Seguici sui Social

Cronaca

Arrestato dopo 20 anni di violenze domestiche a Torre del Greco

Pubblicato

il

Arrestato dopo 20 anni di violenze domestiche a Torre del Greco

Per oltre 20 anni, una donna di origini ucraine è stata vittima di abusi da parte del marito, subendo percosse, minacce e ingiurie. La vittima è stata costretta a passare la notte all’aperto e a trasferirsi in un’altra regione per sfuggire alle persecuzioni. Solo dopo essersi trasferita a San Benedetto del Po, la donna ha trovato il coraggio di denunciare il marito ai carabinieri locali.

Oggi, i militari dell’Arma della stazione Capoluogo di Torre del Greco hanno eseguito un’ordinanza di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa, emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina. Il marito, un 55enne di Torre del Greco, è accusato di maltrattamenti contro familiari o conviventi.

Secondo le indagini, i maltrattamenti avrebbero avuto inizio nel 2001, quando la coppia di origini ucraine si trasferì in Italia. Si tratta di violenze quotidiane e di controllo sulle relazioni della vittima, che talvolta è stata costretta a passare la notte all’aperto. Le testimonianze di altre persone informate sui fatti hanno permesso agli inquirenti di raccogliere prove consistenti nei confronti dell’uomo, accusato del reato di maltrattamenti.

Il 55enne è stato inoltre obbligato a non comunicare con la moglie attraverso qualsiasi mezzo, compresi telefono e mezzi telematici. Questa situazione ha avuto una svolta quando la donna si è trasferita a San Benedetto del Po (Mantova) e ha trovato il coraggio di denunciare il marito ai carabinieri locali.

Cronaca

Nuove scosse ai Campi Flegrei: magnitudo 4.4, scuole chiuse a Pozzuoli

Pubblicato

il

Nuove scosse ai Campi Flegrei: magnitudo 4.4, scuole chiuse a Pozzuoli

“`html






Terremoto ai Campi Flegrei: Forti Scosse con Epicentro alla Solfatara

Terremoto ai Campi Flegrei

Due Scosse di Terremoto di Magnitudo 3.5 e 4.4 Colpiscono Pozzuoli e Napoli

Nel tardo pomeriggio di oggi, 20 maggio, due forti scosse di terremoto sono state registrate ai Campi Flegrei, con epicentro situato nella zona della Solfatara. Gli eventi sismici, di magnitudo 3.5 e 4.4, sono stati avvertiti chiaramente non solo a Pozzuoli ma anche nel resto della città di Napoli.

Dettagli del Terremoto

Le scosse sono state registrate dai sismografi in rapida successione, causando preoccupazione tra la popolazione locale. La prima scossa, avvenuta poco dopo le 18:00, ha avuto una magnitudo di 3.5, mentre la seconda, più potente, ha raggiunto una magnitudo di 4.4. Entrambe le scosse hanno avuto come epicentro la zona della Solfatara, uno dei punti più attivi e sorvegliati dei Campi Flegrei.

Impatto sulla Popolazione e Strutture

L’intensità delle scosse ha fatto sì che molti residenti uscissero dalle proprie abitazioni, temendo ulteriori movimenti tellurici. Nonostante la paura diffusa, al momento non si segnalano danni significativi a edifici o infrastrutture. Tuttavia, le autorità locali stanno monitorando la situazione e sono pronte a intervenire in caso di necessità.

Misure di Sicurezza e Raccomandazioni

In seguito alle scosse, gli esperti raccomandano alla popolazione di mantenere la calma e seguire le direttive delle autorità competenti. È consigliabile evitare di utilizzare ascensori e di sostare sotto strutture che potrebbero risultare pericolanti. Le scuole e altri edifici pubblici sono in fase di controllo per verificarne l’integrità strutturale.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti in tempo reale, visitate il link all’articolo originale.



