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Cronaca

Giugliano: 51enne attacca medico e vigilante in ospedale

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Giugliano: 51enne attacca medico e vigilante in ospedale

Ieri sera, nel pronto soccorso dell’ospedale di Giugliano, un uomo di 51 anni ha avuto un violento scatto d’ira. Suo figlio di 7 anni era stato portato lì per ricevere cure mediche.

Durante l’episodio, l’uomo ha spinto la guardia giurata e ha insultato il medico di turno. Inoltre, sembra che abbia anche colpito il medico con un pugno alla nuca e gli abbia lanciato una bottiglia d’acqua in faccia. Questo comportamento è stato immediatamente segnalato alle autorità competenti.

A seguito di questo comportamento violento, l’uomo di 51 anni è stato denunciato. Sembra che sia stato un momento di estrema tensione, ma questo non giustifica in nessun modo la sua condotta.

Cronaca

Rivolta nel carcere di Benevento: feriti due agenti, sezione distrutta

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Rivolta nel carcere di Benevento: feriti due agenti, sezione distrutta

Rivolta nel Carcere di Benevento: Sindacato Sappe Denuncia le Condizioni Critiche

Il Sappe, sindacato della Polizia Penitenziaria, ha portato alla luce una situazione di crescente tensione all’interno del carcere di Benevento. In un contesto già difficile, la recente rivolta dei detenuti ha sollevato nuove preoccupazioni, culminando con il ferimento di due agenti e la distruzione di una sezione del penitenziario.

![Carcere di Benevento](https://staticfanpage.akamaized.net/wp-content/uploads/sites/4/2018/06/carcere-camorra-300×225.jpg)

Dettagli della Rivolta

L’incidente nel carcere di Benevento ha visto una forte insurrezione dei detenuti, che hanno manifestato violentemente contro le condizioni di vita all’interno della struttura. Secondo quanto riportato dal Sappe, sono stati feriti due agenti della Polizia Penitenziaria e una intera sezione è stata danneggiata seriamente.

Reazioni del Sindacato

Le parole del sindacato Sappe sono state particolarmente dure nei confronti dell’amministrazione penitenziaria, accusata di non riuscire a gestire adeguatamente la situazione. La rivolta, infatti, sarebbe stata la conseguenza di una lunga serie di problematiche mai risolte.

Sicurezza nel Carcere

Un altro punto critico sollevato dal sindacato riguarda le condizioni di sicurezza per il personale penitenziario. La mancanza di misure adeguate ha esposto gli agenti a un alto rischio durante l’insurrezione, cosa che rende evidente la necessità di interventi urgenti per migliorare la sicurezza nel carcere.

Chiamata alla Risoluzione

Questa grave crisi mette in luce l’importanza di un intervento tempestivo per risolvere le criticità all’interno del carcere di Benevento. Il sindacato Sappe ha chiesto un’azione immediata e concreta per evitare il ripetersi di episodi così drammatici e per garantire maggior sicurezza sia per i detenuti che per il personale penitenziario.

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sulla situazione, non perdere l’articolo completo su [Fanpage](https://www.fanpage.it/napoli/detenuti-in-rivolta-nel-carcere-di-benevento-due-agenti-feriti-distrutta-una-sezione/)

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Cronaca

Operaio di 42 anni incastrato in miscelatrice a Ischia: amputata gamba

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Operaio di 42 anni incastrato in miscelatrice a Ischia: amputata gamba

**Grave Incidente sul Lavoro a Ischia: Operaio Subisce Amputazione della Gamba**

Incidente sul lavoro

Un grave incidente sul lavoro ha colpito un operaio di Ischia, lasciando la comunità locale sconvolta. L’uomo, di 42 anni, è stato coinvolto in un tragico incidente con un caterpillar, rimanendo incastrato con la gamba destra nella benna miscelatrice. È stato immediatamente trasportato in ospedale in codice rosso, dove i medici sono stati costretti ad amputargli l’arto.

Dettagli dell’Incidente

Il drammatico evento è avvenuto durante l’orario lavorativo. Mentre l’operaio stava operando il caterpillar, la sua gamba destra è rimasta intrappolata nella benna miscelatrice, un attrezzo pericoloso se non maneggiato con estrema attenzione. I soccorsi sono giunti tempestivamente, ma la gravità delle ferite ha reso necessaria l’amputazione immediata dell’arto per salvare la vita dell’uomo.

