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Cronaca

Pizzaiolo ucciso a Mergellina: il procuratore Gratteri incontra i genitori di Napoli

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Pizzaiolo ucciso a Mergellina: il procuratore Gratteri incontra i genitori di Napoli

Stamattina, Antonio e Concetta Maimone hanno avuto un incontro con il procuratore di Napoli Nicola Gratteri. I genitori di Francesco Pio Maimone, il pizzaiolo vittima innocente ucciso la notte tra il 19 e il 20 marzo sul lungomare di Napoli, hanno parlato con Gratteri riguardo allo scontro tra giovani legati alla criminalità organizzata provenienti da due diversi quartieri del capoluogo.

Durante una lite nata per futili motivi, uno dei giovani coinvolti nella rissa, Francesco Pio Valda, ha estratto una pistola e ha sparato diversi colpi all’impazzata. Uno di questi colpi ha colpito l’18enne al petto, causandone la morte. Francesco Pio è morto tra le braccia degli amici senza neanche sapere cosa gli stesse accadendo.

Antonio Maimone, padre di Francesco Pio, ha dichiarato di essere rimasto molto colpito dal gesto del procuratore Gratteri. Hanno anche invitato Gratteri alla “Notte del Cuore”, un evento dedicato a loro figlio, che si terrà il 13 dicembre al teatro Troisi e che è patrocinato dal Comune di Napoli. L’avvocato Sergio Pisani, che difende la famiglia Maimone, ha aggiunto che il capo della procura partenopea ha mostrato grande umanità nei confronti della famiglia.

Cronaca

Sciame sismico nei Campi Flegrei: oltre 10 scosse dalla notte

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Sciame sismico nei Campi Flegrei: oltre 10 scosse dalla notte







Sciame Sismico nei Campi Flegrei: Registrate Oltre 10 Scosse di Terremoto

Campi Flegrei Sciame Sismico

Dalle 4 di questa mattina, la regione dei Campi Flegrei è stata colpita da un intenso sciame sismico. Sono state avvertite più di dieci scosse di terremoto, con la più forte che ha raggiunto una magnitudo di 2.2.

Dettagli delle Scosse

Le scosse hanno mantenuto una magnitudo variabile, ma la più significativa, pari a 2.2, è stata registrata intorno alle 4:30 di oggi. Gli esperti monitorano attentamente la situazione per prevedere eventuali sviluppi futuri e informare tempestivamente la popolazione.

Attività Sismica nei Campi Flegrei

I Campi Flegrei, un caldera situata nei pressi di Napoli, sono noti per la loro intensa attività vulcanica e sismica. Questa zona è costantemente sotto osservazione scientifica proprio a causa del suo elevato potenziale di attività sismica e vulcanica.

Misure Precauzionali

Le autorità locali stanno esortando i cittadini a mantenere la calma e seguire le indicazioni di sicurezza. È fondamentale che la popolazione sia informata e preparata a gestire eventuali emergenze sismiche, considerando la vulnerabilità dell’area.

Per maggiori dettagli e aggiornamenti continui sull’attività sismica nei Campi Flegrei, è possibile continuare a leggere su Fanpage.



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Cocaina in Costiera Amalfitana: arrestati 3 spacciatori a Maiori

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Cocaina in Costiera Amalfitana: arrestati 3 spacciatori a Maiori








Arrestati tre uomini per spaccio di cocaina in Costiera Amalfitana

Carabinieri in Costiera Amalfitana

Tre uomini sono stati posti agli arresti domiciliari poiché gestivano una piazza di spaccio a Maiori che riforniva di cocaina tutta la Costiera Amalfitana. Le indagini condotte dai Carabinieri hanno smascherato un vasto traffico di sostanze stupefacenti nella regione.