“`

Fonte

Continua a leggere

Cronaca

Direttore Osservatorio Vesuviano: “Possibili forti scosse notturne”

Pubblicato

il

Direttore Osservatorio Vesuviano: “Possibili forti scosse notturne”

Nuovo Sciame Sismico Colpisce Solfatara: Allarme per Possibili Nuove Scosse

Alle 19:51 è iniziato un nuovo sciame sismico che ha colpito la zona nord di Solfatara, a Napoli. Mauro Antonio Di Vito, direttore dell’Osservatorio Vesuviano, ha dichiarato a Fanpage.it che potrebbero verificarsi altre scosse significative nella notte tra il 20 e il 21 maggio.

Dettagli della Prima Scossa

Il primo terremoto ha colpito con forza la zona nord di Solfatara, un’area conosciuta per la sua intensa attività vulcanica e sismica. Il terremoto è stato avvertito chiaramente dai residenti locali e ha suscitato preoccupazione tra gli abitanti, già abituati a convivere con la costante minaccia dei movimenti sismici.

Previsioni dell’Osservatorio Vesuviano

Mauro Antonio Di Vito, direttore dell’Osservatorio Vesuviano, ha commentato che non si può escludere la possibilità di nuove scosse forti nelle prossime ore. L’Osservatorio sta monitorando attentamente la situazione per fornire aggiornamenti in tempo reale e avvisare la popolazione in caso di ulteriori emergenze.

Impatto sulla Popolazione

La notizia di potenziali ulteriori scosse ha fatto salire il livello di allerta tra gli abitanti della regione. Molti stanno prendendo precauzioni, preparando piani di emergenza e verificando le condizioni delle loro abitazioni per minimizzare il rischio.

Misure di Sicurezza Consigliate

Le autorità locali e l’Osservatorio Vesuviano stanno collaborando per diffondere misure di sicurezza fondamentali. Si consiglia alla popolazione di mantenere la calma, seguire le istruzioni delle autorità e rimanere aggiornati attraverso i canali ufficiali di informazione.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, visitate il [link all’articolo completo](https://www.fanpage.it/napoli/il-direttore-dellosservatorio-vesuviano-a-fanpage-it-non-escludiamo-nuove-forti-scosse-nella-notte/).

In questo periodo di incertezza, la cooperazione tra autorità, esperti e cittadini sarà essenziale per affrontare efficacemente la situazione.

Fonte

Continua a leggere

Cronaca

Frana ad Arco Felice dopo terremoti, Vigili del Fuoco: crepe e danni

Pubblicato

il

Frana ad Arco Felice dopo terremoti, Vigili del Fuoco: crepe e danni

Frana ad Arco Felice a causa del terremoto ai Campi Flegrei

Una frana ha colpito la zona di Arco Felice, situata nella regione dei Campi Flegrei, immediatamente dopo la prima delle due scosse di terremoto che hanno scosso l’area della Solfatara. Fortunatamente, al momento non si registrano vittime o feriti gravi, ma i danni strutturali sono consistenti e le autorità locali stanno monitorando attentamente la situazione.

Cause del terremoto nella zona Solfatara

La Solfatara, nota per essere un vulcano quiescente nei Campi Flegrei, ha mostrato segni di attività sismica negli ultimi tempi. Le recenti scosse hanno messo in allarme la popolazione locale e hanno portato alla frana in questione nella zona di Arco Felice. Il fenomeno sismico sembra essere correlato alla continua attività vulcanica sotterranea che caratterizza quest’area.

Impatti e conseguenze della frana

La frana ha avuto significativi impatti sulle infrastrutture locali, danneggiando strade, edifici e sistemi di approvvigionamento idrico. La protezione civile, insieme ai vigili del fuoco, è intervenuta prontamente per mettere in sicurezza l’area e coordinare le operazioni di evacuazione e soccorso. Le autorità hanno chiesto ai residenti di evitare le zone a rischio e di seguire le indicazioni degli organi competenti.