Situazione Contrattuale dell’Operaio

Le prime indagini hanno rivelato un dettaglio preoccupante: sembra che l’operaio non avesse un regolare contratto di lavoro. Questo particolare solleva importanti questioni riguardanti la sicurezza sul lavoro e il rispetto delle normative vigenti in materia di contratti lavorativi.

Ripercussioni e Implicazioni Legali

L’incidente non solo mette in luce le gravi condizioni lavorative cui alcuni operai sono sottoposti, ma potrebbe avere anche significative implicazioni legali per i responsabili dell’azienda. La mancanza di un regolare contratto di lavoro da parte dell’operaio aprirà sicuramente un’indagine approfondita da parte delle autorità competenti.

Sicurezza sul Lavoro: Un Tema Sempre Attuale

Questo tragico episodio sottolinea ancora una volta l’importanza della sicurezza sul lavoro. È fondamentale che tutte le aziende rispettino le normative vigenti e garantiscano ambienti di lavoro sicuri per prevenire incidenti simili. La formazione continua e l’adozione di misure di sicurezza appropriate sono essenziali per proteggere la vita e la salute dei lavoratori.

Per ulteriori dettagli, è possibile leggere l’articolo completo al seguente link: [Continua a leggere](https://www.fanpage.it/napoli/incidente-sul-lavoro-a-ischia-operaio-di-42-anni-incastrato-nella-miscelatrice-gli-hanno-amputato-una-gamba/).

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Cronaca

30enne arrestato a Coroglio per aggressione alla fidanzata

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30enne arrestato a Coroglio per aggressione alla fidanzata

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Violenza di genere

30enne Arrestato a Coroglio per Violenza nei Confronti della Fidanzata

Nel cuore della movida di Coroglio, un episodio di violenza ha visto l’arresto di un uomo di 30 anni. I carabinieri, impegnati in un’operazione di controllo del territorio, sono intervenuti tempestivamente dopo aver assistito in prima persona all’aggressione.

Violenza Interrotta dall’Intervento dei Carabinieri

Durante le consuete pattuglie di vigilanza, i carabinieri hanno osservato una scena scioccante: un uomo che afferrava la fidanzata per i capelli, sbattendole violentemente la testa contro un muretto. I militari, prontamente, sono intervenuti per bloccare l’aggressore e porre fine alla violenza.

Movida Sotto Controllo a Coroglio

Il controllo della movida di Coroglio è cruciale per prevenire e reprimere episodi di violenza e criminalità. La presenza costante delle forze dell’ordine, come dimostra questo intervento, è fondamentale per garantire la sicurezza dei cittadini e dei frequentatori delle zone di svago notturno.

La Denuncia e le Conseguenze Legali

Subito dopo l’arresto, la vittima è stata assistita e ha potuto denunciare l’accaduto alle autorità competenti. L’uomo arrestato, ora, dovrà rispondere di gravi reati di violenza nei confronti della sua partner e affrontare le conseguenze legali delle sue azioni.

Per maggiori dettagli su questo episodio e sull’operazione dei carabinieri, visita Fanpage Napoli.
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Cronaca

Caserta, albero cade su auto vicino Conad: 75enne intrappolato

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Caserta, albero cade su auto vicino Conad: 75enne intrappolato

Albero Crolla su Auto a Caserta: Salvataggio Drammatico in Via Eleuterio Ruggiero

Un evento drammatico ha avuto luogo in Via Eleuterio Ruggiero a Caserta, dove un grande albero è crollato improvvisamente, colpendo un’auto in transito e intrappolando un uomo all’interno. Il pronto intervento dei vigili del fuoco ha evitato il peggio, salvando la vita del malcapitato. L’incidente è avvenuto nei pressi del supermercato Conad, aggiungendo ulteriore tensione a un’area frequentemente trafficata.