Operazione dei Carabinieri

L’inchiesta è stata avviata dopo numerose segnalazioni riguardanti l’attività sospetta. I Carabinieri hanno monitorato quotidianamente i movimenti dei sospettati, raccogliendo prove concrete sul loro coinvolgimento nello spaccio di droga.

Location strategica a Maiori

La piazza di spaccio era posizionata in una zona strategica di Maiori, agevolando così il rifornimento di cocaina a diverse località della Costiera Amalfitana. Questo luogo permetteva ai tre uomini di mantenere un ampio giro di clienti, contribuendo all’incremento delle attività illegali nella regione.

Arresti domiciliari per i responsabili

Dopo la raccolta di sufficienti prove, le forze dell’ordine hanno eseguito l’arresto dei tre uomini. Ora i responsabili si trovano agli arresti domiciliari e attendono il processo che stabilirà le loro pene definitive.

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Cronaca

Treno Circum vandalizzato: finestrini distrutti con martelletto emergenza

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Treno Circum vandalizzato: finestrini distrutti con martelletto emergenza

Vandalismo su Treno della Circumflegrea: Segnalazione dalla USB

Atto vandalico su un treno della Circumflegrea

Questa mattina, un grave atto vandalico si è verificato a bordo di un treno della Circumflegrea nei pressi della stazione di Soccavo. La denuncia è stata prontamente segnalata dalla sigla sindacale USB, mettendo in evidenza un preoccupante problema di sicurezza sui mezzi pubblici.

Dettagli dell’Incidente

Secondo quanto riportato dalla USB, diversi finestrini del treno sono stati distrutti utilizzando i martelletti di emergenza. Questo comportamento non solo danneggia il patrimonio pubblico, ma mette anche a rischio la sicurezza dei passeggeri.

Reazioni e Provvedimenti

Immediatamente dopo l’atto vandalico, sono stati avviati i protocolli di sicurezza e le autorità competenti stanno indagando sull’accaduto. L’intervento rapido delle forze dell’ordine ha cercato di evitare ulteriori disturbi e assicurare un ripristino rapido del servizio ferroviario.

Sicurezza sui Trasporti Pubblici

Questo episodio solleva importanti questioni riguardo la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblico e la necessità di implementare misure preventive più efficaci. La USB ha sottolineato la necessità di un maggiore controllo e sorveglianza per prevenire futuri atti vandalici.

Azioni Future

In risposta a questo episodio, è possibile che la Circumflegrea e le autorità competenti prendano in esame nuove strategie per migliorare la sicurezza a bordo dei treni. L’implementazione di sistemi di videosorveglianza migliorati e la presenza di personale di sicurezza potrebbero essere tra le opzioni valutate.

Per ulteriori dettagli sull’accaduto e per continuare a seguire gli aggiornamenti, potete visitare il [link all’articolo completo su Fanpage](https://www.fanpage.it/napoli/atto-vandalico-su-un-treno-della-circum-distrutti-i-finestrini-con-il-martelletto-di-emergenza/).

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Rivolta nel carcere di Benevento: feriti due agenti, sezione distrutta

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Rivolta nel carcere di Benevento: feriti due agenti, sezione distrutta

Rivolta nel Carcere di Benevento: Sindacato Sappe Denuncia le Condizioni Critiche

Il Sappe, sindacato della Polizia Penitenziaria, ha portato alla luce una situazione di crescente tensione all’interno del carcere di Benevento. In un contesto già difficile, la recente rivolta dei detenuti ha sollevato nuove preoccupazioni, culminando con il ferimento di due agenti e la distruzione di una sezione del penitenziario.

![Carcere di Benevento](https://staticfanpage.akamaized.net/wp-content/uploads/sites/4/2018/06/carcere-camorra-300×225.jpg)

Dettagli della Rivolta

L’incidente nel carcere di Benevento ha visto una forte insurrezione dei detenuti, che hanno manifestato violentemente contro le condizioni di vita all’interno della struttura. Secondo quanto riportato dal Sappe, sono stati feriti due agenti della Polizia Penitenziaria e una intera sezione è stata danneggiata seriamente.