Misure precauzionali e piani di evacuazione

In risposta ai recenti eventi sismici, sono state adottate misure precauzionali aggiuntive per garantire la sicurezza dei cittadini. Sono stati attivati piani di evacuazione e unità di crisi per facilitare un’eventuale risposta rapida in caso di ulteriori emergenze. Inoltre, stazioni di monitoraggio sismico e vulcanico continuano a raccogliere e analizzare dati per prevedere ulteriori fenomeni potenzialmente pericolosi.

Per ulteriori dettagli sul recente evento sismico e sulle sue conseguenze, è possibile consultare l’articolo completo sul sito [Fanpage.it](https://www.fanpage.it/napoli/dopo-i-terremoti-ai-campi-flegrei-frana-in-zona-arco-felice/).

Fonte

Continua a leggere

Cronaca

Donna di 32 anni morta dopo essere stata investita da moto a Napoli

Pubblicato

il

Donna di 32 anni morta dopo essere stata investita da moto a Napoli

“`html





Incidente a Napoli: Ragazza di 32 Anni Investita da una Moto


Incidente a Napoli: Ragazza di 32 Anni Investita da una Moto

Incidente in via delle Repubbliche Marinare

Una notizia drammatica arriva da Napoli: venerdì mattina, una giovane donna di 32 anni è stata investita da una moto in via delle Repubbliche Marinare. La ragazza è stata immediatamente ricoverata all’Ospedale del Mare, dove i medici hanno fatto il possibile per salvarla.

Dettagli dell’Incidente

Il tragico incidente è avvenuto nelle prime ore del mattino di venerdì 17 maggio. La ragazza, mentre attraversava la strada, è stata colpita con violenza da una moto in corsa. Testimoni oculari hanno raccontato che l’impatto è stato molto forte, inducendo immediatamente i passanti a chiamare i soccorsi.

Intervento Medico

Prontamente trasportata all’Ospedale del Mare, la ragazza è stata sottoposta a interventi chirurgici urgenti. I medici hanno fatto tutto il possibile per stabilizzare le sue condizioni, ma la situazione era critica sin dall’inizio. Purtroppo, nonostante tutti gli sforzi, le lesioni riportate si sono rivelate fatali.

Reazioni e Commenti

La notizia dell’incidente ha suscitato grande commozione tra la comunità locale. Molti si sono radunati nel luogo dell’incidente per lasciare fiori e messaggi in memoria della ragazza. Diverse personalità pubbliche della città hanno espresso il loro cordoglio e lanciato messaggi di sensibilizzazione per una maggiore prudenza sulle strade.

Sicurezza Stradale a Napoli

L’episodio solleva nuovamente la questione della sicurezza stradale a Napoli, una città spesso alle prese con elevati livelli di traffico e infrazioni al codice della strada. Le autorità locali stanno valutando nuove misure per migliorare la sicurezza dei pedoni e ridurre il numero di incidenti.

Per ulteriori dettagli su questo tragico evento, visita l’articolo completo su Fanpage.



“`

Fonte

Continua a leggere

Cronaca

Papà di Enzo Nocerino, ragazzo morto in auto, si suicida

Pubblicato

il

Papà di Enzo Nocerino, ragazzo morto in auto, si suicida

“`html

Alfredo Nocerino è stato trovato morto: si pensa che si sia suicidato. Solo a marzo, il suo figlio era deceduto tragicamente per asfissia da gas insieme alla fidanzata.

La tragedia del figlio e della fidanzata

L’episodio di marzo aveva già segnato profondamente la vita di Nocerino. Il figlio, Enzo, era tragicamente scomparso, vittima di una intossicazione da gas insieme alla sua fidanzata. Questo evento traumatico ha avuto un impatto devastante sulla famiglia, rendendo ancora più dolorosa la recente perdita di Alfredo Nocerino.

Una doppia tragedia per la famiglia Nocerino

Il dolore per la perdita del figlio sembra essere stato insostenibile per Alfredo Nocerino. Le circostanze della sua morte indicano un suicidio, e si sospetta che possa aver scelto lo stesso metodo che ha causato la tragica fine di suo figlio. La comunità è rimasta scioccata da questa doppia tragedia, che ha portato via due membri della famiglia in così poco tempo.