La Dinamica dell’Incidente

Intorno a mezzogiorno, un fruscio premonitore e poi un tonfo assordante hanno segnalato la caduta dell’albero, che si è schiantato su un’auto con un uomo a bordo. L’uomo, un settantenne, è rimasto intrappolato nel veicolo mentre i passanti e i residenti hanno immediatamente chiamato i servizi di emergenza. Fortunatamente, l’intervento dei pompieri è stato rapidissimo, consentendo di estrarre il settantenne dall’auto in tempi brevi.

Il Pronto Intervento dei Vigili del Fuoco

L’efficacia e la tempestività dei vigili del fuoco sono state determinanti nel salvataggio dell’uomo intrappolato. I pompieri hanno utilizzato attrezzature specializzate per tagliare i rami e liberare l’auto, riuscendo infine a mettere in salvo il settantenne. Il malcapitato è stato subito soccorso e, dopo un controllo medico preliminare, sembra non aver riportato ferite gravi.

Le Cause del Crollo

Le cause del crollo dell’albero sono ancora in fase di accertamento. Le prime ipotesi puntano ad un’infiltrazione d’acqua o a un cedimento strutturale del terreno, associato a condizioni meteo avverse dei giorni precedenti. Gli esperti stanno effettuando verifiche più approfondite per comprendere appieno la dinamica dell’incidente e prevenire futuri rischi.

Impatto sulla Comunità Locale

L’evento ha sollevato preoccupazioni tra i residenti e i negozianti dell’area, data la frequenza con cui la zona viene attraversata da pedoni e automobilisti. Il comune di Caserta ha promesso di eseguire un controllo più rigido sugli alberi presenti nelle aree urbane per evitare ulteriori crolli imprevisti.

Misure Preventive

Le autorità locali stanno già pianificando una serie di interventi preventivi. Si prevede la potatura e il controllo periodico degli alberi situati nei punti critici della città. Inoltre, saranno installati sensori per monitorare la salute degli alberi e l’integrità del terreno circostante, riducendo così il rischio di nuovi episodi simili.

Per ulteriori dettagli sull’evento e sull’operazione di salvataggio, visita il link [continua a leggere](https://www.fanpage.it/napoli/caserta-albero-crolla-su-auto-vicino-al-supermercato-conad-75enne-resta-intrappolato/).

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Incidente mortale a 21 anni, famiglia: “Lavorava in nero, denuncia”

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Incidente mortale a 21 anni, famiglia: “Lavorava in nero, denuncia”

# Tragico Incidente a Scafati: Muore un Giovane di 21 Anni

Un 21enne, Alessandro Panariello, ha perso la vita in un tragico incidente sul lavoro a Scafati. La famiglia del giovane, sostenuta dai propri avvocati, ha dichiarato che Alessandro lavorava in nero e ha intenzione di sporgere denuncia contro il datore di lavoro.

Il Dramma di Scafati

Alessandro Panariello, solo 21 anni, ha trovato una morte prematura in quello che doveva essere un’ordinaria giornata di lavoro. Gli avvocati della famiglia sostengono che il giovane, al momento dell’incidente, non era regolarmente assunto. Questa scoperta ha aggravato ulteriormente il dolore della famiglia, che ora sta cercando giustizia.

L’Accusa degli Avvocati

Gli avvocati della famiglia Panariello hanno affermato che la situazione in cui lavorava Alessandro era irregolare. “Alessandro lavorava in nero”, hanno dichiarato. Questa grave accusa non solo getta una luce negativa sull’operato del datore di lavoro, ma solleva anche importanti questioni sulla sicurezza e i diritti lavorativi.

La Procedura Legale

La famiglia, con l’assistenza dei propri avvocati, intende procedere legalmente contro il datore di lavoro. “Sporgeremo querela contro il datore di lavoro”, hanno annunciato, determinati a fare emergere la verità e ottenere giustizia per Alessandro.

La Sicurezza sul Lavoro

Questo tragico evento accende un faro sulla delicata questione della sicurezza sul lavoro e delle condizioni contrattuali dei giovani lavoratori. È fondamentale garantire che ogni lavoratore operi in condizioni sicure e con contratti regolari per prevenire simili tragedie in futuro.

Azioni Immediate

A seguito della tragedia e delle accuse mosse, si profilano azioni legali imminenti. Le autorità competenti sono chiamate a indagare con urgenza per accertare le responsabilità e fare chiarezza sull’accaduto.

