Emergenza caldo in Campania: richiesto potenziamento del personale sanitario da parte dei sindacati
Napoli si trova in un momento critico a causa dell’insolita ondata di caldo che ha colpito l’Europa, e il rischio per i servizi sanitari cresce ogni giorno. Le temperature elevate hanno acceso un campanello d’allarme tra i professionisti della sanità, che avvertono: i Pronto Soccorso della città sono sull’orlo del collasso.
Le organizzazioni sindacali Nursing Up e CSA hanno lanciato un appello urgente alla Direzione Generale della ASL Napoli 1 Centro. “Stiamo vivendo una situazione insostenibile”, sottolineano i rappresentanti, evidenziando l’aumento esponenziale di accessi dovuti a disidratazione e squilibri elettrolitici, specialmente fra i più vulnerabili, tra cui anziani e malati cronici.
Questo picco di richieste di assistenza sanitaria si verifica in concomitanza con la stagione estiva, un periodo in cui il personale negli ospedali già soffre di carenza a causa delle ferie. Nonostante siano state avviate nuove procedure di reclutamento, i sindacati avvertono che le assunzioni devono servire a rafforzare i servizi, non solo a sostituire chi è assente per malattia o maternità.
“Servono interventi strategici che attivino una vera potenza di fuoco in ospedali con Pronto Soccorso e nelle terapie intensive”, affermano. La richiesta di potenziare anche la rete territoriale è fondamentale: migliorare l’assistenza domiciliare potrebbe alleviare la pressione sugli ospedali e garantire che i pazienti ricevano la cura necessaria nel proprio contesto di vita.
Un’altra criticità che i sindacati evidenziano è il blocco dello straordinario imposto dalla Direzione. Chiedono che questo venga temporaneamente ampliato fino a 250 ore annue per i lavoratori più esposti, in modo da garantire la continuità assistenziale e la sicurezza degli operatori, indispensabili in momenti di emergenza. “Senza il giusto supporto, non possiamo garantire l’assistenza di cui i napoletani hanno bisogno”, aggiungono.
La speranza è che la ASL Napoli 1 Centro possa operare come modello virtuoso, gestendo con competenza e lungimiranza l’emergenza estiva. Le prossime ore resteranno decisive: la domanda è se le autorità competenti risponderanno adeguatamente alla crisi. Resta alta l’attenzione nella comunità, e non mancheranno le osservazioni e le richieste di chiarimenti da parte dei cittadini e dei professionisti della sanità.