Un dolore insopportabile

È evidente che Alfredo Nocerino non abbia mai superato la perdita del figlio. La sua morte ha gettato un’ombra di tristezza e sconvolgimento su tutti coloro che lo conoscevano. La situazione evidenzia la gravità del dolore e della disperazione che possono colpire coloro che perdono i propri cari in circostanze così tragiche.

Per ulteriori dettagli, puoi leggere l’articolo completo su Fanpage.it.

“`

Fonte

Continua a leggere

Cronaca

Minorenne accoltella il padre durante lite familiare: “Non ce la facevo più”

Pubblicato

il

Minorenne accoltella il padre durante lite familiare: “Non ce la facevo più”

**17enne Arrestato a Caserta: Accoltella il Padre nelle Palazzine Popolari di via Falcone**


Un giovane di 17 anni è stato arrestato dalla Polizia a Caserta con l’accusa di aver ferito al petto il padre durante una lite familiare. L’episodio si è verificato nelle palazzine popolari di via Falcone.

Il Duro Contesto Familiare

Secondo le prime ricostruzioni, il gesto violento sarebbe stato il risultato di una situazione familiare difficile. Il giovane avrebbe reagito in modo impulsivo nel mezzo di una lite accesa tra i suoi genitori.

L’Intervento della Polizia

Dopo l’evento drammatico, la Polizia è intervenuta tempestivamente sul luogo del crimine. Gli agenti hanno arrestato il 17enne, che non ha opposto resistenza. Attualmente, il giovane è sotto custodia e si attende che vengano effettuate ulteriori indagini per fare piena luce sull’accaduto.

Lo Stato di Salute della Vittima

Il padre, ferito gravemente al petto, è stato trasportato d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni rimangono critiche, ma stabili. I medici stanno monitorando costantemente la situazione allo scopo di intervenire prontamente.

Le Parole del Giovane

Secondo quanto riportato, il ragazzo avrebbe dichiarato: “Non ce la facevo più”. Queste parole riflettono il livello di stress e tensione vissuto all’interno dell’ambiente familiare, suggerendo un quadro di disagio che potrebbe essere centrale nelle valutazioni giudiziarie.

Per ulteriori dettagli, ti invitiamo a leggere l’articolo completo su [Fanpage.it](https://www.fanpage.it/napoli/minorenne-accoltella-il-padre-durante-lite-tra-i-genitori-non-ce-la-facevo-piu/).

Fonte

Continua a leggere

Cronaca

Ladra truffa anziana, impronte sul pacco: trovata 4 anni dopo

Pubblicato

il

Ladra truffa anziana, impronte sul pacco: trovata 4 anni dopo

**21enne Napoletano Indagato per Truffa Aggravata: Impronte Digitali lo Incastrano**




21enne Napoletano Indagato per Truffa Aggravata: Impronte Digitali lo Incastrano


Pacco della truffa

Un 21enne di Napoli è attualmente indagato per truffa aggravata. Il giovane è stato identificato grazie all’analisi delle impronte digitali trovate su un pacco consegnato a un’anziana ultraventenna truffata nel 2020, nella città di Matera.

Le Indagini che Hanno Condotto all’Identificazione

Il caso, iniziato nel 2020, ha finalmente visto un’importante svolta grazie alla tecnologia e alle investigazioni condotte dalle forze dell’ordine. Gli agenti hanno riscontrato match tra le impronte digitali sul pacco e quelle del giovane napoletano nel database nazionale.

La Truffa ai Danni dell’Ultranovantenne

Nel 2020, una signora ultranovantenne di Matera era caduta vittima di una truffa ben orchestrata. Le era stato consegnato un pacco, apparentemente innocuo, ma il suo contenuto e il contesto erano parte di una frode sistematica diretta verso gli anziani. La signora, ignara del raggiro, aveva accettato il pacco. Le prove raccolte all’epoca includevano il pacco stesso, che è stato esaminato con meticolosità solo di recente.