Per ulteriori dettagli e approfondimenti su questa dolorosa vicenda, vi invitiamo a [continuare a leggere](https://www.fanpage.it/napoli/muore-a-21-anni-in-un-incidente-sul-lavoro-la-famiglia-lavorava-in-nero-denunceremo-il-titolare/).

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Cronaca

Armata di coltello minaccia tassista alla Stazione Centrale di Napoli

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Armata di coltello minaccia tassista alla Stazione Centrale di Napoli

Giovane Abruzzese Minaccia Tassista con Coltello alla Stazione Centrale di Napoli

Allarme alla Stazione Centrale di Napoli dopo che una giovane di 23 anni, proveniente dall’Abruzzo, ha intimorito un tassista brandendo un coltello a serramanico. La ragazza è stata immediatamente fermata dalle autorità.

# Le Circostanze dell’Incidente

L’inquietante episodio si è verificato nei pressi di uno dei principali snodi ferroviari d’Italia, la Stazione Centrale di Napoli. La giovane avrebbe estratto il coltello e minacciato il tassista, creando panico tra i presenti. Fortunatamente, l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato il peggio, portando alla rapida neutralizzazione della minaccia e al fermo della ragazza.

# La Reazione delle Autorità

Dopo aver ricevuto la segnalazione, gli agenti di polizia sono accorsi sul posto e hanno proceduto al fermo della giovane donna. Sotto shock, il tassista ha descritto la scena come un momento di puro terrore. La ragazza è stata portata in caserma per ulteriori accertamenti e, a quanto si apprende, non avrebbe fornito spiegazioni coerenti per il suo gesto.

# La Sicurezza alla Stazione Centrale

Questo episodio solleva nuovamente la questione della sicurezza nelle aree ad alta frequentazione come la Stazione Centrale di Napoli. Non è il primo caso di minacce e aggressioni in questa zona, il che evidenzia la necessità di intensificare le misure di sicurezza per garantire la protezione dei cittadini e dei lavoratori.

# Conseguenze Legali

La giovane abruzzese potrebbe ora dover affrontare gravi conseguenze legali per il suo comportamento. L’accusa di minaccia aggravata con arma bianca è estremamente seria e potrebbe portare a pene severe. Gli inquirenti proseguiranno le indagini per chiarire le motivazioni dietro questo atto sconsiderato.

Per ulteriori aggiornamenti su questa e altre notizie, visita [Fanpage Napoli](https://www.fanpage.it/napoli/minaccia-un-tassista-armata-di-coltello-alla-stazione-centrale-di-napoli/).

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Pizzaiolo arrestato per accoltellamento di un collega a Fuorigrotta

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Pizzaiolo arrestato per accoltellamento di un collega a Fuorigrotta

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Rintracciato e fermato il pizzaiolo che ha accoltellato un collega a Fuorigrotta


Rintracciato e Fermo il Pizzaiolo Responsabile dell’Accoltellamento di un Collega a Fuorigrotta

Arresto polizia

Un pizzaiolo di 49 anni è stato rintracciato e fermato dopo aver accoltellato un collega di 24 anni a Fuorigrotta. L’episodio è avvenuto durante una lite scoppiata per futili motivi. Il responsabile era inizialmente irreperibile, avendo accompagnato la vittima al Pronto Soccorso prima di far perdere le tracce.

La Dinamica dell’Accaduto

La lite tra i due pizzaioli ha avuto origine da una discussione banale che è rapidamente degenerata. Il quarantanovenne ha estratto un coltello e ha ferito gravemente il giovane collega. Dopo l’incidente, l’aggressore ha tentato di sottrarsi alle proprie responsabilità accompagnando la vittima all’ospedale e poi facendo perdere le proprie tracce.

Intervento delle Forze dell’Ordine

Grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine, l’uomo è stato rintracciato e fermato poco dopo aver abbandonato la struttura ospedaliera. Le ricerche sono partite immediatamente, vista la gravità dell’episodio e la necessità di garantire la giustizia. Attualmente, sono in corso le indagini per chiarire ulteriori dettagli e motivi dietro l’aggressione.

