire il bambino, che dormiva nella stanza. La fortunata circostanza ha permesso che nessuno venisse ferito, nonostante l’elevato rischio.

L’intervento delle forze dell’ordine

Subito dopo l’incidente, le forze dell’ordine sono giunte rapidamente sul posto per esaminare la scena e raccogliere le prime testimonianze. Gli investigatori stanno lavorando per risalire all’origine del proiettile e capire se si tratta di un atto deliberato o di un colpo casuale.

La risposta della comunità

La comunità di Materdei è rimasta scossa dall’episodio, evidenziando ancora una volta la necessità di maggiore sicurezza e di un controllo più rigido sulle armi da fuoco nella zona. I residenti chiedono alle autorità locali di intensificare le misure di sicurezza per prevenire futuri incidenti.

La sicurezza dei bambini prima di tutto

Questo incidente porta alla ribalta il tema della sicurezza domestica e dell’importanza di proteggere i più vulnerabili, in particolare i bambini. È fondamentale adottare misure preventive per garantire che le abitazioni siano luoghi sicuri, liberi da pericoli esterni.

In conclusione, sebbene il proiettile non abbia causato danni fisici, l’episodio ha certamente lasciato un segno indelebile nella memoria di chi è stato coinvolto. La speranza è che questa esperienza serva da catalizzatore per un cambiamento positivo e per un rafforzamento delle misure di sicurezza nel quartiere di Materdei.

[Continua a leggere](https://www.fanpage.it/napoli/spari-a-materdei-un-proiettile-finisce-nella-camera-da-letto-di-un-bambino/)

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Senza patente, fornisce dati del gemello: arrestato 36enne

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Senza patente, fornisce dati del gemello: arrestato 36enne

Un uomo di 36 anni è stato arrestato dai carabinieri a Venticano, in provincia di Avellino, dopo essere stato sorpreso a guidare senza patente e aver tentato di ingannare le autorità fornendo le generalità del fratello gemello. Questo curioso caso ha catturato l’attenzione delle forze dell’ordine locali, mettendo in evidenza l’importanza di rispettare le normative stradali e legali.

La truffa svelata dai carabinieri

Durante un controllo di routine, i carabinieri hanno fermato un uomo per una verifica dei documenti. L’uomo, la cui patente era stata precedentemente revocata, ha pensato di eludere i controlli fornendo i dati del fratello gemello. Tuttavia, la sua mossa astuta non ha ingannato gli ufficiali di polizia, che hanno prontamente smascherato la truffa grazie a un’attenta verifica incrociata dei dati.

Conseguenze legali per l’inganno

L’uomo è stato immediatamente arrestato per false dichiarazioni a pubblico ufficiale e guida senza patente. Le conseguenze legali per questi reati possono essere molto severe, includendo pene detentive e multe salate. Questo episodio mette in luce quanto sia importante rispettare le regole del codice stradale per la sicurezza propria e altrui.

Riflessioni sull’importanza del rispetto delle leggi

Episodi come questo ricordano l’importanza di rispettare le leggi vigenti e di non cercare scorciatoie che possono avere ripercussioni gravi. La patente di guida è un documento fondamentale per garantire che chi si mette alla guida sia in grado di farlo in sicurezza. Ignorare le normative stradali mette a rischio non solo la propria vita, ma anche quella degli altri utenti della strada.

Per approfondire ulteriormente la notizia, puoi leggere l’articolo completo su [Fanpage.it](https://www.fanpage.it/napoli/guida-senza-patente-fermato-dai-carabinieri-da-i-dati-del-fratello-gemello-arrestato-36enne/).

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Sciame sismico nei Campi Flegrei: oltre 10 scosse dalla notte

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Sciame sismico nei Campi Flegrei: oltre 10 scosse dalla notte







Sciame Sismico nei Campi Flegrei: Registrate Oltre 10 Scosse di Terremoto

Campi Flegrei Sciame Sismico

Dalle 4 di questa mattina, la regione dei Campi Flegrei è stata colpita da un intenso sciame sismico. Sono state avvertite più di dieci scosse di terremoto, con la più forte che ha raggiunto una magnitudo di 2.2.

Dettagli delle Scosse

Le scosse hanno mantenuto una magnitudo variabile, ma la più significativa, pari a 2.2, è stata registrata intorno alle 4:30 di oggi. Gli esperti monitorano attentamente la situazione per prevedere eventuali sviluppi futuri e informare tempestivamente la popolazione.

Attività Sismica nei Campi Flegrei

I Campi Flegrei, un caldera situata nei pressi di Napoli, sono noti per la loro intensa attività vulcanica e sismica. Questa zona è costantemente sotto osservazione scientifica proprio a causa del suo elevato potenziale di attività sismica e vulcanica.

Misure Precauzionali

Le autorità locali stanno esortando i cittadini a mantenere la calma e seguire le indicazioni di sicurezza. È fondamentale che la popolazione sia informata e preparata a gestire eventuali emergenze sismiche, considerando la vulnerabilità dell’area.

Per maggiori dettagli e aggiornamenti continui sull’attività sismica nei Campi Flegrei, è possibile continuare a leggere su Fanpage.



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Cocaina in Costiera Amalfitana: arrestati 3 spacciatori a Maiori

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Cocaina in Costiera Amalfitana: arrestati 3 spacciatori a Maiori








Arrestati tre uomini per spaccio di cocaina in Costiera Amalfitana

Carabinieri in Costiera Amalfitana

Tre uomini sono stati posti agli arresti domiciliari poiché gestivano una piazza di spaccio a Maiori che riforniva di cocaina tutta la Costiera Amalfitana. Le indagini condotte dai Carabinieri hanno smascherato un vasto traffico di sostanze stupefacenti nella regione.