Reazioni del Sindacato

Le parole del sindacato Sappe sono state particolarmente dure nei confronti dell’amministrazione penitenziaria, accusata di non riuscire a gestire adeguatamente la situazione. La rivolta, infatti, sarebbe stata la conseguenza di una lunga serie di problematiche mai risolte.

Sicurezza nel Carcere

Un altro punto critico sollevato dal sindacato riguarda le condizioni di sicurezza per il personale penitenziario. La mancanza di misure adeguate ha esposto gli agenti a un alto rischio durante l’insurrezione, cosa che rende evidente la necessità di interventi urgenti per migliorare la sicurezza nel carcere.

Chiamata alla Risoluzione

Questa grave crisi mette in luce l’importanza di un intervento tempestivo per risolvere le criticità all’interno del carcere di Benevento. Il sindacato Sappe ha chiesto un’azione immediata e concreta per evitare il ripetersi di episodi così drammatici e per garantire maggior sicurezza sia per i detenuti che per il personale penitenziario.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sulla situazione, non perdere l’articolo completo su [Fanpage](https://www.fanpage.it/napoli/detenuti-in-rivolta-nel-carcere-di-benevento-due-agenti-feriti-distrutta-una-sezione/)

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Operaio di 42 anni incastrato in miscelatrice a Ischia: amputata gamba

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Operaio di 42 anni incastrato in miscelatrice a Ischia: amputata gamba

**Grave Incidente sul Lavoro a Ischia: Operaio Subisce Amputazione della Gamba**

Incidente sul lavoro

Un grave incidente sul lavoro ha colpito un operaio di Ischia, lasciando la comunità locale sconvolta. L’uomo, di 42 anni, è stato coinvolto in un tragico incidente con un caterpillar, rimanendo incastrato con la gamba destra nella benna miscelatrice. È stato immediatamente trasportato in ospedale in codice rosso, dove i medici sono stati costretti ad amputargli l’arto.

Dettagli dell’Incidente

Il drammatico evento è avvenuto durante l’orario lavorativo. Mentre l’operaio stava operando il caterpillar, la sua gamba destra è rimasta intrappolata nella benna miscelatrice, un attrezzo pericoloso se non maneggiato con estrema attenzione. I soccorsi sono giunti tempestivamente, ma la gravità delle ferite ha reso necessaria l’amputazione immediata dell’arto per salvare la vita dell’uomo.

Situazione Contrattuale dell’Operaio

Le prime indagini hanno rivelato un dettaglio preoccupante: sembra che l’operaio non avesse un regolare contratto di lavoro. Questo particolare solleva importanti questioni riguardanti la sicurezza sul lavoro e il rispetto delle normative vigenti in materia di contratti lavorativi.

Ripercussioni e Implicazioni Legali

L’incidente non solo mette in luce le gravi condizioni lavorative cui alcuni operai sono sottoposti, ma potrebbe avere anche significative implicazioni legali per i responsabili dell’azienda. La mancanza di un regolare contratto di lavoro da parte dell’operaio aprirà sicuramente un’indagine approfondita da parte delle autorità competenti.

Sicurezza sul Lavoro: Un Tema Sempre Attuale

Questo tragico episodio sottolinea ancora una volta l’importanza della sicurezza sul lavoro. È fondamentale che tutte le aziende rispettino le normative vigenti e garantiscano ambienti di lavoro sicuri per prevenire incidenti simili. La formazione continua e l’adozione di misure di sicurezza appropriate sono essenziali per proteggere la vita e la salute dei lavoratori.

Per ulteriori dettagli, è possibile leggere l’articolo completo al seguente link: [Continua a leggere](https://www.fanpage.it/napoli/incidente-sul-lavoro-a-ischia-operaio-di-42-anni-incastrato-nella-miscelatrice-gli-hanno-amputato-una-gamba/).