Condizioni della Vittima

Il giovane pizzaiolo, vittima dell’accoltellamento, è stato ricoverato e sottoposto a cure mediche presso il Pronto Soccorso. Fortunatamente, i medici riportano che le sue condizioni sono stabili, nonostante la gravità delle ferite subite. Resterà comunque sotto osservazione per assicurarsi che non vi siano complicazioni.

Reazioni della Comunità Locale

L’accaduto ha scosso profondamente la comunità di Fuorigrotta, generando incredulità e preoccupazione tra i residenti. Amici e conoscenti delle parti coinvolte hanno espresso sgomento per quanto accaduto, ribadendo l’importanza di evitare comportamenti violenti e di ricorrere sempre al dialogo per risolvere i conflitti.

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Cronaca

Campi Flegrei: falsi tecnici, allarme della Protezione Civile

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Campi Flegrei: falsi tecnici, allarme della Protezione Civile

L’avviso della Protezione Civile Regionale: “Non sono previsti sopralluoghi interni ai fabbricati da parte dei rilevatori”

Protezione Civile

La Protezione Civile Regionale ha emesso un avviso importante per informare i cittadini riguardo le attività dei rilevatori. L’annuncio chiarisce che, attualmente, non sono previsti sopralluoghi interni ai fabbricati. Questo comunicato si è reso necessario a fronte di segnalazioni riguardanti falsi tecnici che chiedono di entrare nelle abitazioni. Questi individui, infatti, potrebbero rappresentare un pericolo per la sicurezza dei residenti.

Preoccupazioni sulla sicurezza

Le false identità e le richieste sospette hanno sollevato numerosi allarmi tra i cittadini. La Protezione Civile ha precisato che ogni intervento ufficiale sarà sempre comunicato in modo chiaro attraverso canali autorizzati. Questo avviso serve a mettere in guardia la popolazione e a prevenire tentativi di truffa.

Il fenomeno del bradisismo nei Campi Flegrei

L’area dei Campi Flegrei è attualmente sotto stretta osservazione a causa del fenomeno del bradisismo. Questo fenomeno rende la situazione particolarmente delicata, poiché la paura per i movimenti sismici può essere sfruttata da malintenzionati per scopi illeciti.

Come riconoscere i veri tecnici

Per evitare situazioni di pericolo, è importante conoscere i segni distintivi dei veri tecnici autorizzati dalla Protezione Civile. Essi saranno sempre muniti di tesserino identificativo e solitamente saranno accompagnati da una comunicazione preventiva. In caso di dubbi, i cittadini sono invitati a contattare direttamente la Protezione Civile per verificare l’autenticità delle richieste di accesso.

Raccomandazioni per i cittadini

La Protezione Civile raccomanda di non aprire la porta a individui non identificati e di segnalarne subito la presenza alle autorità competenti. Inoltre, è consigliato tenere sempre un atteggiamento di prudenza e informarsi attraverso canali ufficiali.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, è possibile visitare il sito ufficiale della Protezione Civile o seguire le loro comunicazioni sui social media.

Continua a leggere su [Fanpage](https://www.fanpage.it/napoli/bradisismo-campi-flegrei-falsi-tecnici-chiedono-di-entrare-nelle-case-denunciate-allarme-della-protezione-civile/) per maggiori dettagli.

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Nubifragio a Napoli: strade allagate, cavo alta tensione caduto

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Nubifragio a Napoli: strade allagate, cavo alta tensione caduto

Strade allagate a Napoli a causa di nubifragio

# Nubifragio Improvviso Causa Caos a Napoli: Strade Inondate e Cavo dell’Alta Tensione Caduto ai Camaldoli

Un violento nubifragio ha colpito improvvisamente Napoli, portando scompiglio in tutta la città. Le strade sono state rapidamente sommerse dall’acqua, creando gravi disagi per i residenti e i pendolari. Ai Camaldoli, un cavo dell’alta tensione è crollato in strada, aggravando ulteriormente la situazione.

Strade Allagate in Tutta la Città

Napoli si è trovata a fronteggiare un inaspettato e violento nubifragio che ha causato numerosi allagamenti. Le infrastrutture del capoluogo campano sono state messe a dura prova, con diverse vie che sono diventate impraticabili. Residenti e automobilisti sono stati costretti a rimanere fermi o a cercare percorsi alternativi per tornare a casa o raggiungere il lavoro.