Operazione dei Carabinieri

L’inchiesta è stata avviata dopo numerose segnalazioni riguardanti l’attività sospetta. I Carabinieri hanno monitorato quotidianamente i movimenti dei sospettati, raccogliendo prove concrete sul loro coinvolgimento nello spaccio di droga.

Location strategica a Maiori

La piazza di spaccio era posizionata in una zona strategica di Maiori, agevolando così il rifornimento di cocaina a diverse località della Costiera Amalfitana. Questo luogo permetteva ai tre uomini di mantenere un ampio giro di clienti, contribuendo all’incremento delle attività illegali nella regione.

Arresti domiciliari per i responsabili

Dopo la raccolta di sufficienti prove, le forze dell’ordine hanno eseguito l’arresto dei tre uomini. Ora i responsabili si trovano agli arresti domiciliari e attendono il processo che stabilirà le loro pene definitive.

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Cronaca

Treno Circum vandalizzato: finestrini distrutti con martelletto emergenza

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Treno Circum vandalizzato: finestrini distrutti con martelletto emergenza

Vandalismo su Treno della Circumflegrea: Segnalazione dalla USB

Atto vandalico su un treno della Circumflegrea

Questa mattina, un grave atto vandalico si è verificato a bordo di un treno della Circumflegrea nei pressi della stazione di Soccavo. La denuncia è stata prontamente segnalata dalla sigla sindacale USB, mettendo in evidenza un preoccupante problema di sicurezza sui mezzi pubblici.

Dettagli dell’Incidente

Secondo quanto riportato dalla USB, diversi finestrini del treno sono stati distrutti utilizzando i martelletti di emergenza. Questo comportamento non solo danneggia il patrimonio pubblico, ma mette anche a rischio la sicurezza dei passeggeri.

Reazioni e Provvedimenti

Immediatamente dopo l’atto vandalico, sono stati avviati i protocolli di sicurezza e le autorità competenti stanno indagando sull’accaduto. L’intervento rapido delle forze dell’ordine ha cercato di evitare ulteriori disturbi e assicurare un ripristino rapido del servizio ferroviario.

Sicurezza sui Trasporti Pubblici

Questo episodio solleva importanti questioni riguardo la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico e la necessità di implementare misure preventive più efficaci. La USB ha sottolineato la necessità di un maggiore controllo e sorveglianza per prevenire futuri atti vandalici.

Azioni Future

In risposta a questo episodio, è possibile che la Circumflegrea e le autorità competenti prendano in esame nuove strategie per migliorare la sicurezza a bordo dei treni. L’implementazione di sistemi di videosorveglianza migliorati e la presenza di personale di sicurezza potrebbero essere tra le opzioni valutate.

Per ulteriori dettagli sull’accaduto e per continuare a seguire gli aggiornamenti, potete visitare il [link all’articolo completo su Fanpage](https://www.fanpage.it/napoli/atto-vandalico-su-un-treno-della-circum-distrutti-i-finestrini-con-il-martelletto-di-emergenza/).

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Rivolta nel carcere di Benevento: feriti due agenti, sezione distrutta

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Rivolta nel carcere di Benevento: feriti due agenti, sezione distrutta

Rivolta nel Carcere di Benevento: Sindacato Sappe Denuncia le Condizioni Critiche

Il Sappe, sindacato della Polizia Penitenziaria, ha portato alla luce una situazione di crescente tensione all’interno del carcere di Benevento. In un contesto già difficile, la recente rivolta dei detenuti ha sollevato nuove preoccupazioni, culminando con il ferimento di due agenti e la distruzione di una sezione del penitenziario.

![Carcere di Benevento](https://staticfanpage.akamaized.net/wp-content/uploads/sites/4/2018/06/carcere-camorra-300×225.jpg)

Dettagli della Rivolta

L’incidente nel carcere di Benevento ha visto una forte insurrezione dei detenuti, che hanno manifestato violentemente contro le condizioni di vita all’interno della struttura. Secondo quanto riportato dal Sappe, sono stati feriti due agenti della Polizia Penitenziaria e una intera sezione è stata danneggiata seriamente.

Reazioni del Sindacato

Le parole del sindacato Sappe sono state particolarmente dure nei confronti dell’amministrazione penitenziaria, accusata di non riuscire a gestire adeguatamente la situazione. La rivolta, infatti, sarebbe stata la conseguenza di una lunga serie di problematiche mai risolte.

Sicurezza nel Carcere

Un altro punto critico sollevato dal sindacato riguarda le condizioni di sicurezza per il personale penitenziario. La mancanza di misure adeguate ha esposto gli agenti a un alto rischio durante l’insurrezione, cosa che rende evidente la necessità di interventi urgenti per migliorare la sicurezza nel carcere.

Chiamata alla Risoluzione

Questa grave crisi mette in luce l’importanza di un intervento tempestivo per risolvere le criticità all’interno del carcere di Benevento. Il sindacato Sappe ha chiesto un’azione immediata e concreta per evitare il ripetersi di episodi così drammatici e per garantire maggior sicurezza sia per i detenuti che per il personale penitenziario.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sulla situazione, non perdere l’articolo completo su [Fanpage](https://www.fanpage.it/napoli/detenuti-in-rivolta-nel-carcere-di-benevento-due-agenti-feriti-distrutta-una-sezione/)

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