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30enne arrestato a Coroglio per aggressione alla fidanzata

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30enne arrestato a Coroglio per aggressione alla fidanzata

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Violenza di genere

30enne Arrestato a Coroglio per Violenza nei Confronti della Fidanzata

Nel cuore della movida di Coroglio, un episodio di violenza ha visto l’arresto di un uomo di 30 anni. I carabinieri, impegnati in un’operazione di controllo del territorio, sono intervenuti tempestivamente dopo aver assistito in prima persona all’aggressione.

Violenza Interrotta dall’Intervento dei Carabinieri

Durante le consuete pattuglie di vigilanza, i carabinieri hanno osservato una scena scioccante: un uomo che afferrava la fidanzata per i capelli, sbattendole violentemente la testa contro un muretto. I militari, prontamente, sono intervenuti per bloccare l’aggressore e porre fine alla violenza.

Movida Sotto Controllo a Coroglio

Il controllo della movida di Coroglio è cruciale per prevenire e reprimere episodi di violenza e criminalità. La presenza costante delle forze dell’ordine, come dimostra questo intervento, è fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e dei frequentatori delle zone di svago notturno.

La Denuncia e le Conseguenze Legali

Subito dopo l’arresto, la vittima è stata assistita e ha potuto denunciare l’accaduto alle autorità competenti. L’uomo arrestato, ora, dovrà rispondere di gravi reati di violenza nei confronti della sua partner e affrontare le conseguenze legali delle sue azioni.

Per maggiori dettagli su questo episodio e sull’operazione dei carabinieri, visita Fanpage Napoli.
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Caserta, albero cade su auto vicino Conad: 75enne intrappolato

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Caserta, albero cade su auto vicino Conad: 75enne intrappolato

Albero Crolla su Auto a Caserta: Salvataggio Drammatico in Via Eleuterio Ruggiero

Un evento drammatico ha avuto luogo in Via Eleuterio Ruggiero a Caserta, dove un grande albero è crollato improvvisamente, colpendo un’auto in transito e intrappolando un uomo all’interno. Il pronto intervento dei vigili del fuoco ha evitato il peggio, salvando la vita del malcapitato. L’incidente è avvenuto nei pressi del supermercato Conad, aggiungendo ulteriore tensione a un’area frequentemente trafficata.

La Dinamica dell’Incidente

Intorno a mezzogiorno, un fruscio premonitore e poi un tonfo assordante hanno segnalato la caduta dell’albero, che si è schiantato su un’auto con un uomo a bordo. L’uomo, un settantenne, è rimasto intrappolato nel veicolo mentre i passanti e i residenti hanno immediatamente chiamato i servizi di emergenza. Fortunatamente, l’intervento dei pompieri è stato rapidissimo, consentendo di estrarre il settantenne dall’auto in tempi brevi.

Il Pronto Intervento dei Vigili del Fuoco

L’efficacia e la tempestività dei vigili del fuoco sono state determinanti nel salvataggio dell’uomo intrappolato. I pompieri hanno utilizzato attrezzature specializzate per tagliare i rami e liberare l’auto, riuscendo infine a mettere in salvo il settantenne. Il malcapitato è stato subito soccorso e, dopo un controllo medico preliminare, sembra non aver riportato ferite gravi.

Le Cause del Crollo

Le cause del crollo dell’albero sono ancora in fase di accertamento. Le prime ipotesi puntano ad un’infiltrazione d’acqua o a un cedimento strutturale del terreno, associato a condizioni meteo avverse dei giorni precedenti. Gli esperti stanno effettuando verifiche più approfondite per comprendere appieno la dinamica dell’incidente e prevenire futuri rischi.