L’Importanza delle Impronte Digitali nell’Investigazione

Le impronte digitali rappresentano uno strumento cruciale nelle indagini criminali. Nel caso specifico, l’analisi delle impronte sul pacco ha giocato un ruolo essenziale nel collegare il giovane sospettato al crimine. La prova incontrovertibile ha rinforzato ulteriormente l’accusa contro di lui, rendendo la sua posizione legale alquanto complessa.

Il Ruolo delle Forze dell’Ordine

Le forze dell’ordine hanno dimostrato grande abilità nel collegare le prove fisiche al sospettato, utilizzando tecniche di indagine avanzate. Le loro competenze hanno permesso di risolvere un caso che altrimenti sarebbe potuto rimanere insoluto per anni.

Cosa Succede Ora

Con l’identificazione del sospetto, il processo legale prosegue con ulteriori interrogatori e raccolta di prove. Le autorità sperano che questo esempio serva come monito a coloro che intendono ingannare e truffare i più deboli, specialmente gli anziani.

Per maggiori dettagli e aggiornamenti su questa vicenda, [continua a leggere](https://www.fanpage.it/napoli/tuffa-unanziana-ma-lascia-le-impronte-digitali-sul-pacco-trovato-dopo-4-anni/).




Fonte

Continua a leggere

Cronaca

Napoli: Arresti per soldi falsi su Telegram comprati in criptovalute

Pubblicato

il

Napoli: Arresti per soldi falsi su Telegram comprati in criptovalute






Centrale di Banconote e Monete False a Napoli Scoperta dai Carabinieri


Centrale di Banconote e Monete False a Napoli Scoperta dai Carabinieri

Bitcoin e criptovalute

A Napoli, le forze dell’ordine hanno scoperto una centrale dedita alla produzione di banconote e monete false. Questa rete criminale utilizzava i social media per distribuire il denaro contraffatto in tutto il mondo, facendo uso delle criptovalute per le transazioni. L’operazione ha portato all’arresto di quattro persone.

Il Piano Criminale

Le banconote e le monete false erano fabbricate con una precisione sorprendente e, una volta pronte, venivano pubblicizzate sui vari social media. I potenziali acquirenti, attratti dall’offerta, completavano le transazioni utilizzando criptovalute, un metodo che garantiva un grado elevato di anonimato.

Le Indagini dei Carabinieri

Le indagini, iniziate diversi mesi fa, hanno permesso di individuare la centrale operativa situata a Napoli. Grazie a metodi investigativi avanzati, i carabinieri sono riusciti a tracciare le transazioni e a svelare l’identità dei membri coinvolti. In seguito, sono stati emessi mandati di arresto per i quattro principali sospetti.

Implicazioni delle Criptovalute

Questa operazione mette in luce l’uso illegale delle criptovalute che, pur rappresentando un’innovazione tecnologica con molti potenziali benefici, possono essere sfruttate per attività illecite. L’alto livello di anonimato e la difficoltà di tracciare le transazioni rendono le criptovalute ideali per i criminali che vogliono sfuggire alla legge.

Conclusioni

La scoperta di questa centrale di banconote e monete false a Napoli rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro il crimine organizzato. I quattro arresti effettuati segnano una vittoria significativa per le forze dell’ordine italiane e mostrano la necessità di una continua innovazione nelle tecniche investigative per combattere le nuove forme di criminalità.

Continua a leggere




Fonte

Continua a leggere

Cronaca

Spari a Materdei: proiettile nella cameretta di un bimbo, salvo

Pubblicato

il

Spari a Materdei: proiettile nella cameretta di un bimbo, salvo

L’ogiva di un proiettile sfonda una finestra e sfiora la testa di un bambino

Napoli – Un evento che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia si è verificato nel quartiere Materdei. Un proiettile, dopo aver infranto il vetro di una finestra, ha rimbalzato ed è finito nella camera da letto di un bambino, fortunatamente senza causare alcun danno.