Pericoli Crescenti: Cavo dell’Alta Tensione ai Camaldoli

In una delle aree più colpite, i Camaldoli, la pioggia torrenziale ha provocato la caduta di un cavo dell’alta tensione in strada. Questo ha creato un ulteriore pericolo per gli abitanti, richiedendo l’intervento urgente dei tecnici e dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza la zona. Il rischio di scariche elettriche e possibili blackout ha reso la situazione ancora più critica.

La Risposta delle Autorità

Le autorità locali si sono immediatamente attivate per gestire l’emergenza. Squadre di tecnici e soccorritori sono state dispiegate in vari punti della città per affrontare gli allagamenti e i vari danni provocati dalla tempesta. In particolare, la messa in sicurezza del cavo dell’alta tensione ai Camaldoli ha avuto la priorità assoluta per evitare ulteriori incidenti.

Un Invito alla Prudenza

Le condizioni meteorologiche instabili stanno preoccupando non solo Napoli, ma tutto il territorio campano. Le istituzioni stanno esortando i cittadini alla massima prudenza, consigliando di limitare gli spostamenti solo ai casi strettamente necessari e di rimanere informati sulle previsioni meteo attraverso canali ufficiali.

Per maggiori dettagli sull’accaduto, visitate l’articolo completo su [Fanpage](https://www.fanpage.it/napoli/nubifragio-su-napoli-strade-allagate-cade-un-cavo-dellalta-tensione-ai-camaldoli/).



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Napoli, libreria Mondadori in Galleria Umberto chiusa dai vigili

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Napoli, libreria Mondadori in Galleria Umberto chiusa dai vigili

**Libreria Mondadori in Galleria Umberto I Temporaneamente Chiusa per Controlli della Polizia Locale**

![Immagine della Galleria Umberto I](“https://staticfanpage.akamaized.net/wp-content/uploads/sites/30/2024/05/mondadori-chiusa-2024-05-18-alle-13-1716031001092-300×225.jpg”)

Gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti questa mattina presso la libreria Mondadori situata nella prestigiosa Galleria Umberto I. Durante l’ispezione è emersa la necessità di presentare ulteriori documenti per poter mantenere aperta l’attività. Questo ha portato alla chiusura temporanea del negozio.

Intervento della Polizia Locale

Il blitz degli agenti della Polizia Locale è avvenuto alle prime ore del mattino. Gli ufficiali hanno richiesto di visionare tutti i documenti necessari per il regolare funzionamento della libreria. Durante il controllo, si è riscontrata la mancanza di alcuni documenti, rendendo inevitabile la chiusura temporanea dell’attività.

Impatto sulla Comunità

La chiusura temporanea della libreria Mondadori ha creato parecchio scompiglio tra i frequentatori abituali e i turisti. La libreria, situata nel cuore culturale di Napoli, è un punto di riferimento per amanti dei libri e lettori affezionati. La notizia si è rapidamente diffusa, causando disappunto e preoccupazione tra i cittadini.

Reazioni e Aspettative

La speranza è che questa situazione possa risolversi al più presto, permettendo alla libreria Mondadori di riaprire le sue porte. I responsabili del negozio stanno attualmente lavorando per raccogliere e presentare tutti i documenti necessari. La comunità è fiduciosa che il problema sarà risolto velocemente, consentendo alla libreria di tornare a essere il punto di riferimento culturale che è sempre stata.

Prospettive e Futuro

La chiusura temporanea della libreria Mondadori mette in luce l’importanza della conformità amministrativa e della necessità di possedere tutte le licenze richieste. In futuro, sarà fondamentale mantenere un controllo costante su questi aspetti per evitare interruzioni simili. Nel frattempo, i clienti sono invitati a tenersi aggiornati sulle novità riguardanti la riapertura attraverso canali ufficiali.

Per ulteriori dettagli sulla vicenda, continua a leggere l’articolo originale [qui](https://www.fanpage.it/napoli/napoli-vigili-nella-mondadori-in-galleria-stop-alla-libreria-inaugurata-ieri/).

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