Impatto sulla Comunità Locale

L’evento ha sollevato preoccupazioni tra i residenti e i negozianti dell’area, data la frequenza con cui la zona viene attraversata da pedoni e automobilisti. Il comune di Caserta ha promesso di eseguire un controllo più rigido sugli alberi presenti nelle aree urbane per evitare ulteriori crolli imprevisti.

Misure Preventive

Le autorità locali stanno già pianificando una serie di interventi preventivi. Si prevede la potatura e il controllo periodico degli alberi situati nei punti critici della città. Inoltre, saranno installati sensori per monitorare la salute degli alberi e l’integrità del terreno circostante, riducendo così il rischio di nuovi episodi simili.

Per ulteriori dettagli sull’evento e sull’operazione di salvataggio, visita il link [continua a leggere](https://www.fanpage.it/napoli/caserta-albero-crolla-su-auto-vicino-al-supermercato-conad-75enne-resta-intrappolato/).

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Incidente mortale a 21 anni, famiglia: “Lavorava in nero, denuncia”

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Incidente mortale a 21 anni, famiglia: “Lavorava in nero, denuncia”

# Tragico Incidente a Scafati: Muore un Giovane di 21 Anni

Un 21enne, Alessandro Panariello, ha perso la vita in un tragico incidente sul lavoro a Scafati. La famiglia del giovane, sostenuta dai propri avvocati, ha dichiarato che Alessandro lavorava in nero e ha intenzione di sporgere denuncia contro il datore di lavoro.

Il Dramma di Scafati

Alessandro Panariello, solo 21 anni, ha trovato una morte prematura in quello che doveva essere un’ordinaria giornata di lavoro. Gli avvocati della famiglia sostengono che il giovane, al momento dell’incidente, non era regolarmente assunto. Questa scoperta ha aggravato ulteriormente il dolore della famiglia, che ora sta cercando giustizia.

L’Accusa degli Avvocati

Gli avvocati della famiglia Panariello hanno affermato che la situazione in cui lavorava Alessandro era irregolare. “Alessandro lavorava in nero”, hanno dichiarato. Questa grave accusa non solo getta una luce negativa sull’operato del datore di lavoro, ma solleva anche importanti questioni sulla sicurezza e i diritti lavorativi.

La Procedura Legale

La famiglia, con l’assistenza dei propri avvocati, intende procedere legalmente contro il datore di lavoro. “Sporgeremo querela contro il datore di lavoro”, hanno annunciato, determinati a fare emergere la verità e ottenere giustizia per Alessandro.

La Sicurezza sul Lavoro

Questo tragico evento accende un faro sulla delicata questione della sicurezza sul lavoro e delle condizioni contrattuali dei giovani lavoratori. È fondamentale garantire che ogni lavoratore operi in condizioni sicure e con contratti regolari per prevenire simili tragedie in futuro.

Azioni Immediate

A seguito della tragedia e delle accuse mosse, si profilano azioni legali imminenti. Le autorità competenti sono chiamate a indagare con urgenza per accertare le responsabilità e fare chiarezza sull’accaduto.

Per ulteriori dettagli e approfondimenti su questa dolorosa vicenda, vi invitiamo a [continuare a leggere](https://www.fanpage.it/napoli/muore-a-21-anni-in-un-incidente-sul-lavoro-la-famiglia-lavorava-in-nero-denunceremo-il-titolare/).

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Cronaca

Armata di coltello minaccia tassista alla Stazione Centrale di Napoli

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Armata di coltello minaccia tassista alla Stazione Centrale di Napoli

Giovane Abruzzese Minaccia Tassista con Coltello alla Stazione Centrale di Napoli

Allarme alla Stazione Centrale di Napoli dopo che una giovane di 23 anni, proveniente dall’Abruzzo, ha intimorito un tassista brandendo un coltello a serramanico. La ragazza è stata immediatamente fermata dalle autorità.