L’incredibile dinamica dell’incidente

La traiettoria del proiettile ha dell’incredibile: l’ogiva è penetrata attraverso il vetro della finestra, deviandosi in modo tale da evitare di colpire il bambino, che dormiva nella stanza. La fortunata circostanza ha permesso che nessuno venisse ferito, nonostante l’elevato rischio.

L’intervento delle forze dell’ordine

Subito dopo l’incidente, le forze dell’ordine sono giunte rapidamente sul posto per esaminare la scena e raccogliere le prime testimonianze. Gli investigatori stanno lavorando per risalire all’origine del proiettile e capire se si tratta di un atto deliberato o di un colpo casuale.

La risposta della comunità

La comunità di Materdei è rimasta scossa dall’episodio, evidenziando ancora una volta la necessità di maggiore sicurezza e di un controllo più rigido sulle armi da fuoco nella zona. I residenti chiedono alle autorità locali di intensificare le misure di sicurezza per prevenire futuri incidenti.

La sicurezza dei bambini prima di tutto

Questo incidente porta alla ribalta il tema della sicurezza domestica e dell’importanza di proteggere i più vulnerabili, in particolare i bambini. È fondamentale adottare misure preventive per garantire che le abitazioni siano luoghi sicuri, liberi da pericoli esterni.

In conclusione, sebbene il proiettile non abbia causato danni fisici, l’episodio ha certamente lasciato un segno indelebile nella memoria di chi è stato coinvolto. La speranza è che questa esperienza serva da catalizzatore per un cambiamento positivo e per un rafforzamento delle misure di sicurezza nel quartiere di Materdei.

[Continua a leggere](https://www.fanpage.it/napoli/spari-a-materdei-un-proiettile-finisce-nella-camera-da-letto-di-un-bambino/)

Fonte

Continua a leggere

Cronaca

Senza patente, fornisce dati del gemello: arrestato 36enne

Pubblicato

il

Senza patente, fornisce dati del gemello: arrestato 36enne

Un uomo di 36 anni è stato arrestato dai carabinieri a Venticano, in provincia di Avellino, dopo essere stato sorpreso a guidare senza patente e aver tentato di ingannare le autorità fornendo le generalità del fratello gemello. Questo curioso caso ha catturato l’attenzione delle forze dell’ordine locali, mettendo in evidenza l’importanza di rispettare le normative stradali e legali.

La truffa svelata dai carabinieri

Durante un controllo di routine, i carabinieri hanno fermato un uomo per una verifica dei documenti. L’uomo, la cui patente era stata precedentemente revocata, ha pensato di eludere i controlli fornendo i dati del fratello gemello. Tuttavia, la sua mossa astuta non ha ingannato gli ufficiali di polizia, che hanno prontamente smascherato la truffa grazie a un’attenta verifica incrociata dei dati.

Conseguenze legali per l’inganno

L’uomo è stato immediatamente arrestato per false dichiarazioni a pubblico ufficiale e guida senza patente. Le conseguenze legali per questi reati possono essere molto severe, includendo pene detentive e multe salate. Questo episodio mette in luce quanto sia importante rispettare le regole del codice stradale per la sicurezza propria e altrui.

Riflessioni sull’importanza del rispetto delle leggi

Episodi come questo ricordano l’importanza di rispettare le leggi vigenti e di non cercare scorciatoie che possono avere ripercussioni gravi. La patente di guida è un documento fondamentale per garantire che chi si mette alla guida sia in grado di farlo in sicurezza. Ignorare le normative stradali mette a rischio non solo la propria vita, ma anche quella degli altri utenti della strada.

Per approfondire ulteriormente la notizia, puoi leggere l’articolo completo su [Fanpage.it](https://www.fanpage.it/napoli/guida-senza-patente-fermato-dai-carabinieri-da-i-dati-del-fratello-gemello-arrestato-36enne/).

Fonte

Continua a leggere

Trending