# Le Circostanze dell’Incidente

L’inquietante episodio si è verificato nei pressi di uno dei principali snodi ferroviari d’Italia, la Stazione Centrale di Napoli. La giovane avrebbe estratto il coltello e minacciato il tassista, creando panico tra i presenti. Fortunatamente, l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato il peggio, portando alla rapida neutralizzazione della minaccia e al fermo della ragazza.

# La Reazione delle Autorità

Dopo aver ricevuto la segnalazione, gli agenti di polizia sono accorsi sul posto e hanno proceduto al fermo della giovane donna. Sotto shock, il tassista ha descritto la scena come un momento di puro terrore. La ragazza è stata portata in caserma per ulteriori accertamenti e, a quanto si apprende, non avrebbe fornito spiegazioni coerenti per il suo gesto.

# La Sicurezza alla Stazione Centrale

Questo episodio solleva nuovamente la questione della sicurezza nelle aree ad alta frequentazione come la Stazione Centrale di Napoli. Non è il primo caso di minacce e aggressioni in questa zona, il che evidenzia la necessità di intensificare le misure di sicurezza per garantire la protezione dei cittadini e dei lavoratori.

# Conseguenze Legali

La giovane abruzzese potrebbe ora dover affrontare gravi conseguenze legali per il suo comportamento. L’accusa di minaccia aggravata con arma bianca è estremamente seria e potrebbe portare a pene severe. Gli inquirenti proseguiranno le indagini per chiarire le motivazioni dietro questo atto sconsiderato.

Per ulteriori aggiornamenti su questa e altre notizie, visita [Fanpage Napoli](https://www.fanpage.it/napoli/minaccia-un-tassista-armata-di-coltello-alla-stazione-centrale-di-napoli/).

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Pizzaiolo arrestato per accoltellamento di un collega a Fuorigrotta

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Pizzaiolo arrestato per accoltellamento di un collega a Fuorigrotta

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Rintracciato e fermato il pizzaiolo che ha accoltellato un collega a Fuorigrotta


Rintracciato e Fermo il Pizzaiolo Responsabile dell’Accoltellamento di un Collega a Fuorigrotta

Arresto polizia

Un pizzaiolo di 49 anni è stato rintracciato e fermato dopo aver accoltellato un collega di 24 anni a Fuorigrotta. L’episodio è avvenuto durante una lite scoppiata per futili motivi. Il responsabile era inizialmente irreperibile, avendo accompagnato la vittima al Pronto Soccorso prima di far perdere le tracce.

La Dinamica dell’Accaduto

La lite tra i due pizzaioli ha avuto origine da una discussione banale che è rapidamente degenerata. Il quarantanovenne ha estratto un coltello e ha ferito gravemente il giovane collega. Dopo l’incidente, l’aggressore ha tentato di sottrarsi alle proprie responsabilità accompagnando la vittima all’ospedale e poi facendo perdere le proprie tracce.

Intervento delle Forze dell’Ordine

Grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine, l’uomo è stato rintracciato e fermato poco dopo aver abbandonato la struttura ospedaliera. Le ricerche sono partite immediatamente, vista la gravità dell’episodio e la necessità di garantire la giustizia. Attualmente, sono in corso le indagini per chiarire ulteriori dettagli e motivi dietro l’aggressione.

Condizioni della Vittima

Il giovane pizzaiolo, vittima dell’accoltellamento, è stato ricoverato e sottoposto a cure mediche presso il Pronto Soccorso. Fortunatamente, i medici riportano che le sue condizioni sono stabili, nonostante la gravità delle ferite subite. Resterà comunque sotto osservazione per assicurarsi che non vi siano complicazioni.

Reazioni della Comunità Locale

L’accaduto ha scosso profondamente la comunità di Fuorigrotta, generando incredulità e preoccupazione tra i residenti. Amici e conoscenti delle parti coinvolte hanno espresso sgomento per quanto accaduto, ribadendo l’importanza di evitare comportamenti violenti e di ricorrere sempre al dialogo per risolvere i conflitti.

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